Stazione di Varese

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Varese
stazione ferroviaria
Varese - stazione ferroviaria RFI - lato strada.jpg
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàVarese
Coordinate45°48′58″N 8°49′59″E / 45.816111°N 8.833056°E45.816111; 8.833056Coordinate: 45°48′58″N 8°49′59″E / 45.816111°N 8.833056°E45.816111; 8.833056
LineeGallarate-Varese
Mendrisio-Varese
Varese-Porto Ceresio
Caratteristiche
Tipostazione in superficie, passante (di testa fra il 1865 e il 1894)
Stato attualein uso
Attivazione1865
Binari5 + 1 tronco
Interscambistazione FN, autostazione
 
Mappa di localizzazione: Varese
Varese
Varese

La stazione di Varese è uno dei tre scali ferroviari a servizio dell'omonima città italiana.

Situata a ridosso del centro cittadino, in Piazzale Trieste, è capolinea di 3 linee ferroviarie: quella proveniente da Gallarate, quella per Porto Ceresio e da inizio 2018 è inoltre inclusa nel tracciato della linea internazionale per Mendrisio.

Delle tre stazioni della città di Varese, essa è l'unica gestita da RFI: in virtù di ciò, al fine di distinguerla dagli scali concittadini, essa è anche denominata Varese FS.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La stazione fu inaugurata il 26 settembre 1865[1], contestualmente all'inaugurazione della ferrovia Varese-Gallarate (con prosecuzione verso Milano), parte della Rete Mediterranea.

Rimase stazione di testa fino al 1894, allorché venne attivato il prolungamento della strada ferrata per Porto Ceresio, rendendo i binari passanti.

Dal 1906 il piazzale antistante fu occupato da una stazione d'interscambio delle tranvie zonali varesine, gestite dalla Società Varesina per Imprese Elettriche (SVIE); segnatamente la tranvia Varese-Angera (attiva fra il 1914 e il 1940), le varie relazioni della rete tranviaria di Varese e la ferrovia della Valganna. Il servizio cessò definitivamente nel 1953 e il sedime fu disarmato nel 1955: sono invece stati preservati gli edifici di servizio, adibiti ad altri usi.

Nel 1885, allorché venne attivata nelle vicinanze la stazione FNM, i rispettivi sedimi vennero uniti mediante un prolungamento dei primi due binari (i più prossimi al fabbricato viaggiatori), i quali vennero fatti proseguire lungo una rampa curvilinea in discesa, che andava a innestarsi sul tracciato per Laveno e Saronno. Tale bretella fu poi smantellata nel 1965: la rampa di raccordo fu demolita e i due binari tornarono ad essere tronchi[2].

Nel 1905, a seguito della nazionalizzazione delle ferrovie italiane, l'esercizio della stazione passò provvisoriamente alle Ferrovie dello Stato; il 1º aprile 1908 la gerenza tornò tuttavia alla Rete Mediterranea, che gestì le linee di competenza con materiale noleggiato dalle FS fino al 1º gennaio 1918, allorché l'esercizio passò definitivamente alla mano pubblica[3]. Nel 2001, a seguito della riorganizzazione delle ferrovie nazionali italiani, la gestione passò a RFI, società controllata dalle F.S.

A partire dal 13 dicembre 2009, a seguito della chiusura all'esercizio della linea per Porto Ceresio (onde consentirne la ristrutturazione e la costruzione della nuova ferrovia Mendrisio-Varese), la stazione si è trovata a essere de facto nuovamente di testa. Lo schema passante è tornato in uso nel gennaio 2018, allorché il sistema delle due predette linee è entrato in esercizio.

In vista di quest'ultima circostanza, la stazione è stata oggetto di un intervento di potenziamento del fascio binari, ampliamento delle banchine (che vengono progressivamente rialzate a 55 cm, onde essere livellate alla soglia dei treni), aggiunta di ascensori d'accesso al sottopasso pedonale e generale riqualificazione strutturale[4].

Strutture e impianti[modifica | modifica wikitesto]

La stazione, sempre presenziata da dirigente movimento, vanta un patrimonio edilizio comprendente un fabbricato viaggiatori in muratura composto da un corpo centrale a due piani (ospitante al pianterreno biglietteria e locali tecnici principali, al secondo piano alloggi a beneficio del personale ferroviario, successivamente dismessi) e due ali laterali a solo pianterreno che accolgono il presidio della polizia ferroviaria, bar e i servizi igienici. L'accesso dei passeggeri è possibile solo tramite detto fabbricato.

Il sedime passeggeri consta di 6 binari, equamente divisi tra tronchi e passanti; un sistema di pensiline copre parzialmente le banchine più prossime al fabbricato. I marciapiedi sono collegati tra loro da un sottopassaggio pedonale.

Il patrimonio edilizio è completato da un magazzino merci, inutilizzato dagli anni 1990: fintanto che esso fu in attività, ebbe a sua disposizione un ulteriore fascio binari. Cessato il servizio, gran parte del sedime è stato disarmato, asfaltato e trasformato in un parcheggio a pagamento per automezzi privati.

Nei pressi della stazione si trovano ulteriori tronchi di rotaia (che non arrivano fino ai fabbricati), atti alla sosta dei treni non in servizio, nonché per il ricovero di carri merci e/o di mezzi di servizio impiegati per la manutenzione delle infrastrutture.

Movimento[modifica | modifica wikitesto]

Servizio ferroviario suburbano di Milano
Linea S5
Logomi r.svg White dot.svg  Varese
White dot.svg  Gazzada-Schianno-Morazzone
White dot.svg  Castronno
White dot.svg  Albizzate-Solbiate Arno
White dot.svg  Cavaria-Oggiona-Jerago
Logomi r.svg White dot.svg  Gallarate
Logomi r.svg White dot.svg  Busto Arsizio
Logomi r.svg White dot.svg  Legnano
White dot.svg  Canegrate
White dot.svg  Parabiago
White dot.svg  Vanzago-Pogliano
Logomi r.svg White dot.svg  Rho
Logomi r.svg White dot.svg  Rho Fiera Milano linea M1.svg
White dot.svg  Milano Certosa
White dot.svg  Milano Villapizzone
White dot.svg  Milano Lancetti
Logomi r.svg White dot.svg  Milano Porta Garibaldi Milano linea M2.svg Milano linea M5.svg
White dot.svg  Milano Repubblica Milano linea M3.svg
White dot.svg  Milano Porta Venezia Milano linea M1.svg
White dot.svg  Milano Dateo
White dot.svg  Milano Porta Vittoria
White dot.svg  Milano Forlanini
White dot.svg  Segrate
Logomi r.svg White dot.svg  Pioltello-Limito
White dot.svg  Vignate
White dot.svg  Melzo
White dot.svg  Pozzuolo Martesana
White dot.svg  Trecella
White dot.svg  Cassano d'Adda
Logomi r.svg White dot.svg  Treviglio
Rete celere ticinese
Linea S 40
White dot.svg  Varese S 5
White dot.svg  Induno Olona
White dot.svg  Arcisate
White dot.svg  Cantello-Gaggiolo
White dot.svg  Stabio
White dot.svg  Mendrisio S 10 S 50
White dot.svg  Balerna
White dot.svg  Chiasso
White dot.svg  Como San Giovanni
White dot.svg  Albate-Camerlata S 11
Rete celere ticinese
Linea S 50
White dot.svg  Bellinzona S 10 S 20
White dot.svg  Giubiasco S 20 S 30
White dot.svg  Rivera-Bironico
White dot.svg  Mezzovico
White dot.svg  Taverne-Torricella
White dot.svg  Lamone-Cadempino
White dot.svg  Lugano (→ S 60)
White dot.svg  Lugano-Paradiso
White dot.svg  Melide
White dot.svg  Maroggia-Melano
White dot.svg  Capolago-Riva San Vitale
White dot.svg  Mendrisio San Martino
White dot.svg  Mendrisio S 10 S 40
White dot.svg  Stabio
White dot.svg  Cantello-Gaggiolo
White dot.svg  Arcisate
White dot.svg  Induno Olona
White dot.svg  Varese S 5

La stazione è capolinea occidentale della linea S5 del servizio ferroviario suburbano di Milano, fatte salve le ultime corse notturne, limitate a Gallarate con bus sostitutivo di collegamento.

Dal 13 dicembre 2009 al 7 gennaio 2018, allorché il servizio ferroviario tra Varese e Porto Ceresio è stato sospeso e sostituito da un autoservizio con fermata nel piazzale esterno, essa è stata stazione di testa per i treni RegioExpress da e per Milano Porta Garibaldi.

Dal 7 gennaio 2018 la stazione è servita dal lunedì al sabato (dalle 05.30 alle 20.30) dalla linea S50 da e per Bellinzona e per tutta la settimana (dalle 05.00 alle 24.00) dalla linea S40 da e per Albate Camerlata. Entrambe le relazioni operano con cadenzamento orario. A decorrere da giugno 2018 una corsa su due della S40 viene inoltre prolungata da Varese a Malpensa Aeroporto Terminal 2[5].

Sempre a decorrere dal gennaio 2018, vi fermano quotidianamente 34 treni RegioExpress eserciti da Trenord a cadenzamento orario sulla tratta Porto Ceresio-Milano Porta Garibaldi (attiva dalle ore 5.16 alle 21.16)[6].

Dal 2018 le società che vi eserciscono servizi di linea sono tre: Trenord (che vi opera i RegioExpress da e per Milano e Porto Ceresio), ATI Trenord-ATM[7] (operante la linea S5) e TiLo (che gestisce le relazioni transfrontaliere S40 e S50).

Per questo impianto transitano ogni giorno circa 23.000 persone, per un totale di circa 8.500.000 viaggiatori annui[8].

Interscambi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione è situata a qualche centinaio di metri dal centro cittadino (dove transitano le linee automobilistiche urbane), da Piazzale Kennedy (sede dell'autostazione di riferimento per le linee automobilistiche interurbane) e dalla stazione Ferrovienord.

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione è classificata da RFI nella categoria Gold, mentre l'area commerciale, che è affidata in gestione a Centostazioni, dispone di:

  • Bar Bar
  • Biglietteria a sportello Biglietteria a sportello
  • Biglietteria automatica Biglietteria automatica
  • Posto di Polizia ferroviaria Posto di Polizia ferroviaria
  • Sala d'attesa Sala d'attesa
  • Servizi igienici Servizi igienici

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Trenidicarta.it aperture, su trenidicarta.it. URL consultato il 20 aprile 2008.
  2. ^ Giovanni Cornolò, Ferrovie Nord Milano in tre secoli, Milano, CRA-FNM, 2006, p. 37.
  3. ^ Adriano Betti Carboncini, La questione della Roma–Viterbo, in "i Treni" n. 204, maggio 1999, p. 19
  4. ^ Rfi investe 10 milioni: nasce la nuova stazione di Varese - VareseNews, 21 apr 2017
  5. ^ Entrata in servizio completa linee S40 e S50, TiLo. URL consultato il 19 dicembre 2017.
  6. ^ Domenica mattina alle 5 il primo treno Varese-Como - VareseNews, 6 gennaio 2018
  7. ^ Linea S5 Varese - Milano Passante - Treviglio, Trasporti Lombardia. URL consultato il 9 dicembre 2014.
  8. ^ Bilancio Sociale 2009-2010

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]