Stadio Giovanni Mari

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Coordinate: 43°35′21.12″N 8°54′35.64″E / 43.5892°N 8.9099°E43.5892; 8.9099

Stadio Giovanni Mari
Stadio cittadino di via Pisacane
Partita beneficenza Legnano Calcio-Palio di Legnano-Amministrazione comunale.jpg
Partita di beneficenza allo stadio Giovanni Mari tra l'Associazione Calcio Legnano e le rappresentanze delle contrade di Legnano e dell'Amministrazione comunale (25 aprile 2016)
Informazioni
Stato Italia Italia
Ubicazione via Carlo Pisacane, Legnano
Inizio lavori 1920[1]
Inaugurazione 2 ottobre 1921
Struttura Pianta rettangolare
Copertura Tribuna centrale
Pista d'atletica Assente
Mat. del terreno Erba
Dim. del terreno 105 x 65 m
Proprietario Comune di Legnano
Uso e beneficiari
Calcio Legnano
(1921-2010 e 2015-presente)
Legnano A.S.D. Legnano
(2011-2015)
Ippica Palio di Legnano
(1937-presente)[2]
Capienza
Posti a sedere 5 000[3]

Lo stadio Giovanni Mari è un impianto sportivo della città di Legnano (MI). Ospita le partite casalinghe della squadra di calcio locale, l'Associazione Calcio Legnano, nonché la corsa ippica tra le otto contrade legnanesi che chiude l'annuale Palio cittadino.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

2 ottobre 1921: la madrina della cerimonia di inaugurazione dello stadio rompe una bottiglia di vino su una delle due porte

L'impianto, costruito vicino agli stabilimenti dell'azienda metalmeccanica legnanese Franco Tosi ispirandosi agli analoghi impianti realizzati in Inghilterra[4], venne inaugurato il 2 ottobre 1921[5] con una cerimonia che previde dalle ore 8.30 alle ore 17 una manifestazione di atletica leggera organizzata dalla Ginnastica Legnano[5].

Dopo questo evento venne disputato un incontro calcistico tra l'F.C. Legnano e l'Inter, valevole per il campionato di Prima Divisione 1921-1922, che si concluse con il risultato di 6-0 per i legnanesi[3][5]. Originariamente era chiamato stadio cittadino di via Pisacane, dal nome della strada in cui è situato.

Prima dell'inaugurazione dello stadio, l'F.C. Legnano disputava le partite casalinghe su un campo da calcio sito in via Lodi, costruito a spese della Franco Tosi e dell'industriale Antonio Bernocchi[6]. Il campo di via Lodi, dopo la costruzione dello stadio di via Pisacane, continuò ad essere usato dalla società lilla come campo di gara del settore giovanile e come terreno di allenamento, destinazione d'uso che ha conservato fino alla fine degli anni novanta del XX secolo[4][7]. In seguito il campo di via Lodi è stato trasformato in bocciodromo comunale[8].

Dal 1937 allo stadio di via Pisacane viene organizzata annualmente, all'ultima domenica di maggio, la corsa ippica del Palio di Legnano[2]. Le prime due edizioni della gara ippica del Palio di Legnano (1935 e 1936) vennero invece disputate all'ex campo Brusadelli, impianto realizzato come centro sportivo per il dopolavoro del Cotonificio Dell'Acqua[9] e ora intitolato a Pino Cozzi, storico presidente dell'Unione Sportiva Legnanese[2][10]. Lo stadio di via Pisacane, prima della corsa dei cavalli, è teatro dell'ultima fase della sfilata storica oltre che degli eventi propedeutici alla gara ippica, come gli onori al Carroccio e la carica dei figuranti che impersonano la Compagnia della Morte; questo assalto fu fatto, secondo la leggenda, dalla compagine militare guidata da Alberto da Giussano durante la battaglia di Legnano[11].

Negli anni cinquanta, con l'A.C. Legnano tra Serie A e B, la capienza dello stadio di via Pisacane venne portata a 22 000 spettatori grazie all'uso di tribune provvisorie che erano costituite da strutture tubolari in acciaio[12].

Campionato di Serie B 1952-1953, 31 maggio 1953, Legnano-Brescia 1-0. Sullo sfondo, gli spalti gremiti dello stadio di via Pisacane
Lo stadio Giovanni Mari con gli spalti temporaneamente colorati di lilla

L'11 ottobre del 1987 fu dedicato allo storico presidente dell'A.C. Legnano Giovanni Mari, deceduto il 4 settembre dello stesso anno. L'intitolazione fu resa ufficiale in occasione del sentito derby con la Pro Patria, squadra calcistica della confinante città di Busto Arsizio[13].

Il 2 luglio 1994 lo stadio Giovanni Mari ospitò il XIV Superbowl Italiano, vinto dai Frogs Legnano sui Rhinos Milano per 37 a 27.

In seguito al fallimento dell'A.C. Legnano, tra il 2011 al 2015 l'impianto ha ospitato le partite casalinghe della neocostituita Associazione Sportiva Dilettantistica Legnano 1913 Calcio, che nel 2015 ha riacquisito i diritti d'uso del simbolo e della storica denominazione A.C. Legnano.

Nel 2016 proprio la dirigenza del club decise di ridipingere con vernice lilla tutti gli spalti e le opere murarie pertinenti allo stadio; l'operazione venne accolta negativamente dal comitato organizzatore del Palio di Legnano e dall'amministrazione municipale cittadina, che lamentando l'unilateralità della decisione e l'aspetto finale (da essi giudicato poco gradevole) del manufatto, chiesero l'asportazione della tinteggiatura[14]

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio Giovanni Mari ha pianta rettangolare, con il campo da gioco in erba[3] avente dimensioni 105 x 65 m[15] e integralmente recintato[15]. Gli spalti, costruiti in calcestruzzo armato. sono suddivisi in quattro settori indipendenti: la tribuna centrale a sud (l'unica a essere dotata di una copertura - realizzata in lamiera prerivesta su intelaiatura metallica - e di alcuni seggiolini), i Distinti a nord e due curve a est ed ovest (dedicate rispettivamente a tifosi ospiti e gruppi organizzati locali)[3].

Tutti i 5 000 posti dell'impianto sono a sedere[3] non sono previsti spazi per spettatori in piedi. Non essendo presente una pista d'atletica o analoghe infrastrutture, gli spalti sono perlopiù affacciati direttamente sui bordi del campo: la distanza massima dei posti dal rettangolo erboso (pari a 20 m) si riscontra sulla curva occidentale[15]. L'illuminazione del campo è assicurata da quattro torri faro angolari[15].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La prossima avversaria - AC Legnano, bustocco.it. URL consultato il 22 maggio 2016.
  2. ^ a b c Ferrarini, p. 182
  3. ^ a b c d e Stadio Mari Giovanni, aclegnano.com. URL consultato il 19 settembre 2016.
  4. ^ a b Giuseppe Tosi, statistichelilla.it. URL consultato il 22 maggio 2016.
  5. ^ a b c D'Ilario, 1993, p. 46.
  6. ^ D'Ilario, 1993, p. 37.
  7. ^ Ritrovato il cartellone che, al via Lodi, celebrava lo scudetto degli Allievi, legnanonews.com. URL consultato il 22 maggio 2016.
  8. ^ Inaugurato a Legnano il bocciodromo Franco Landini, legnanonews.com. URL consultato il 22 maggio 2016.
  9. ^ Autori vari, p. 126.
  10. ^ La Storia - Dalla Festa del Carroccio al Palio di Legnano, contradasanmartino.it. URL consultato il 15 aprile 2016.
  11. ^ D'Ilario, 1984, pp. 339-340.
  12. ^ Fontanelli, 2004, p. 182
  13. ^ D'Ilario, 1993, p. 158.
  14. ^ Stadio dipinto di lilla, Palio e Comune contro i Paolillo: "Il Legnano ripulisca tutto", Il Giorno. URL consultato il 29 ottobre 2016.
  15. ^ a b c d Lo stadio Giovanni Mari, statistichelilla.it. URL consultato l'8 luglio 2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]