Stazione di Mendrisio
| Mendrisio stazione ferroviaria | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Località | Mendrisio |
| Coordinate | 45°52′08.88″N 8°58′42.99″E |
| Altitudine | 328 m s.l.m. |
| Linee | ferrovia del Gottardo, ferrovia Mendrisio-Varese e ferrovia di Valmorea |
| Storia | |
| Stato attuale | in uso |
| Caratteristiche | |
| Tipo | stazione in superficie, passante, di diramazione |
| Binari | 5 |
| Operatori | Ferrovie Federali Svizzere |
| Statistiche viaggiatori | |
| al giorno | 9 700 (2023) |
| Fonte | [1] |
La stazione di Mendrisio è una stazione ferroviaria della linea del Gottardo) a servizio dell'omonima città. È anche capolinea della ferrovia internazionale per Varese e, per un breve periodo, fu anche capolinea della linea di Valmorea.
È gestita dalle Ferrovie Federali Svizzere (FFS).
Storia
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La stazione fu aperta al servizio pubblico il 6 dicembre 1874 assieme al tronco Lugano-Chiasso della ferrovia del Gottardo[2]. Il servizio ferroviario sull'intera linea cominciò il 1º giugno 1882[3].
Il 28 giugno 1926 la stazione fu raggiunta dalla linea ferroviaria proveniente da Castellanza[4]. Solo due anni dopo, il servizio ferroviario internazionale fu soppresso, ma la linea rimase in uso per il servizio merci. Nel 1995 e per iniziativa congiunta del Club San Gottardo di Mendrisio e dell'Associazione amici della Valmorea, iniziò un servizio turistico che reimpiegò anche parte della linea in territorio italiano. Inizialmente il capolinea fu posto presso il casello 14 di Rodero, poi fu progressivamente esteso: l'anno seguente si raggiunse la stazione di Valmorea, nel 2003 si arrivò a Cantello e nel 2007 il capolinea fu attestato a Malnate Olona[5].
A partire dal 12 dicembre 2004, la stazione fu servita dalla linea S1 della ferrovia Regionale Ticino-Lombardia (Biasca-Chiasso), servita da TILO in collaborazione fra le FFS e Trenitalia[6]. Nel dicembre 2008, questa linea fu ribattezzata S10[7].
Il 1º dicembre 2008 iniziarono i lavori di potenziamento della tratta fino al confine italiano per la realizzazione della ferrovia Mendrisio-Varese, di conseguenza il servizio turistico in territorio svizzero fu soppresso[8]. La tratta fino a Stabio fu completata nel giugno 2014[9] e aperta al servizio pubblico il 15 dicembre dello stesso anno con l'avvio delle linee S40 (Stabio-Mendrisio-Albate) ed S50 (Stabio-Mendrisio)[10]. Dopo alcune variazioni sugli attestamenti dei capolinea, da giugno 2019 e grazie all'apertura completa della ferrovia per Varese, le due linee collegano la stazione mendrisiese rispettivamente a Varese e Como e a Biasca e a Malpensa Aeroporto T2[11].
Strutture e impianti
[modifica | modifica wikitesto]Il fabbricato viaggiatori è una struttura in muratura caratterizzata da un corpo centrale a due livelli fuori terra e da due ali a tre piani. Lato Balerna è presente la sede de La Posta Svizzera, mentre lato Capolago è presente l'autostazione.
Il piazzale è composto da sei binari in asse al fabbricato viaggiatori di cui cinque adibiti al servizio passeggeri. Questi ultimi sono serviti da tre banchine, di cui due a isola, collegate fra loro da due sottopassaggi i quali uniscono anche tra loro due strade di Mendrisio: via Flora Ruchat-Roncati e via Stefano Franschini[12].
Per il servizio di deposito dei treni sono presenti due rimesse ferroviarie: una lato Balerna, con un piazzale di quattro binari tronchi, e l'altra lato Stabio, con un fascio di due binari.
Movimento
[modifica | modifica wikitesto]La stazione è servita principalmente dai treni transfrontalieri S10, S40, S50 e S90 della rete celere del Canton Ticino, eserciti da TiLo[13].
Nelle ore di punta si fermano anche i RegioExpress (RE) e taluni servizi a lunga percorrenza[13].
Servizi
[modifica | modifica wikitesto]Interscambi
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Ein- und Aussteigende an Bahnhöfen, su data.sbb.ch.
- ↑ Gilli (1996), p. 17, e Cantone Ticino, in Gazzetta Ticinese, 7 dicembre 1874, p. 3.
- ↑ Gilli (1996), p. 21.
- ↑ Gazzola e Baroni (2008), p. 25.
- ↑ Valmorea fino a Malnate, in I Treni, n. 294, giugno 2007, p. 8.
- ↑ Da Biasca a Milano con TILO SA, in Giornale del Popolo, 10 dicembre 2004, p. 9.
- ↑ La continua corsa delle FFS per migliorare i collegamenti, in Giornale del Popolo, 22 novembre 2008, p. 17.
- ↑ Rachele Bianchi Porro, I binari si scaldano in attesa del disgelo italiano, in Giornale del Popolo, 2 dicembre 2008, p. 8.
- ↑ Mendrisio-Varese, ma solo fino a Stabio, in Giornale del Popolo, 18 giugno 2014, p. 9.
- ↑ Il treno arriva a Stabio... e poi torna indietro, in Giornale del Popolo, 27 novembre 2014, p. 11; Nuovi orari delle FFS, in Giornale del Popolo, 15 dicembre 2014, p. 1.
- ↑ Dal Ticino a Malpensa, il treno per l’aeroporto raddoppia, 9 giugno 2019 (archiviato dall'url originale il 9 giugno 2019).
- ↑ Ferrovie Federali Svizzere, Stazione Mendrisio, su sbb.ch (archiviato dall'url originale il 24 gennaio 2026).
- 1 2 Ferrovie Federali Svizzere, Stazione di Mendrisio. 14 dicembre 2025-12 dicembre 2026 (PDF), su sbb.ch (archiviato dall'url originale il 24 gennaio 2026).
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Antonio Gilli, Lugano capolinea. Sviluppo storico delle linee di pubblico trasporto passeggeri, dalle funicolari, tranvie, ferrovie ai filobus e autolinee, in Pagine Storiche Luganesi, n. 8, Edizioni Città di Lugano, novembre 1996, ISBN 88-7777-019-8.
- Giorgio Gazzola e Marco Baroni, La ferrovia della Valmorea, Regione Lombardia, 2008.
Altri progetti
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