San Giovanni in Marignano

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San Giovanni in Marignano
comune
San Giovanni in Marignano – Stemma
San Giovanni in Marignano – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Rimini-Stemma.png Rimini
Amministrazione
Sindaco Daniele Morelli (centro-sinistra) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 43°56′21.48″N 12°42′49.32″E / 43.9393°N 12.7137°E43.9393; 12.7137 (San Giovanni in Marignano)Coordinate: 43°56′21.48″N 12°42′49.32″E / 43.9393°N 12.7137°E43.9393; 12.7137 (San Giovanni in Marignano)
Altitudine 29 m s.l.m.
Superficie 21,37 km²
Abitanti 9 340[1] (31-12-2014)
Densità 437,06 ab./km²
Frazioni Montalbano, Pianventena, Santa Maria in Pietrafitta, Isola di Brescia
Comuni confinanti Cattolica, Gradara (PU), Misano Adriatico, Morciano di Romagna, Saludecio, San Clemente, Tavullia (PU)
Altre informazioni
Cod. postale 47842
Prefisso 0541
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 099017
Cod. catastale H921
Targa RN
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti marignanesi
Patrono san Giovanni Battista, santa Lucia
Giorno festivo 24 giugno, 13 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Giovanni in Marignano
San Giovanni in Marignano
Posizione del comune di San Giovanni in Marignano all'interno della provincia di Rimini
Posizione del comune di San Giovanni in Marignano all'interno della provincia di Rimini
Sito istituzionale

San Giovanni in Marignano (San Giàn o San Zvan in romagnolo) è un comune italiano di 9.340 abitanti della provincia di Rimini, in Emilia-Romagna, ed è considerato la porta di ingresso alla Valconca, le spiagge di Cattolica sono a pochi chilometri e intorno si alzano le prime colline. Dalle origini medievali, il paese era considerato il "granaio dei Malatesta" per le sue fertili colline. Giuseppe Garibaldi vi passò nel 1859 rivolto alla popolazione in favore della causa italiana. Qui è nato San Lorenzo dall'Eremo, che è nato e cresciuto nella frazione di Pianventena, ha iniziato a diffondere il messaggio di Dio nel paese fino a entrare in un percorso religioso da eremita, quindi si rifugió sul Monte Carpegna. Durante un percorso di fede a San Marino morì in circostanze inspiegabile, si crede in un suiciudio a causa di voci divine.

Ogni anno, nel mese di giugno, vi si tiene la Festa delle Streghe, revival dei miti medievali di magia nera e stregoneria sposati al turismo e alla riviera romagnola.

La cittadina ha legato il proprio sviluppo all'agricoltura di questa pianura, ad un territorio fertilissimo ancora oggi disegnato da belle campagne ordinatamente lavorate, dove il grano e il vino sono abbondanti e di ottima qualità. Le antiche fortificazioni e la stessa struttura del paese ci raccontano dell'importanza che il borgo aveva ai tempi della signoria malatestiana. Oggi San Giovanni è anche sede di aziende di importanza internazionale nei settori dell'alta moda e della cantieristica navale. Il sapiente recupero della propria cultura, dei beni architettonici ed una innata vocazione per il teatro e la musica, ne fanno uno dei poli culturali più attivi e importanti della provincia di Rimini. Fiere, mercatini e, una settimana all'anno, intorno alla Notte delle Streghe, rivivono, secondo la tradizione, i misteri e le fascinazioni del solstizio d'estate.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

« Quest l'è e paes della Strega / dove tòt i sa tòt ad tòt

e nissun e sa mai gnint ad nissun / te prufond de su cor!
E la genta, l'a t fa bòn o cattiv / sgònd e vent o e mument;
ma i che la fortuna / l'a t ciapa per mena
se t'una nota sla luna pina / a vni te mi Borg!
Per la bona sorta / av segn sora la fronta,
pasè sota la tora, / esprimi un desiderie
e fe quel ch'a v deg.
Avrì la fortuna / e sussess, la saluta, l'amor
i sold in quantità / e parola dla strega
tènta felicità! »

(Poesia di Artemisia, la strega buona che secondo la leggenda viveva nel secolo scorso nel borgo di San Giovanni in Marignano)
La torre di piazza Silvagni e la chiesa di San Pietro Apostolo

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome San Giovanni in Marignano è un toponimo composto di 2 elementi: San Giovanni, che richiama l'intitolazione della chiesa di San Giovanni Battista in Castelvecchio, prima chiesa del borgo e databile alla prima metà del XII secolo, e Marignano, che è un antico fondo agrario, fundus rusticus Mariniani, di derivazione tardo-romana.

Origine del paese[modifica | modifica wikitesto]

Le origini di San Giovanni sono strettamente interconnesse all'evoluzione della Valle del Conca, abitata fin dal Paleolitico; i Romani, fondarono un insediamento che, con ogni probabilità, era caratterizzato da una produttiva villa dedita alla produzione agricola ed al commercio con il Mediterraneo, sita nella zona di Madonna del Monte, in territorio collinare. Grazie all'opera di bonifica attuata dai Benedettini Cassinesi di dissodamento probabilmente intorno alla seconda metà del XIII secolo, l'abitato si è spostato in pianura in prossimità del torrente Ventena. Crescendo di dimensioni nei secoli, l'abitato si estende al di là dei confini originari, con la costruzione di diverse abitazioni, ma anche di edifici pubblici.

Nel Quattrocento il territorio riminese era dominato dalla Signoria dei Malatesta, sotto il controllo nominale dello Stato della Chiesa. Quando tra il 1438 e il 1442 Sigismondo Pandolfo Malatesta, signore di Rimini, riorganizza le difese del territorio, con la probabile consulenza di Filippo Brunelleschi, interviene anche su San Giovanni in Marignano, dotando il paese di una nuova cinta muraria, con sei torrioni e due torri portaie dotate di ponte levatoio.

Monumento in ricordo dei caduti in guerra, opera di Torquato Tamagnini

Questo impianto, stranamente realizzato per un borgo in pianura, difendeva l'importante deposito di grano conservato nel sottosuolo del castello, ricco di fosse ipogee per la conservazione cerealicola, che hanno attribuito a San Giovanni il nome di “Granaio dei Malatesta”. Nel XV secolo, sono attestate oltre 200 fosse da grano e ancora nell'Ottocento, nella strada principale, sono presenti e censiti nell'Archivio storico comunale, 128 contenitori ipogei. Nel Cinquecento, i Malatesta, la Repubblica di Venezia e lo Stato della Chiesa si contestarono il territorio romagnolo; ciò determinò un periodo di crisi e impoverimento, che terminò quando nel 1529 la Romagna, e quindi San Giovanni, passa sotto il dominio della Chiesa e vi resta fino al 1859, salvo la breve parentesi napoleonica dal 1797 al 1814. Le mura del castello si possono notare già dalla torre campanaria e si estendeva dal teatro Massari, al ponte sul Ventena nella parte a nord-est della città fino il fortino delle fate, girone3e al suo vicino bastione

Negli ultimi decenni del potere pontificio e nel primo decennio del nuovo Regno d'Italia, le idee mazziniane e poi garibaldine trovano anche a San Giovanni sostenitori convinti. È forte anche la partecipazione dei contadini ai moti agrari del 1913. Poi arrivano la Prima guerra mondiale con i suoi caduti, il dopoguerra e la Seconda guerra mondiale che coinvolge direttamente San Giovanni, situato lungo la Linea Gotica. Duro è il dopoguerra: la ricostruzione e la riparazione dei danni di guerra sono difficili, manca il lavoro. Riprende l'emigrazione, soprattutto verso Svizzera e Germania. La reale ripresa si ha solo negli anni cinquanta quando comincia a svilupparsi il turismo balneare, il quale stimola le attività artigianali e fa cessare l'emigrazione. Nasce da questo nuovo spirito imprenditoriale la realizzazione, a partire dagli ultimi anni sessanta, dell'area artigianale di San Giovanni, immediatamente a ridosso del casello autostradale. Da paese che ha vissuto la sofferenza dell'emigrazione, San Giovanni diventa luogo di immigrazione grazie alla grande produzione artigianale soprattutto nei settori della moda e della cantieristica navale.

Manifestazioni ed eventi[modifica | modifica wikitesto]

Piazza Silvagni durante la seconda edizione del Festival sotto le Stelle
  • Il vecchio e l'Antico: mercatino di antiquariato e mercatino dei piccoli per le vie del borgo, ogni quarta domenica del mese.
  • Bacco incontra Venere: corso di degustazione vinicola al femminile accompagnato da spettacoli e musiche, che si svolge tra aprile e maggio.
  • La Notte delle Streghe: manifestazione che rievoca le tradizioni popolari, i riti della Notte di San Giovanni e le celebrazioni legate al solstizio d'estate quando, si racconta, le streghe facevano sosta a San Giovanni in Marignano nel loro viaggio verso Benevento. Spettacoli di strada, scenografie, punti ristorazione ed un mercatino di prodotti “magici” rievocano magie ed antiche fascinazioni. Si svolge tra le vie del centro storico dal solstizio d'estate alla festa patronale (21/06 - 24/06).
  • Festival sotto le stelle: concorso canoro per promuovere nuove voci non solo in zona ma in tutta Italia. Da diversi anni è entrato a far parte del circolo Grandi Festival Italiani. Si svolge solitamente verso la metà di luglio in Piazza Silvagni.
  • Rockteen: tradizionale rassegna di rock band giovanili con spettacoli ed animazioni.
  • Capodanno del vino: festa di “benvenuto” al vino nuovo e recupero delle feste popolari: gara della pigiatura, rassegna bandistica, rustida di pesce, degustazione di vini e prodotti tipici romagnoli. Si svolge l'ultima domenica di settembre in Piazza Silvagni.
  • Antica Fiera di Santa Lucia: millenaria fiera che rievoca le tradizioni legate al solstizio invernale, alla celebrazione della Santa patrona della vista ed alla vocazione contadina del borgo di San Giovanni in Marignano, che si è da sempre caratterizzato per la produzione di grano, olio e uva.Commercio, divertimento e ritualità costituiscono il tradizionale contorno della festa, svolgesi nel periodo di dicembre.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2014 Domenico Bianchi centrosinistra sindaco
2014 in carica Daniele Morelli centrosinistra sindaco

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 663 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Persone legate a San Giovanni in Marignano[modifica | modifica wikitesto]

Lapide commemorativa del telegramma inviato da Garibaldi

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN247843838