Stazione di Rovereto

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Stazione di Rovereto
stazione ferroviaria
30 Corso Rosmini - Rovereto.jpg
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàRovereto
Coordinate45°53′27″N 11°02′02″E / 45.890833°N 11.033889°E45.890833; 11.033889
LineeFerrovia del Brennero
Mori-Riva (1925-1936)
Storia
Stato attualein uso
Attivazione1859
Caratteristiche
Tipostazione in superficie, passante
GestoreRete Ferroviaria Italiana

La stazione di Rovereto è lo scalo della ferrovia del Brennero di Rovereto, in Trentino.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'Imperial Regia Stazione fu aperta il 23 marzo 1859 con l'inaugurazione del tronco TrentoAla della ferrovia del Brennero[1].

La ferrovia che univa Rovereto a Riva del Garda nel tratto di Loppio.
Il piazzale binari

L'esercizio della stazione, come il resto della linea ferroviaria, fu affidato all'Imperial regia privilegiata società delle ferrovie meridionali che la mantenne fino al termine della prima guerra mondiale, quando a seguito del Trattato di Saint-Germain il Trentino fu ceduto all'Italia. La gestione dell'impianto passò dunque alle Ferrovie dello Stato Italiane.

Tra il 1925 e il 1936 fu capolinea della ferrovia Mori-Arco-Riva con un tragitto che interessava anche la zona di Loppio.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La stazione è gestita da Rete Ferroviaria Italiana e dispone di tre binari. Dal 2021 è bifrontale, con accesso da piazzale Orsi e da via Zeni[2].

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione, le cui strutture commerciali sono gestite da Centostazioni, dispone di:

  • Biglietteria Biglietteria
  • Polizia Ferroviaria Posto di Polizia Ferroviaria
  • WC Servizi igienici

Interscambi[modifica | modifica wikitesto]

In prossimità della stazione si trovano le fermate delle autolinee urbane e interurbane.

  • Bus Fermata autobus
  • Taxi Taxi

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sviluppo delle ferrovie italiane dal 1839 al 31 dicembre 1926, Roma, Ufficio Centrale di Statistica delle Ferrovie dello Stato, 1927. Vedi Alessandro Tuzza, Trenidicarta.it, 1997-2007. URL consultato il 23 settembre 2009.
  2. ^ Fonte: sito del comune di Rovereto Entra in Comune / Comune di Rovereto - Comune di Rovereto.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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