Stazione dell'Aquila

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonima ex stazione ferroviaria gestita dalla SIA, vedi Stazione dell'Aquila (SIA).
L'Aquila
già Aquila degli Abruzzi
stazione ferroviaria
L’Aquila staz ferr lato strada 2007 by Raboe.jpg
Localizzazione
Stato Italia Italia
Località L'Aquila
Coordinate 42°21′04″N 13°23′06″E / 42.351111°N 13.385°E42.351111; 13.385Coordinate: 42°21′04″N 13°23′06″E / 42.351111°N 13.385°E42.351111; 13.385
Linee Terni-L'Aquila-Sulmona
L'Aquila-Capitignano (1922-1935)
Caratteristiche
Tipo stazione in superficie, passante
Stato attuale in uso
Attivazione 1875
Binari 4
Interscambi Autolinee urbane
Taxi
Statistiche passeggeri
al giorno 548 (2007)
all'anno 199 838 (2007)
Fonte [1]

La stazione dell'Aquila è la principale stazione ferroviaria dell'Aquila posta sulla linea ferroviaria Terni-Sulmona gestita da RFI e Centostazioni[2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'inaugurazione della stazione nel 1875

La stazione dell'Aquila venne costruita dalla Società Italiana per le strade ferrate meridionali e inaugurata il 10 maggio 1875 in seguito all'apertura all'esercizio ferroviario della, allora strategica, ferrovia di collegamento con Castellammare Adriatico (oggi Pescara), importante nodo della Ferrovia Adriatica[3].

Fino al 28 ottobre 1883, data di entrata in funzione del proseguimento per Rieti e Terni, svolse le funzioni di capolinea terminale, divenendo poi stazione passante.

Fra il 1922 e il 1935 fu affiancata dalla stazione SIA, capolinea dell'effimera linea per Capitignano, dove inizialmente doveva collegare con Teramo, ma il progetto non fu mai realizzato.

Fino al 1940 era denominata "Aquila degli Abruzzi"[4].

La seconda guerra mondiale portò alla devastazione degli impianti ferroviari: l'8 dicembre 1943 gli aerei alleati bombardarono la stazione e la vicina officina carte-valori della Banca d'Italia mietendo centinaia di vittime civili e militari[5]. Il fabbricato viaggiatori fu ricostruito nel 1951[6] su progetto dell'architetto Roberto Narducci.

La stazione ha visto decrescere la sua importanza in seguito all'aumento del traffico su strada, soprattutto dopo l'entrata in funzione dell'autostrada Roma-L'Aquila, culminando con la soppressione nel 1987 del direttissimo Freccia del Gran Sasso, il collegamento diretto con Roma.

Tra il 1986 e il 1988 la circolazione dei treni nella stazione fu temporaneamente interrotta per permettere l'esecuzione di un esteso intervento di sminamento, teso alla completa bonifica del piazzale dagli ordigni bellici risalenti alla seconda guerra mondiale (che più volte erano emersi durante semplici lavori di manutenzione), che portò all'estrazione di circa duecento bombe.[7]

La stazione subì danneggiamenti dal terremoto che ha colpito duramente L'Aquila nel 2009, rientrando però in funzione qualche giorno dopo l'evento sismico.

Nel 2010 la stazione ha subito degli interventi di riqualificazione allo scopo di renderla più funzionale ed accogliente[2].

Nel 2016, nel contesto dell'imminente attivazione di un servizio ferroviario urbano, sono stati effettuati nuovi interventi alla stazione, con la realizzazione di un sottopasso di collegamento tra i binari, la costruzione di pensiline su tutti i marciapiedi e il loro adeguamento all'altezza di 55 cm, la definitiva dismissione dello scalo merci, l'eliminazione di uno dei cinque binari[8] e la dismissione di locali tecnici da destinare ad attività commerciali.[9]

Strutture e impianti[modifica | modifica wikitesto]

La stazione lato binari

La stazione dell'Aquila è sede del Dirigente Centrale Operativo dell'intera linea da quando fu adottato il Controllo Centralizzato del Traffico (alla fine degli anni Ottanta)[10]. In settembre 2017 la sede sarà spostata a Pescara[11]. Nell'ambito della stazione è presente una rimessa locomotive[12].

Ha un'utenza di circa 600.000 viaggiatori all'anno secondo Centostazioni[2]. La struttura è ubicata appena fuori le mura dell'Aquila, a sud-ovest del centro storico del capoluogo abruzzese e non molto distante dal rione di Borgo Rivera e da siti d'interesse turistico come la fontana delle 99 cannelle. Nelle sue vicinanze è inoltre presente una importante zona commerciale e industriale.

Movimento[modifica | modifica wikitesto]

Fino al 2008 alla stazione fermavano tutti i treni in transito da Terni a Sulmona o viceversa. Con il riassetto della linea avvenuto nel 2008 il tratto Terni-L'Aquila è stato separato da quello L'Aquila-Sulmona e subappaltato da Trenitalia a Ferrovia Centrale Umbra (oggi Umbria Mobilità), e la stazione è divenuta il capolinea dei treni regionali provenienti da (o diretti a) Sulmona e Terni.

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione dispone di:

  • Biglietteria a sportello Biglietteria a sportello
  • Biglietteria automatica Biglietteria automatica
  • Sala d'attesa Sala d'attesa
  • Servizi igienici Servizi igienici
  • Bar Bar

Interscambi[modifica | modifica wikitesto]

  • Fermata autobus Fermata autobus
  • Stazione taxi Stazione taxi

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Stazioni del compartimento di Ancona (PDF), su RFI, 19 dicembre 2008. URL consultato il 15 giugno 2016.
  2. ^ a b c L'Aquila, Centostazioni. URL consultato il 24 agosto 2012.
  3. ^ L'Aquila, Stazioni del mondo. URL consultato il 24 agosto 2012.
  4. ^ Ordine di servizio n. 26 del 1940.
  5. ^ Laura Biasini, L'Aquila: bombe dell'8 dicembre 1943, sfollati ospitati in centro, in Abruzzo Web (L'Aquila), 8 dicembre 2011. URL consultato il 24 agosto 2012.
  6. ^ Giovanni di Raimondo, La ricostruzione delle F.S. alla fine del 1951, in "Ingegneria Ferroviaria", anno VII, n. 1 (gennaio 1952), p. 7.
  7. ^ La ferrovia Terni - Rieti - L'Aquila - Sulmona, trasportipubblici.info. URL consultato il 6 giugno 2017.
  8. ^ RFI - dipartimento di Ancona, Circolare Territoriale 21/2016, donet.rfi.it, 27 agosto 2016. URL consultato il 6 giugno 2017.
  9. ^ Andrea Giallonardo, La stazione cambia volto, in Il Capoluogo d'Abruzzo, 3 agosto 2017. URL consultato il 10 agosto 2017.
  10. ^ La ferrovia Terni - Rieti - L'Aquila - Sulmona, Il mondo dei treni. URL consultato il 22 giugno 2008.
  11. ^ RFI - dipartimento di Ancona, Circolare Territoriale 15/2017, donet.rfi.it, 7 settembre 2017. URL consultato il 9 agosto 2017.
  12. ^ Stazione dell'Aquila, su Stazioni del mondo.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Rete Ferroviaria Italiana, Fascicolo Linea 107.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]