Stazione di Varese

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Disambiguazione – Se stai cercando la stazione principale gestita da Ferrovienord, vedi Stazione di Varese Nord.
Varese
stazione ferroviaria
Localizzazione
StatoBandiera dell'Italia Italia
LocalitàVarese
Coordinate45°48′58″N 8°49′59″E / 45.816111°N 8.833056°E45.816111; 8.833056
Altitudine382 m s.l.m.
LineePorto Ceresio-Milano
Mendrisio-Varese
Storia
Stato attualein uso
Attivazione1865
Caratteristiche
Tipostazione in superficie, passante e di testa
Binari6
GestoriRete Ferroviaria Italiana
Operatori
Interscambistazione FN, autostazione
 
Mappa di localizzazione: Varese
Varese
Varese

La stazione di Varese è una delle tre stazioni ferroviarie a servizio dell'omonima città italiana.

Situata a ridosso del centro cittadino, in Piazzale Trieste, è capolinea delle linee ferroviarie provenienti da Gallarate, Porto Ceresio e Mendrisio.

Unica stazione varesina gestita da RFI, essa è pertanto denominata anche Varese FS.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La stazione fu inaugurata il 26 settembre 1865[1], contestualmente all'inaugurazione della ferrovia Varese-Gallarate (con prosecuzione verso Milano), parte della Rete Mediterranea.

Rimase stazione di testa fino al 1894, allorché venne attivato il prolungamento della strada ferrata per Porto Ceresio, rendendo i binari passanti.

Dal 1906 il piazzale antistante fu occupato da una stazione d'interscambio delle tranvie zonali varesine, gestite dalla Società Varesina per Imprese Elettriche (SVIE); segnatamente la tranvia Varese-Angera (attiva fra il 1914 e il 1940), le varie relazioni della rete tranviaria di Varese e la ferrovia della Valganna. Il servizio cessò definitivamente nel 1953 e il sedime fu disarmato nel 1955: sono invece stati preservati gli edifici di servizio, adibiti ad altri usi.

Vista sulla stazione negli anni dell'esercizio a terza rotaia (tra il 1902 e il 1945): in posizione centrale è riconoscibile il binario di raccordo con la stazione di Varese Nord.

Nel 1885, allorché venne attivata nelle vicinanze la stazione FNM, i rispettivi sedimi vennero uniti mediante un prolungamento dei primi due binari (i più prossimi al fabbricato viaggiatori), i quali vennero fatti proseguire lungo una rampa curvilinea in discesa, che andava a innestarsi sul tracciato della "Nord". Tale bretella fu poi smantellata nel 1965: la rampa di raccordo fu demolita e i due binari tornarono ad essere tronchi[2].

Nel 1905, a seguito della nazionalizzazione delle ferrovie italiane, l'esercizio della stazione passò provvisoriamente alle Ferrovie dello Stato; il 1º aprile 1908 la gerenza tornò tuttavia alla Rete Mediterranea, che gestì le linee di competenza con materiale noleggiato dalle FS fino al 1º gennaio 1918, allorché l'esercizio passò definitivamente alla mano pubblica[3]. Nel 2001, a seguito della riorganizzazione delle ferrovie nazionali italiani, la gestione passò a RFI, società controllata dalle F.S.

A partire dal 13 dicembre 2009, a seguito della chiusura all'esercizio della linea per Porto Ceresio (onde consentirne la ristrutturazione e la costruzione della nuova ferrovia Mendrisio-Varese), la stazione si è trovata a essere de facto nuovamente di testa. Lo schema passante è tornato in uso nel gennaio 2018, allorché il sistema delle due predette linee è entrato in esercizio.

In vista di quest'ultima circostanza e dell'intenzione del Comune di Varese di procedere alla generale riqualificazione della zona tra piazzale Trento e piazzale Trieste (cosiddetto Progetto Stazioni), l'impianto è stato fatto oggetto di un intervento di potenziamento del fascio binari, ampliamento delle banchine (che vengono progressivamente ripavimentate, dotate di percorsi-guida LOGES per i non vedenti e – laddove possibile – rialzate a 55 cm, onde essere livellate alla soglia dei treni), aggiunta di ascensori d'accesso al sottopasso pedonale (che viene ri-scavato a una profondità maggiore), abbattimento delle barriere architettoniche all'ingresso e generale riqualificazione e riarredo di interni ed esterni[4].

Strutture e impianti[modifica | modifica wikitesto]

La stazione, sempre presenziata da dirigente movimento, vanta un patrimonio edilizio comprendente un fabbricato viaggiatori in muratura composto da un corpo centrale a due piani (ospitante al pianterreno biglietteria, sale d'aspetto e locali tecnici principali, al secondo piano alloggi a beneficio del personale ferroviario, successivamente dismessi) e due ali laterali a solo pianterreno che accolgono il presidio della polizia ferroviaria, bar e i servizi igienici. L'accesso dei passeggeri è possibile solo tramite detto fabbricato.

Il sedime passeggeri consta di 6 binari, equamente divisi tra tronchi e passanti; un sistema di pensiline copre parzialmente le banchine più prossime al fabbricato viaggiatori. I marciapiedi sono collegati tra loro da un sottopassaggio pedonale.

Il patrimonio edilizio è completato da un magazzino merci, inutilizzato dagli anni 90 che disponeva di un proprio fascio di binari. Cessato il servizio, gran parte del medesimo è stato disarmato, asfaltato e trasformato in un parcheggio a pagamento per automezzi privati.

Nei pressi della stazione si trovano ulteriori binari tronchi, atti alla sosta dei treni non in servizio, nonché per il ricovero di carri merci e/o di mezzi di servizio impiegati per la manutenzione delle infrastrutture.

Movimento[modifica | modifica wikitesto]

Rete celere ticinese
Linea S 40
   Varese S50 (→ FNM)
 Induno Olona
 Arcisate
 Cantello-Gaggiolo
 Stabio
 Mendrisio S10 S50 S90
 Balerna
 Chiasso
   Como San Giovanni
Rete celere ticinese
Linea S50
 Airolo
 Ambrì-Piotta
 Faido
 Lavorgo
 Bodio
 Biasca
 Castione-Arbedo
 Bellinzona
 Giubiasco S 20 S90
 Lugano S90 (→ S 60)
 Lugano-Paradiso
 Melide
 Maroggia-Melano
 Capolago-Riva San Vitale
 Mendrisio San Martino
 Mendrisio S 10 S 40
 Stabio
 Cantello-Gaggiolo
 Arcisate
 Induno Olona
   Varese S 40 (→ FNM)
 Gallarate S 30
 Busto Arsizio
 Busto Arsizio Nord MXP
 Ferno-Lonate Pozzolo
 Malpensa T1
 Malpensa T2

La stazione è capolinea occidentale della linea S5 Treviglio-Varese del servizio ferroviario suburbano di Milano: fanno eccezione le ultime corse giornaliere operate dalle ore 23 a termine servizio, limitate a Gallarate con bus sostitutivo di collegamento col capoluogo provinciale.

Dal 13 dicembre 2009 al 7 gennaio 2018, allorché il servizio ferroviario tra Varese e Porto Ceresio è stato sospeso e sostituito da un autoservizio con fermata nel piazzale esterno, Varese F.S. è stata stazione di testa per i treni RegioExpress da e per Milano Porta Garibaldi.

Dal 7 gennaio 2018 la stazione è stata servita dal lunedì al sabato (dalle 05.30 alle 20.30) dalla linea S50 da e per Bellinzona e per tutta la settimana (dalle 05.00 alle 24.00) dalla linea S40 da e per Como. Entrambe le relazioni operano con cadenzamento orario impegnando l'interscambio di Mendrisio. A decorrere da giugno 2018 una corsa su due della S40 viene inoltre prolungata da Varese a Malpensa Aeroporto Terminal 2[5].

Sempre a decorrere dal gennaio 2018, vi fermano quotidianamente 34 treni RegioExpress eserciti da Trenord a cadenzamento orario sulla tratta Porto Ceresio-Milano Porta Garibaldi (attiva dalle ore 5.16 alle 21.16)[6].

A seguito del cambio d'orario del 9 giugno 2019 la linea S50 è stata prolungata a Malpensa Aeroporto e resa operativa tutta la settimana, mentre la S40 è stata ridotta ai soli giorni feriali e accorciata alla sola tratta Como-Varese.

Dal 2018 le società che vi eserciscono servizi di linea sono tre: Trenord (che vi opera i RegioExpress da e per Milano e Porto Ceresio), ATI Trenord-ATM[7] (operante la linea S5) e TiLo (che gestisce le relazioni transfrontaliere S40 e S50).

Per questo impianto transitano ogni giorno circa 23.000 persone, per un totale di circa 8.500.000 viaggiatori annui[8].

Interscambi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione è situata a qualche centinaio di metri dal centro cittadino (dove transitano le linee automobilistiche urbane), da Piazzale Kennedy (sede dell'autostazione di riferimento per le linee automobilistiche interurbane) e dalla stazione Ferrovienord.

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione è classificata da RFI nella categoria Gold, mentre l'area commerciale dispone di:

  • Bar Bar
  • Biglietteria a sportello Biglietteria a sportello
  • Biglietteria automatica Biglietteria automatica
  • Posto di Polizia ferroviaria Posto di Polizia ferroviaria
  • Sala d'attesa Sala d'attesa
  • Servizi igienici Servizi igienici

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Trenidicarta.it aperture, su trenidicarta.it. URL consultato il 20 aprile 2008.
  2. ^ Giovanni Cornolò, Ferrovie Nord Milano in tre secoli, Milano, CRA-FNM, 2006, p. 37.
  3. ^ Adriano Betti Carboncini, La questione della Roma–Viterbo, in "i Treni" n. 204, maggio 1999, p. 19
  4. ^ Roberto Rotondo, Rfi investe 10 milioni: nasce la nuova stazione di Varese, su VareseNews, 21 aprile 2017. URL consultato il 31 marzo 2024.
  5. ^ Entrata in servizio completa linee S40 e S50, su tilo.ch, TiLo. URL consultato il 19 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale il 2 gennaio 2018).
  6. ^ Roberto Morandi, Domenica mattina alle 5 il primo treno Varese-Como, su VareseNews, 4 gennaio 2018. URL consultato il 31 marzo 2024.
  7. ^ Linea S5 Varese - Milano Passante - Treviglio [collegamento interrotto], su trasporti.regione.lombardia.it, Trasporti Lombardia. URL consultato il 9 dicembre 2014.
  8. ^ Bilancio Sociale 2009-2010

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]