Stazione di La Spezia Centrale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
La Spezia Centrale
stazione ferroviaria
La Spezia - Stazione 01.JPG
Facciata del fabbricato viaggiatori
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàLa Spezia
Coordinate44°06′41″N 9°48′53″E / 44.111389°N 9.814722°E44.111389; 9.814722Coordinate: 44°06′41″N 9°48′53″E / 44.111389°N 9.814722°E44.111389; 9.814722
LineeGenova-Pisa
Pontremolese
Caratteristiche
TipoStazione in superficie, passante, di diramazione
Stato attualeIn uso
Attivazione1887
Binari7
InterscambiAutobus urbani e suburbani
Rete filoviaria della Spezia
DintorniCentro storico, A.S.L.
Teatro Civico
Area Museale
Statistiche passeggeri
all'anno10.000.000
Fonte

La stazione di La Spezia Centrale è una stazione ferroviaria che sorge nell'omonima città in piazza Medaglie d'Oro, nel centro cittadino ed è il principale fra i quattro impianti ferroviari.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

E.646.182 in testa a un regionale nel 1995

La stazione della Spezia fu inaugurata in forma provvisoria il 24 ottobre 1874 in località Valdellora, contestualmente alla tratta ferroviaria Sestri Levante-La Spezia[1]. Fu in tale impianto che scese Garibaldi nel 1867, prigioniero dopo le vicende di Mentana.

Nel 1887 venne aperta all'esercizio la stazione definitiva, battezzata "La Spezia Centrale", la quale fu subito destinata al servizio viaggiatori, mentre quello merci rimase all'impianto di Valdellora, declassato contestualmente a scalo merci[2] con il nome di "La Spezia Scalo". La nuova stazione ferroviaria, inserita nel piano regolatore del 1884, sorgendo a poca distanza da piazza Brin e piazza Saint Bon veniva a dare notevole importanza al nuovo quartiere in costruzione, il Quartiere Umbertino.

Il 1892, grazie al raddoppio dei binari fino al casello n. 88 (futura stazione di Vezzano Ligure[3]), segnò la congiunzione della stazione con la nuova ferrovia Pontremolese[2].

Il 21 giugno 1917 venne inaugurato un nuovo impianto di segnalamento e sicurezza tra La Spezia Centrale e La Spezia Valdellora[4]. Nel 1926 lo scalo fu elettrificato alla tensione trifase di 3600 V, 16 2/3 Hz, poi convertito in corrente continua a 3000 V nel 1948[5].

Il raddoppio della galleria Biassa in direzione di Riomaggiore, avvenuto nel 1927, consentì l'attivazione del doppio binario fra La Spezia e Riomaggiore, inaugurato il 7 ottobre 1934; frattanto, nel 1931 la stazione era stata abilitata al servizio merci a "piccola velocità".[6].

Sempre nel 1936 si ebbero importanti novità per il nodo spezzino: venne soppresso il raccordo fra La Spezia Valdellora e La Spezia Marittima, sostituito da un binario diramatosi dalla nuova stazione di La Spezia Migliarina, aperta all'esercizio il 21 aprile di tale anno[6].

Strutture e impianti[modifica | modifica wikitesto]

Veduta generale dal lato Pisa

Accompagnandosi alle stazioni di La Spezia Migliarina e Ca' di Boschetti, e agli scali merci di La Spezia Marittima, situato all'interno del porto mercantile, e La Spezia Scalo rappresenta un importante nodo della direttrice Tirrenica; la stazione è situata sulla ferrovia Genova-Pisa Tirrenica Settentrionale e rappresenta altresì il capolinea meridionale della ferrovia Pontremolese. Gli impianti di stazione sono controllati dal Sistema di Comando e Controllo (SCC) di RFI, la società dell'infrastruttura del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, che supervisiona la circolazione ferroviaria dal Posto Centrale di Pisa, per il tratto che va dalle porte di Roma (Maccarese) fino a Sestri Levante (circa 420 chilometri).

Negli edifici dell'ex Squadra Rialzo, a poche decine di metri dalla stazione, raccordato con la stessa da un breve fascio di binari, aveva sede fino al 2013 la sezione ferroviaria dell'associazione Museo Nazionale Trasporti, trasferitasi poi nelle ex rimesse di La Spezia Migliarina.

Oltre al fascio di binari passanti, utilizzati per il transito dei treni che percorrono la ferrovia Tirrenica e per sosta e ricovero di alcuni convogli regionali provenienti da Genova, e dalle destinazioni toscane, la stazione dispone di un binario tronco, posto a est del fabbricato viaggiatori, utilizzato prevalentemente per le partenze verso la ferrovia Pontremolese.

Dall'altro lato del fabbricato, presso il Bivio dell'Orgia, si diramava il raccordo ferroviario per l'arsenale militare che raggiungeva quest'ultimo in corrispondenza della "porta arsenale" sita in località Fabiano Basso. Un breve tratto di tale raccordo è utilizzato per il ricovero di materiali in sosta, mentre l'altro è oggi utilizzato come pista ciclopedonale, che collega i quartieri di Rebocco e Fabiano Basso.

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

In stile Umbertino, con le tipiche pietre bugnate presenti anche nell'Arsenale Militare, che ricorda vagamente, il fabbricato viaggiatori della stazione fu affrescato nell'atrio con tre grandi medaglioni raffiguranti La Spezia, il Commercio e l'Industria, dal pittore Luigi Agretti artista che iniziò giovanissimo la carriera di affrescatore e a cui si devono molte opere realizzate in città.

Movimento[modifica | modifica wikitesto]

Treno regionale appena partito dalla Spezia, in direzione Genova
Treno "Cisalpino" in partenza per Zurigo

La stazione è servita dalle relazioni regionali Trenitalia svolte nell'ambito dei contratti di servizio stipulati con la Regione Liguria e con la Regione Toscana, questi ultimi denominati anche "Memorario". Effettuano inoltre fermata servizi a lunga percorrenza delle relazioni InterCity e Frecciabianca, anch'essi effettuati da Trenitalia.

In passato l'impianto è stato interessato anche dalle relazioni a lunga percorrenza effettuate dalle cessate società Cisalpino e Arenaways.

La stazione aveva al 2007 un traffico passeggeri giornaliero di 6186 unità[7] e un flusso annuo (mercato captive) di sei milioni di viaggiatori nel 2010[8].

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione, classificata da RFI nella categoria gold[7][9] e la cui gestione dei servizi commerciali è affidata a CentoStazioni, dispone dei seguenti servizi:

  • Biglietteria a sportello Biglietteria a sportello
  • Biglietteria automatica Biglietteria automatica
  • Ufficio informazioni turistiche Ufficio informazioni turistiche
  • Bar Bar
  • Ristoranti Ristoranti
  • Posto di Polizia ferroviaria Posto di Polizia ferroviaria
  • Servizi igienici Servizi igienici

Interscambi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione permette i seguenti interscambi:

  • Fermata filobus Fermata filobus (Via Fiume FS, linea 3)
  • Fermata autobus Fermata autobus (La Spezia FS e Via Fiume FS)
  • Stazione taxi Stazione taxi

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bozzano, p. 109
  2. ^ a b Bozzano, p. 27
  3. ^ Adriano Betti Carboncini, La ferrovia ligure, in I treni, nn. 126 e 127, maggio-giugno 1992.
  4. ^ Bozzano, p. 110
  5. ^ Bozzano, p. 112-113
  6. ^ a b Bozzano, p. 112
  7. ^ a b Rete Ferroviaria Italiana, Statistiche (PDF), su http://www.rfi.it, Ferrovie dello Stato Italiane, compartimento di Firenze, 19 dicembre 2008, p. 1. URL consultato il 1º gennaio 2015.
  8. ^ Centostazioni, Flussi annui nelle 103 stazioni, su centostazioni.it. URL consultato l'8 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2010).
  9. ^ Rete Ferroviaria Italiana, Le stazioni oggi in: Liguria, su http://www.rfi.it, 31 dicembre 2014. URL consultato il 9 luglio 2018 (archiviato dall'url originale il 21 giugno 2015).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]