Stazione di Busto Arsizio

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Busto Arsizio FS
stazione ferroviaria
Busto Arsizio Stazione RFI Facciata 2007.jpg
Facciata d'ingresso
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàBusto Arsizio
Coordinate45°36′58.04″N 8°51′53.47″E / 45.616122°N 8.864852°E45.616122; 8.864852Coordinate: 45°36′58.04″N 8°51′53.47″E / 45.616122°N 8.864852°E45.616122; 8.864852
LineeDomodossola-Milano
Luino-Milano
Porto Ceresio-Milano
Caratteristiche
Tipostazione passante in superficie
Stato attualeIn uso
Attivazione1924
Binari6
InterscambiAutobus urbani (STIE) ed extraurbani (STIE e FNM Autoservizi)
Servizio ferroviario suburbano di Milano
Linea S5
Logomi r.svg White dot.svg  Varese
White dot.svg  Gazzada-Schianno-Morazzone
White dot.svg  Castronno
White dot.svg  Albizzate-Solbiate Arno
White dot.svg  Cavaria-Oggiona-Jerago
Logomi r.svg White dot.svg  Gallarate
Logomi r.svg White dot.svg  Busto Arsizio
Logomi r.svg White dot.svg  Legnano
White dot.svg  Canegrate
White dot.svg  Parabiago
White dot.svg  Vanzago-Pogliano
Logomi r.svg White dot.svg  Rho
Logomi r.svg White dot.svg  Rho Fiera Milano linea M1.svg
White dot.svg  Milano Certosa
White dot.svg  Milano Villapizzone
White dot.svg  Milano Lancetti
Logomi r.svg White dot.svg  Milano Porta Garibaldi Milano linea M2.svg Milano linea M5.svg
White dot.svg  Milano Repubblica Milano linea M3.svg
White dot.svg  Milano Porta Venezia Milano linea M1.svg
White dot.svg  Milano Dateo
White dot.svg  Milano Porta Vittoria
White dot.svg  Milano Forlanini
White dot.svg  Segrate
Logomi r.svg White dot.svg  Pioltello-Limito
White dot.svg  Vignate
White dot.svg  Melzo
White dot.svg  Pozzuolo Martesana
White dot.svg  Trecella
White dot.svg  Cassano d'Adda
Logomi r.svg White dot.svg  Treviglio
Rete celere ticinese
Linea S 30
White dot.svg  Bellinzona S 10 S 20
White dot.svg  Giubiasco S 10 S 50
White dot.svg  Sant'Antonino
White dot.svg  Cadenazzo S 20
White dot.svg  Quartino
White dot.svg  Magadino-Vira
White dot.svg  San Nazzaro
White dot.svg  Gerra (Gambarogno)
White dot.svg  Ranzo-Sant'Abbondio
White dot.svg  Pino-Tronzano
White dot.svg  Maccagno
White dot.svg  Colmegna
White dot.svg  Luino
White dot.svg  Porto Valtravaglia
White dot.svg  Caldè
White dot.svg  Laveno-Mombello
White dot.svg  Sangiano
White dot.svg  Besozzo
White dot.svg  Travedona-Biandronno
White dot.svg  Ternate-Varano Borghi
White dot.svg  Mornago-Cimbro
White dot.svg  Besnate
White dot.svg  Gallarate S 5
White dot.svg  Busto Arsizio S 5
White dot.svg  Busto Arsizio Nord
White dot.svg  Ferno-Lonate Pozzolo
White dot.svg  Malpensa Aeroporto Terminal 1
White dot.svg  Malpensa Aeroporto Terminal 2

La stazione di Busto Arsizio FS è posta sul tratto comune alle linee Domodossola-Milano, Luino-Milano e Porto Ceresio-Milano. È gestita da Rete Ferroviaria Italiana.

L'attuale stazione è ubicata in piazza Volontari della Libertà, lungo l'antica strada Garottola diretta ad Olgiate Olona.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Benito Mussolini (al centro, in giacca chiara) durante l'inaugurazione della stazione
Mappa del nodo ferroviario dopo l'attivazione della nuova stazione, nel 1924

Fino all'inizio del XX secolo era attiva la vecchia stazione della Società per le Strade Ferrate del Mediterraneo, situata all'incrocio tra le attuali Viale duca d'Aosta, dove era ubicata la sede dei binari, e Via XX Settembre. L'attivazione della diramazione per Busto Arsizio e Gallarate della linea ferroviaria per Novara, a partire dal tratto Milano-Rho risale al 20 dicembre 1860[1].

La nuova stazione ferroviaria, una costruzione imponente in confronto a quella vecchia, fu iniziata nel 1905 ed inaugurata da Benito Mussolini il 25 ottobre 1924[2] tra il disinteresse della cittadinanza[3], che preferì assistere alla S. Messa del Cardinal Eugenio Tosi, bustocco. Una leggenda, piuttosto diffusa e forse non del tutto priva di fondamento, vuole che un Mussolini inferocito abbia deciso quel giorno di preferire Varese a Busto Arsizio come nuovo capoluogo di provincia.[4]

Nel 1929 nel piazzale davanti alla stazione fu realizzato un monumento equestre a Enrico dell'Acqua ad opera di Enrico Saroldi (per la parte in bronzo) e Amedeo Fontana (per la parte in marmo) che tuttora domina sulla piazza Volontari della Libertà.

Nel 2004 è stato inaugurato il sottopasso pedonale verso la Via Palermo. A partire dal 18 ottobre 2009 la stazione è collegata alla stazione FNM e all'aeroporto di Malpensa da una relazione regionale[5].

Caratteristiche ferroviarie[modifica | modifica wikitesto]

È una stazione di superficie a 6 binari di cui 3 serviti da banchine (l'1, il 4 e il 5), collegate tra loro da due sottopassaggi. La maggior parte delle attività si svolge sui binari 4 (treni verso Varese, Domodossola e il Lago Maggiore) e 5 (treni per Milano e per Treviglio); dal binario 1 partono i treni S30 Tilo da Bellinzona (via Luino) per l'aeroporto di Malpensa e viceversa. Il binario 2 è di servizio mentre i binari 3 e 6 sono destinati al transito dei treni che non fermano nella stazione. Esiste anche un binario denominato 1 tronco utilizzato per i collegamenti con l'aeroporto di Malpensa.

Movimento[modifica | modifica wikitesto]

È fermata per i treni regionali che servono le direttrici Domodossola-Arona-Milano Centrale e Porto Ceresio-Varese-Milano Porta Garibaldi, nonché per la linea S5 del Servizio ferroviario suburbano di Milano e per la linea S30 della rete celere del Canton Ticino.

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione è classificata da RFI nella categoria "Silver" e dispone di:

  • Biglietteria Biglietteria
  • Biglietteria Biglietteria self-service attiva 24/24h (solo biglietti regionali)
  • Bar Bar
  • Bus di interscambio Fermata autobus urbani ed extraurbani STIE ed extraurbani FNM Autoservizi
  • Parcheggio Parcheggio
  • Taxi Taxi
  • Poste Italiane: ufficio postale Busto Arsizio 4[6]
  • Accessibile Accessibilità per diversamente abili

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sergio Zaninelli. Le ferrovie in Lombardia. Pag. 129.
  2. ^ Rogora, Bellotti, Ferrario. Sommario di storia bustese, pp. 166-167.
  3. ^ Nel resoconto del giornale "Avanti!" si legge: "Il discorso non destò interesse alcuno. [...] Attraversò il paese fra il disinteresse generale e giunto alla stazione partì subito per Milano. Alla sera, grande illuminazione e musica in ogni piazza. Busto era tutta per le strade, sembrava che le persone non finissero più. E dire che per il Duce nessuno si era scomposto e solo pochi curiosi facevano ala al corteo." Tratto da Pacciarotti-Magni. Busto Arsizio - Ambiente storia, società.
  4. ^ Nascita di una provincia fascista, su www3.varesenews.it. URL consultato il 10 novembre 2012.
  5. ^ Da Busto a Malpensa, in "I Treni" n. 320 (novembre 2009), p. 5
  6. ^ Poste Italiane, su poste.it. URL consultato il 18-08-2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Pacciarotti, Carlo Magni. Busto Arsizio: ambiente, storia, società. Freeman Editore, Busto Arsizio, 1977. ISBN non esistente
  • Sergio Zaninelli. Le ferrovie in Lombardia tra Ottocento e Novecento. Edizioni Il Polifilo, Milano, 1995. ISBN 88-7050-195-7.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]