Stazione di Gorizia Centrale

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Gorizia Centrale
già Gorizia Campagnuzza
stazione ferroviaria
07040033goriziatrainstation.jpg
Il fabbricato viaggiatori
Stato Italia Italia
Localizzazione Gorizia
Coordinate 45°55′58″N 13°36′27″E / 45.932778°N 13.6075°E45.932778; 13.6075Coordinate: 45°55′58″N 13°36′27″E / 45.932778°N 13.6075°E45.932778; 13.6075
Attivazione 1860
Stato attuale In uso
Linee Udine-Trieste
Nova Gorica-Gorizia
Gorizia-Aidussina (1902-1993)
Tipo Stazione in superficie, passante, di diramazione, internazionale di confine
Binari 4
Interscambi Autolinee

La stazione di Gorizia Centrale è una stazione ferroviaria della linea Udine-Trieste, posta a servizio dell'omonimo capoluogo di provincia.

È origine della linea internazionale per Nova Gorica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Un treno condotto da una locomotiva FS gruppo 740 all'ingresso della stazione nel 1920

La stazione fu inaugurata il 1º ottobre 1860 con l'apertura della ferrovia Udine-Trieste[1]. A quel tempo in territorio austriaco, la stazione ebbe il doppio nome di Görz/Gorizia e fu esercita dalla Imperial Regia Privilegiata Società delle ferrovie dell'Austria Meridionale e della Venezia.[senza fonte]

Nel 1902, la stazione di Gorizia divenne capotronco della linea per Aidussina, costruita ed esercita dalla Ferrovia Locale Gorizia Haidenschaft (FLGH)[2].

Nel 1906, a seguito dell'apertura della ferrovia Jesenice–Trieste, facente parte del complesso della ferrovia Transalpina, la stazione assunse la doppia denominazione di Görz Südbahnhof/Gorizia Meridionale, per distinguerla da quella sorta sulla nuova linea, la Görz Staatsbahnhof/Gorizia stazione delle Ferrovie dello Stato. I due impianti ferroviari erano collegati da un breve raccordo che utilizzava parzialmente la linea per Aidussina[senza fonte].

A seguito del trattato di Saint-Germain-en-Laye (1919), le due stazioni passarono all'Italia e furono esercite dalle Ferrovie dello Stato (FS). La stazione della UdineTrieste cambiò diverse volte denominazione nel corso dei dodici anni successivi: inizialmente mantenne il nome italiano di Gorizia Meridionale per poi diventare Gorizia Campagnuzza e, dal 1923, Gorizia Centrale[3].

Il transito internazionale per Nova Gorica, interrotto in seguito alle modifiche confinarie conseguenti alla seconda guerra mondiale, venne aperto all'esercizio il 13 ottobre 1960[4].

Strutture e impianti[modifica | modifica wikitesto]

La stazione dispone di quattro binari per il servizio viaggiatori e di uno scalo parzialmente elettrificato.

Movimento[modifica | modifica wikitesto]

Particolare del piazzale binari

La stazione, esercita da Rete Ferroviaria Italiana, è servita da treni regionali svolti da Trenitalia nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Friuli Venezia Giulia; la stazione è servita inoltre da un collegamento Intercity notte, sempre di Trenitalia, in servizio Roma-Trieste.

Il movimento passeggeri è di circa 1 400 000 di persone all'anno, che fanno sì che la stazione di Gorizia sia la quinta stazione in Friuli-Venezia Giulia per numero di passeggeri[5].

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione, la cui area commerciale è stato affidata a CentoStazioni, dispone dei seguenti servizi:

  • Biglietteria Biglietteria
  • Bar Bar
  • WC Servizi igienici

Interscambi[modifica | modifica wikitesto]

Fra il 1909 e il 1935 l'area di fronte al fabbricato viaggiatori ospitò il capolinea meridionale della rete tranviaria di Gorizia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sviluppo delle ferrovie italiane dal 1839 al 31 dicembre 1926, Roma, Ufficio Centrale di Statistica delle Ferrovie dello Stato, 1927. Vedi Alessandro Tuzza, Trenidicarta.it. URL consultato il 20 novembre 2009.
  2. ^ Omar Cugini, Ennio Morando, La ferrovia Gorizia - Nova Gorica, ilmondodeitreni.it. URL consultato il 20 novembre 2009.
  3. ^ D.M. 30 agosto 1923, art. 1
  4. ^ Michele Dard, 1960 F.S., in Voci della Rotaia, anno III, nº 12, dicembre 1960, p. 5.
  5. ^ Flussi Centostazioni

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Rete Ferroviaria Italiana, Fascicolo Linea 64 (Udine - Trieste Centrale).
  • Rete Ferroviaria Italiana, Fascicolo Linea 68 (Nova Gorica - Gorizia Centrale).
  • Marco Minari, Uno sguardo a Gorizia, in "I Treni", anno XXV, n. 260 (giugno 2004), pp. 26–31.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Gorizia Centrale
Direzione Stazione precedente Ferrovia Stazione successiva Direzione
Udine TriangleArrow-Left.svg Mossa Pfeil links.svg Udine-Trieste
 (32+682)
Pfeil rechts.svg Sagrado TriangleArrow-Right.svg Trieste
Nova Gorica TriangleArrow-Left.svg Vertoiba Pfeil links.svg Nova Gorica-Gorizia
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