Stazione di Biella San Paolo

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Biella San Paolo
stazione ferroviaria
Biella-Stazione ferroviaria-IMG 0915.JPG
Stazione lato strada
Stato Italia Italia
Localizzazione Biella
Coordinate 45°33′26″N 8°04′02″E / 45.557222°N 8.067222°E45.557222; 8.067222Coordinate: 45°33′26″N 8°04′02″E / 45.557222°N 8.067222°E45.557222; 8.067222
Attivazione 1939
Stato attuale in uso
Linee Biella-Novara
Santhià-Biella
Tipo stazione di superficie, passante
Binari 4
Interscambi autolinee interurbane

La stazione di Biella San Paolo è la principale stazione ferroviaria di Biella, capolinea delle linee per Novara e Santhià.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Stazione venne attivata il 18 maggio 1939, in occasione dell'inaugurazione della Ferrovia Biella-Novara dal cui convoglio inaugurale sarebbe sceso Benito Mussolini, diventando tuttavia operativa solo dal 20 luglio 1940[1] a causa della necessità di completare alcuni impianti[2] e dell'assenza del materiale rotabile[3]. L'impianto originariamente era una stazione di testa, in cui terminava tale linea.

Nel 1958 venne realizzato il collegamento con la Biella-Santhià, che fino ad allora si attestava al proprio capolinea di Biella Piazza Vittorio Veneto[4][5]. Da allora l'impianto divenne una stazione passante, che oltre a svolgere il ruolo di capolinea, costituisce anche un punto di scambio fra le due linee.

Il 21 gennaio 1961, in anticipo rispetto alla naturale scadenza della concessione alla Società Ferrovia Biella Novara (SFBN) che aveva fino ad allora esercito la linea, la stessa venne incorporata nella rete statale e l'esercizio degli impianti fu assunto dalle Ferrovie dello Stato[6].

Dal 2000 la gestione dell'intera linea, e con essa quella della stazione, passò in carico a Rete Ferroviaria Italiana la quale ai fini commerciali classifica l'impianto nella categoria "Silver"[7].

Fra il 2008 e il 2010 nella stazione sono stati effettuati lavori di ammodernamento, quali l'installazione di Apparati Centrali Elettrici a pulsanti d'Itinerario, l'allungamento dei marciapiedi con la costruzione di pensiline e la realizzazione del sottopasso ferroviario di 40 metri con gli ascensori. Anche il Magazzino Merci venne ristrutturato per ospitare l'Ufficio Movimento della stazione. Contestualmente furono smantellati il binario 5 e gli ex binari merci[8].

Strutture e impianti[modifica | modifica wikitesto]

La stazione vista dal cavalcavia

La stazione è dotata di quattro binari passanti, utilizzati come punto di sosta o scambio delle linee Santhià-Biella e Biella-Novara, serviti dai marciapiedi provvisti di pensiline e collegati tramite sottopasso pedonale, dotato di ascensori per disabili. Sono presenti anche dei binari tronchi per lo scalo e manovre.

Il fabbricato viaggiatori, in stile Razionalista[9][10], è a 2 piani, di cui il primo a terra accessibile al pubblico. Ospita il Dirigente Movimento e i servizi ai viaggiatori quali: bar, biglietteria a sportello, sala d'attesa e l'ufficio Poste Italiane.

Fino ai primi anni duemila, la stazione era dotata di 5 binari per i viaggiatori, più altrettanti per il servizio merci a servizio dell'allora fiorente industria laniera.

Dal lato sud est del piazzale era presente una rimessa dotata di piattaforma per la giratura delle locomotive a vapore con relativo rifornitore di acqua. Inoltre nel piazzale era installato anche una pompa per il rifornimento di Gasolio per le automotrici e le locomotive diesel. Tali impianti furono demoliti per ospitare la nuova sede dell'ATAP.

I Segnali di partenza erano del tipo luminoso comandati da un banco ADM tipo SASIB presente nel Fabbricato Viaggiatori.

Movimento[modifica | modifica wikitesto]

La stazione è servita da treni regionali di Trenitalia nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Piemonte.

In passato la stazione risultava capolinea di alcune relazioni dirette:

  • fino al 1º giugno 1986, Biella risultò inoltre collegata quotidianamente con Genova, con una relazione Espresso, soppressa per l'esiguità del numero di passeggeri trasportato[11][12].
  • nel 12 giugno 2011, il collegamento diretto con la stazione di Torino Porta Nuova venne soppresso in conseguenza del divieto di ingresso di treni alimentati a gasolio nella stazione di Torino Porta Susa[13][14].
  • dal 15 dicembre 2013, infine, furono soppressi i collegamenti diretti con le stazioni di Milano Porta Garibaldi, Pavia e Albenga.

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione, classificata da RFI nella categoria "Silver"[7] e i cui servizi commerciali sono gestiti da Centostazioni, dispone di:

  • Biglietteria a sportello Biglietteria a sportello
  • Biglietteria automatica Biglietteria automatica
  • Sala d'attesa Sala d'attesa
  • Deposito bagagli con personale Deposito bagagli con personale
  • Deposito bagagli automatico Deposito bagagli automatico
  • Servizi igienici Servizi igienici
  • Bar Bar

Interscambi[modifica | modifica wikitesto]

Presso la stazione hanno transito/origine autocorse urbane e suburbane dell'ATAP.

  • Fermata autobus Fermata autobus

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Luigi Ballatore, Storia delle ferrovie in Piemonte, Il Punto, Torino, 2002, pp 165-166. ISBN 978-88-88552-00-2.
  2. ^ FENIT 1946 1996, Roma, Ed. FENIT, 1996.
  3. ^ Nico Molino, 7 automotrici da Biella a Novara, in I Treni Oggi, n. 48, marzo 1985, pp. 18-24.
  4. ^ Il nuovo raccordo ferroviario Biella-Candelo (1957)
  5. ^ Francesco Ogliari, Franco Sapi, Scintille fra i monti. Storia dei trasporti italiani volume 9°. Piemonte-Valle d'Aosta, a cura degli autori, Milano, 1968, pp. 692-693
  6. ^ Ordine di Servizio n. 1 del 1961
  7. ^ a b www.rfi.it, Stazioni del Piemonte, rfi.it. URL consultato il 16-04-2016.
  8. ^ Situazione lavori stazione di Biella S. Paolo (pdf)
  9. ^ http://www.ui.biella.it/Prj/Hom.asp?gsAppLanCur=IT&gsPagTyp=21&gsMnuNav=01M:500,01L:0,01C:0,02M:500,02L:1,02C:1,&fInfCod=19455&fPagTypOri=2, 150 anni di industria, industriali e società nel Biellese.
  10. ^ http://www.storia900bivc.it/pagine/editoria/ambrosio289.html, Saggio di Piero Ambrosio - “Finalmente il Duce fra noi!”.
  11. ^ senato.it
  12. ^ camera.it
  13. ^ provincia.biella.it
  14. ^ pmnet.it

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Biella San Paolo
Direzione Stazione precedente Ferrovia Stazione successiva Direzione
Santhià TriangleArrow-Left.svg Candelo Pfeil links.svg Santhià-Biella
 (26+724)
Biella-Novara
 (50+766)
Pfeil rechts.svg Biella Chiavazza TriangleArrow-Right.svg Novara