Stazione di Pescara Centrale

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – "Pescara Centrale" rimanda qui. Se stai cercando le omonime stazioni dismesse, vedi Stazione di Pescara Centrale (FEA), Stazione di Pescara Centrale (1863).
Pescara Centrale
stazione ferroviaria
Pescara 2005 -Stazione Centrale- by-RaBoe 001.jpg
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàPescara
Coordinate42°28′04″N 14°12′15″E / 42.467778°N 14.204167°E42.467778; 14.204167Coordinate: 42°28′04″N 14°12′15″E / 42.467778°N 14.204167°E42.467778; 14.204167
LineeAdriatica
Roma-Sulmona-Pescara
Caratteristiche
TipoStazione in superficie, passante, di diramazione
Stato attualeIn uso
GestoreRete Ferroviaria Italiana
Attivazione1863
Binari8 passanti + 4 tronchi
InterscambiAutolinee urbane e interurbane, taxi
Statistiche passeggeri
al giorno5479 (2013)
all'anno2 000 000 (2013)
Fonte[1]

La stazione di Pescara Centrale è una stazione ferroviaria della linea Adriatica a servizio dell'omonima città, di cui costituisce il principale scalo ferroviario. La stazione, ubicata nel centro città, è il più grande scalo ferroviario d'Abruzzo. Nel 2013 serviva circa 2 milioni di passeggeri all'anno[1]. La stazione è sede di una sala centrale operativa che gestisce tutte le stazioni delle linee ferroviarie di Abruzzo, Marche e Umbria[2]. Il movimento in stazione è gestito con un apparato centrale computerizzato, anch'esso situato in sala.

Strutture e impianti[modifica | modifica wikitesto]

Facciata principale

La struttura si trova più a ovest rispetto al precedente edificio, e si affaccia sul piazzale creatosi dal trasferimento dei binari sulla nuova linea. Il progetto iniziale del nuovo fabbricato viaggiatori fu redatto nel 1962 dall'architetto Corrado Cameli del servizio lavori delle Ferrovie dello Stato, e prevedeva una struttura in acciaio strallata. La modifica della struttura strallata in acciaio con una in cemento armato precompresso e il relativo calcolo strutturale furono eseguiti nel 1970 dallo studio ingegneri Giovanni e Piero Cerasoli di Pescara con la consulenza dell'ingegnere Carlo Cestelli Guidi, ritenuta necessaria per l'edificazione di una delle prime opere in cemento armato precompresso realizzate in Italia dalle Ferrovie dello Stato.

Uno dei due corpi dell'edificio visto dal piazzale binari

L'opera fu completata nel 1988 dopo molti anni di lavoro[3]; l'inaugurazione si tenne il 27 gennaio[4].

La stazione è costituita da due corpi che racchiudono il piazzale dei binari; presentano due lunghe facciate parallele (una che affaccia sull'area di risulta, lato mare, dove è presente l'ingresso principale, e una parallela su via Enzo Ferrari) ricoperte con vetri riflettenti, di venti metri più lunghe rispetto alla "pensilina" della stazione di Roma Termini[5]. La struttura presenta il fabbricato viaggiatori al piano terra, dove risiedono la biglietteria e i servizi; al primo piano è presente un corridoio che raccorda l'ingresso ai binari attraverso scale, scale mobili e ascensori. Infine il piazzale binari è sopraelevato al secondo piano.

La stazione rientra tra le stazioni del compartimento ferroviario di Ancona [6].

Le biglietterie

Piazzale ferroviario[modifica | modifica wikitesto]

La stazione, gestita da RFI, dispone di otto binari lineari più tre binari tronchi: il 4° tronco nord e il 5° e 8° tronchi sud; nel 2018, con l'attivazione dell'ACC, fu rimosso il 7° tronco nord. I binari lineari vengono utlizzati per i treni a lunga percorrenza e per alcuni treni regionali, mentre i binari tronchi sono destinati al traffico locale.

Movimento[modifica | modifica wikitesto]

Il retro dell'edificio appare identico alla facciata principale

La stazione è servita da relazioni a lunga percorrenza svolte da Trenitalia e da treni regionali previsti dal contratto di servizio stipulato con la Regione Abruzzo svolti da Trenitalia e Sangritana (parte del gruppo TUA).

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione, la cui area commerciale è gestita da CentoStazioni, dispone di:

  • Biglietteria a sportello Biglietteria a sportello
  • Biglietteria self-service Biglietteria self-service
  • Sala d'attesa Sala d'attesa
  • Servizi igienici Servizi igienici
  • Posto di Polizia ferroviaria Posto di Polizia ferroviaria
  • Bar Bar
  • Ristorante Ristorante
  • Negozi Negozi

Interscambi[modifica | modifica wikitesto]

All'esterno della stazione si trovano il terminal autobus centrale e i capolinea della maggior parte delle linee di trasporto urbano.

  • Fermata autobus Fermata autobus
  • Stazione taxi Stazione taxi

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Sito Federazione Italiana Lavoratori Trasporti Abruzzo (articolo Il Centro), su filtabruzzo.it, 1º novembre 2014.
  2. ^ https://www.ilcentro.it/pescara/nuova-sala-operativa-alla-stazione-centrale-1.2096777
  3. ^ Sito ufficiale CentoStazioni, su centostazioni.it, febbraio 2017. URL consultato il 21 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 21 febbraio 2017).
  4. ^ "Pescara, 30 anni fa l’inaugurazione della nuova stazione: ecco le foto inedite", PrimaDaNoi.it, su primadanoi.it. URL consultato il luglio 2018 (archiviato dall'url originale il 19 luglio 2018).
  5. ^ "Murata e blindata la stazione fantasma", Il Centro, su ilcentro.it, luglio 2018.
  6. ^ le stazioni del compartimento di Ancona (PDF), su rfi.it (archiviato dall'url originale il 26 settembre 2018).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]