Stazione di Como San Giovanni

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Como San Giovanni
già Como
stazione ferroviaria
Como San Giovanni staz ferr lato strada.JPG
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàComo
Coordinate45°48′33″N 9°04′22″E / 45.809167°N 9.072778°E45.809167; 9.072778Coordinate: 45°48′33″N 9°04′22″E / 45.809167°N 9.072778°E45.809167; 9.072778
LineeChiasso-Milano
Como-Lecco
Caratteristiche
Tipostazione in superficie, passante
Stato attualein uso
Attivazione1875
Binari8 (5 + 3 tronchi riservati alla linea per Lecco)
Interscambiautobus urbani, taxi
DintorniLago di Como, stadio Giuseppe Sinigaglia

La stazione di Como San Giovanni (siglata Como S.G.) è lo scalo di Rete Ferroviaria Italiana che serve la città lariana.

La stazione è posta sulla linea Chiasso-Milano ed è capolinea della linea per Lecco, che si dirama dalla precedente alcuni chilometri più a sud, oltre la stazione di Albate-Camerlata.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu inaugurata il 27 luglio 1875 assieme alla tratta Albate-Como della ferrovia per Milano.

Rimase stazione di testa della linea fino al 1876, quando fu costruito il tronco per Chiasso.

Dal 1888 la stazione funge da capolinea della linea per Lecco.

In origine il fabbricato viaggiatori era diverso da quello attuale[1].

Dall'ingresso della Svizzera allo Spazio Schengen nel 2008, sono stati chiusi i posti di polizia di frontiera fissi.[2]

Strutture e impianti[modifica | modifica wikitesto]

Il fabbricato viaggiatori esistente fu costruito dopo le distruzioni della seconda guerra mondiale su progetto dell'ingegner Paolo Perilli e fu inaugurato nel 1949.[3][4]

Si tratta di una struttura in mattoni su due livelli (di cui solo il piano terra è accessibile ai viaggiatori) e composta da tre corpi uniti fra loro da una vetrata che garantisce gran parte dell'illuminazione al corridoio interno; entrambi i corpi sono dotati di pensilina sia per quanto riguarda il piazzale binari, sia per il fronte del fabbricato. L'edificio principale è lungo 132 metri, alto 10 e largo 17, con un atrio principale di 600 metri quadrati.[5]

Sono presenti cinque binari di transito, di cui quattro ad uso passeggeri, e diversi binari tronchi intestati al corpo della stazione, accanto al binario 1: tre sul fronte sud (uno dei quali con banchina e utilizzato come capolinea della linea per Molteno-Lecco) e due sul fronte nord.

È dotata, inoltre, di un binario, a nord, che serve l'ufficio postale di Como Ferrovia e, a sud, di due binari che collegano la stazione al suo scalo merci ed alla sede dell'Agenzia delle Dogane.

I quattro binari dedicati al trasporto passeggeri, sono dotati di banchina, coperti da una pensilina in cemento e collegati fra loro da un sottopassaggio e da ascensori.

Nel 2008 è stato completato un intervento di ristrutturazione che ha comportato l'abbattimento delle barriere architettoniche, installazione di percorsi tattili per ipovedenti, rifacimento dei servizi igienici.

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione, i cui spazi commerciali sono gestiti dalla società Centostazioni, offre i seguenti servizi:

  • Bar Bar
  • Biglietteria a sportello Biglietteria a sportello
  • Biglietteria automatica Biglietteria automatica
  • Servizi igienici Servizi igienici
  • Sala di Attesa Sala di attesa
  • Polizia Ferroviaria Posto di Polizia Ferroviaria
  • Ufficio informazioni turistiche Ufficio informazioni turistiche

Movimento[modifica | modifica wikitesto]

Servizio ferroviario suburbano di Milano
Linea S11
Logomi r.svg White dot.svg  Chiasso
Logomi r.svg White dot.svg  Como San Giovanni
Logomi r.svg White dot.svg  Albate-Camerlata
White dot.svg  Cucciago
White dot.svg  Cantù-Cermenate
White dot.svg  Carimate
White dot.svg  Camnago-Lentate
Logomi r.svg White dot.svg  Seregno
White dot.svg  Desio
White dot.svg  Lissone-Muggiò
Logomi r.svg White dot.svg  Monza
Logomi r.svg White dot.svg  Sesto San Giovanni Milano linea M1.svg
Logomi r.svg White dot.svg  Milano Greco Pirelli
Logomi r.svg White dot.svg  Milano Porta Garibaldi Milano linea M2.svg Milano linea M5.svg
White dot.svg  Milano Villapizzone
White dot.svg  Milano Certosa
Logomi r.svg White dot.svg  Rho Fiera Milano linea M1.svg
Logomi r.svg White dot.svg  Rho
Rete celere ticinese
Linea S 40
White dot.svg  Varese S 5
White dot.svg  Induno Olona
White dot.svg  Arcisate
White dot.svg  Cantello-Gaggiolo
White dot.svg  Stabio
White dot.svg  Mendrisio S 10 S 50
White dot.svg  Balerna
White dot.svg  Chiasso
White dot.svg  Como San Giovanni
White dot.svg  Albate-Camerlata S 11

Como San Giovanni è servita dalla linea S11 del Servizio ferroviario suburbano di Milano (che corre da Chiasso a Rho passando per Monza e per la stazione Porta Garibaldi di Milano), da collegamenti a lunga percorrenza internazionali per la Svizzera dalla Stazione di Milano Centrale, da convogli locali da e per Molteno/Lecco e dalla relazione S40 da e per Varese (via Mendrisio) della rete celere del Canton Ticino.

Sono circa 5 milioni e 500 000 i passeggeri che ogni anno frequentano la stazione[6].

Interscambi[modifica | modifica wikitesto]

Nel piazzale antistante il fabbricato viaggiatori è presente una fermata automobilistica ASF.

Dal 1906 al 1952 sul piazzale antistante era presente un capolinea della rete tranviaria di Como.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Immagine storica della stazione Archiviato il 5 marzo 2016 in Internet Archive.
  2. ^ SVIZZERA IN SCHENGEN, EUROPA È PIÙ UNITA. MENO CONTROLLI SU PERSONE, VERSO PATTUGLIE MISTE ITALO-ELVETICHE., su francoabruzzo.it, 04 giugno 2012. URL consultato il 28 marzo 2017 (archiviato dall'url originale il 4 giugno 2012).
  3. ^ Emanuele Masiello, Architetti e ingegneri del Ministero delle Comunicazioni, in Ezio Godoli, Antonietta Iolanda Lima (a cura di), Architettura ferroviaria in Italia. Novecento, Dario Flaccovio Editore, 2004, p. 103. ISBN 88-7758-597-8.
  4. ^ Archivio architettura - Como San Giovanni, su archiviofondazionefs.it.
  5. ^ Stazione San Giovanni: ascensori e lavori per 1 milione di euro, su espansionetv.it. (archiviato dall'url originale il 7 marzo 2015).
  6. ^ Flussi Centostazioni Archiviato il 9 febbraio 2010 in Internet Archive.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]