Stazione di Legnano

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Legnano
stazione ferroviaria
Legnano Station 1.JPG
Localizzazione
Stato Italia Italia
Località Legnano
Coordinate 45°35′37″N 8°54′39″E / 45.593611°N 8.910833°E45.593611; 8.910833Coordinate: 45°35′37″N 8°54′39″E / 45.593611°N 8.910833°E45.593611; 8.910833
Linee Domodossola-Milano
Luino-Milano
Porto Ceresio-Milano
Caratteristiche
Tipo stazione in superficie, passante
Stato attuale in uso
Attivazione 1860
Binari 3
Dintorni Monumento al Guerriero di Legnano
Servizio ferroviario suburbano di Milano
Linea S5
Logomi r.svg White dot.svg  Varese
White dot.svg  Gazzada-Schianno-Morazzone
White dot.svg  Castronno
White dot.svg  Albizzate-Solbiate Arno
White dot.svg  Cavaria-Oggiona-Jerago
Logomi r.svg White dot.svg  Gallarate
Logomi r.svg White dot.svg  Busto Arsizio
Logomi r.svg White dot.svg  Legnano
White dot.svg  Canegrate
White dot.svg  Parabiago
White dot.svg  Vanzago-Pogliano
Logomi r.svg White dot.svg  Rho
Logomi r.svg White dot.svg  Rho Fiera Milano linea M1.svg
White dot.svg  Milano Certosa
White dot.svg  Milano Villapizzone
White dot.svg  Milano Lancetti
Logomi r.svg White dot.svg  Milano Porta Garibaldi Milano linea M2.svg Milano linea M5.svg
White dot.svg  Milano Repubblica Milano linea M3.svg
White dot.svg  Milano Porta Venezia Milano linea M1.svg
White dot.svg  Milano Dateo
White dot.svg  Milano Porta Vittoria
White dot.svg  Milano Forlanini
White dot.svg  Segrate
Logomi r.svg White dot.svg  Pioltello-Limito
White dot.svg  Vignate
White dot.svg  Melzo
White dot.svg  Pozzuolo Martesana
White dot.svg  Trecella
White dot.svg  Cassano d'Adda
Logomi r.svg White dot.svg  Treviglio

La stazione di Legnano è una stazione ferroviaria posta sul tronco comune alle linee Domodossola-Milano, Luino-Milano e Porto Ceresio-Milano. Serve l'omonima città lombarda. È gestita da RFI.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'apertura della stazione risale al 20 dicembre 1860, con la costruzione della tratta ferroviaria Rho-Gallarate, diramazione della linea Torino-Milano costruita per il traffico locale.

L'infrastruttura ferroviaria seguì le vicissitudini di tutte le ferrovie costruite dal gruppo Rothschild: il personale fece capo alla Società delle strade ferrate della Lombardia e dell'Italia Centrale fino al 1865, quando cambiò denominazione in Società per le Ferrovie dell'Alta Italia. Con la Convenzione del 1885, entrò nella sfera della Rete Mediterranea, mentre dal 1905 passò alle Ferrovie dello Stato. È stata elettrificata il 14 ottobre 1901. Nel 1906, con l'attivazione del traforo del Sempione, la linea divenne parte dell'importante itinerario internazionale da Milano verso la Svizzera.

Fino al 1939 era presente una passerella pedonale che scalvava la ferrovia e che era nota popolarmente in dialetto legnanese come bilòria[1], termine privo di un'etimologia precisa[2]. Venne costruita alla fine del XIX secolo. Negli anni novanta è stato inaugurato il moderno parcheggio, mentre all'inizio del XXI secolo è stato costruito un sottopasso ciclo-pedonale.

Strutture e impianti[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di una stazione di superficie a tre binari di cui due serviti da banchine; il terzo, il binario centrale, non è più utilizzato. È ubicata in Piazza Buti, nel centro della città vicino al Monumento al Guerriero di Legnano.

Movimento[modifica | modifica wikitesto]

La stazione lato piazzale

La stazione è servita da treni regionali e suburbani svolti da Trenord nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Lombardia.

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione offre i seguenti servizi:

  • Biglietteria a sportello Biglietteria a sportello
  • Sala d'attesa Sala d'attesa
  • Servizi igienici Servizi igienici

Interscambi[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1881 al 1951, nelle vicinanze della stazione ferroviaria, era possibile un interscambio con i tram della tranvia Milano-Gallarate gestita dalla STIE[3].

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vecchio, p. 157.
  2. ^ Funzionano i due ascensori del sottopasso ciclopedonale della stazione, su www.legnanonews.com. URL consultato il 7 agosto 2017.
  3. ^ Alessandro Albè, Guido Boreani, Giampietro Dall'Olio, La tramvia Milano - Gallarate, Calosci, Cortona, 1993. ISBN 9788877850867

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giorgio Vecchio, Gianni Borsa, Legnano 1945 -2000. Il tempo delle trasformazioni, Nomos Edizioni, 2001, SBN IT\ICCU\CFI\0528579.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]