Parco Alto Milanese

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Coordinate: 45°35′38.76″N 8°52′20.04″E / 45.594101°N 8.872232°E45.594101; 8.872232

Parco Alto Milanese
Agricultural field near the "Fratelli Di Dio" entrance to Parco Alto Milanese, Legnano, May 2nd, 2015.JPG
Tipo di area Parco locale di interesse sovracomunale
Class. internaz. SIC
Stati Italia Italia
Regioni Lombardia Lombardia
Province Milano Milano
Varese Varese
Comuni
Legnano-Stemma.png
Legnano
Busto Arsizio-Stemma.png
Busto Arsizio
Castellanza-Stemma.png
Castellanza
Superficie a terra 360 ha
Provvedimenti istitutivi istituzione: 27 ottobre 1987
Gestore Consorzio Parco Alto Milanese
Mappa di localizzazione
Sito istituzionale

Il Parco Alto Milanese è una area naturale protetta della Lombardia in qualità di Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS) ed interessa la città metropolitana di Milano nel comune di Legnano e la provincia di Varese nei comuni di Busto Arsizio e Castellanza.
Viene riconosciuto dalla Giunta della Regione Lombardia con deliberazione del 27 ottobre 1987 su proposta dei tre comuni interessati.
L'area si estende su circa 360 ettari, di cui circa 178 del Comune di Legnano, 126 del Comune di Busto Arsizio e 53 ettari sul Comune di Castellanza.
I confini sono delimitati dalle periferie dei tre comuni e comprendono una vasta area a vocazione prevalentemente agricola.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il Parco Alto Milanese è situato in una zona in cui è visibile il passaggio dall'alta pianura asciutta a quella bassa e ricca di acque e risorgive. Fino al XVI secolo il paesaggio era caratterizzato da foreste e boschi d'alto fusto, interrotti da macchie di brughiera. Anche se nella zona non sono presenti giacimenti di metalli, essa vide il prosperarsi di centri di lavorazione del minerale grazie alla sua ricchezza di combustibile ligneo. Dal XVI secolo al XVIII secolo il disboscamento causò la trasformazione del territorio in una brughiera, con la conseguente scomparsa delle attività metallurgiche e mutamento del microclima. Da all'ora questa zona vede il prolificarsi di un'urbanizzazione sia residenziale che produttiva, tuttavia permangono ancora aree coltivate a frumento e mais, e frequenti prati, con le strade ai cui lati crescono principalmente robinie.

Flora[modifica | modifica wikitesto]

Una quercia del parco

Gli ambienti vegetali del Parco sono definiti associazioni vegetali, cioè un insieme di piante legate tra loro in maniera relativamente stretta da preferenze e necessità comuni e tra le quali si hanno dei mutui rapporti di interdipendenza. La vegetazione non si distribuisce casualmente sul territorio, ma dipende dall'azione di molti fattori esterni come la corografia del luogo, il clima, la pedologia del terreno e fattori antropici.

La vegetazione naturale è costituita prevalentemente da latifoglie, in particolare querce come la Farnia e la Rovere. Sono boschi di latifoglie governati a ceduo di estensione limitata, per la maggior parte siepi alberate o fasce boscate dominate da due specie esotiche nord americane: la Robinia e il Ciliegio tardivo. Si nota infine la presenza, nel sottobosco, di alcune specie erbacee come la Pervinca.

Aspetti fito-climatici[modifica | modifica wikitesto]

Il PLIS Alto Milanese si colloca nella fascia climatica di tipo "temperato". Gli inverni sono freddi e le temperature minime, essendo in un contesto boscoso, scendono spesso fino a -8 / -10 gradi °C (questo avviene grazie al grande irraggiamento presente all'interno del parco che permette un calo termico notturno molto consistente). Le estati hanno medie paragonabili interamente a quelle di Milano Malpensa (le decadi più calde sono rispettivamente la terza di luglio e la prima di agosto, dove si toccano i 29 gradi °C di media massima). La pluviometria annua raggiunge i 1100-1150 mm, con maggior concentrazione di precipitazioni in ottobre e maggio.

Aspetti geo-morfologici[modifica | modifica wikitesto]

L'area del Parco è costituita, dal punto di vista geologico, da terreni quaternari (Pleistocene) di origine fluvioglaciale a granulometria grossolana, la quale conferisce ai suoli una buona capacità di drenaggio ed una conformazione pianeggiante. L'assetto altimetrico è caratterizzato da quote comprese tra i 243 e i 182 metri s.l.m. con pendenza da Nord a Sud del 7%. I terreni sono composti da ghiaia miste a ciottoli, sabbia, ed anche da limo ed argilla, mentre il sottosuolo è formato da depositi di materiale grossolano e permeabile, che raggiunge una profondità tra i 60 ed i 90 metri dal piano di campagna. Tre falde acquifere si localizzano nel sottosuolo: la prima, più superficiale, è presente a 35 metri di profondità dal piano campagna e non raggiunge mai il suolo; le altre sorgenti sono artesiane.

Fauna[modifica | modifica wikitesto]

Coniglio selvatico al Parco Alto Milanese
Arnie per l'apicoltura presenti nel parco

Grazie alla presenza di aree ad agricoltura tradizionale ed edifici rurali come cascine e stalle, il parco è abitato dalla civetta, dalla rondine, dal codirosso, dal pipistrello ed altre specie che non troverebbero posto altrove. Si segnale anche la presenza, in costante aumento, del merlo e la tortora. La presenza, invece, di querce costituisce l'habitat ideale per il picchio rosso maggiore e per lo scoiattolo, nonché per tutte quelle specie, come i pipistrelli, che necessitano di grandi cavità nei tronchi per la riproduzione o lo svernamento. Anche le siepi di bordura lungo i campi coltivati forniscono un ambiente di vita importante per molti animali.

Percorsi[modifica | modifica wikitesto]

Parte del percorso vita del parco

L'interesse per il parco ed il livello della sua fruizione da parte degli abitanti dei comuni interessati sono rilevantemente cresciuti nel tempo, al punto da imporre l'esigenza di una sempre maggiore sua qualificazione. È quindi scaturita la volontà di riqualificare alcuni percorsi interni al Parco, che ha portato all'introduzione di numerose piste ciclabili. L'intero progetto è stato oggetto di finanziamento regionale, ed i lavori oramai conclusi hanno permesso di arrivare ad avere una maglia di percorsi di circa 8,5 km.

Ente Parco Alto Milanese[modifica | modifica wikitesto]

L'Ente Parco Alto Milanese è stato costituito ai sensi dell'art. 25 della L.R. 142 dell'8 giugno 1980. Esso è formato dai Comuni di Busto Arsizio, Legnano e Castellanza. L'Ente è finalizzato alla tutela, alla conservazione, alla manutenzione ed alla regolamentazione dei territori posti a Sud-Ovest dell'abitato di Busto Arsizio, a Nord-Ovest di quello di Legnano e ad Ovest di quello di Castellanza. I programmi generali di indirizzo e controllo del Parco sono affidati all'assemblea, uno degli Organi istituzionali dell'Ente, che è costituita dai Sindaci dei comuni consorziati. La sede dell'Ente Parco dell'Alto Milanese si trova nella Villa Ottolini-Tosi di Busto Arsizio.

Comuni consorziati[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]