Accademia di belle arti dell'Aquila

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Accademia di belle arti dell'Aquila
Logo ABAQ Accademia di Belle Arti L'Aquila.png
Scalinata interna Accademia di Belle Arti - L'Aquila.jpg
Ubicazione
StatoItalia Italia
CittàL'Aquila
Dati generali
Fondazione1969
Tipoaccademia di belle arti
DirettoreMarco Brandizzi
PresidenteFabrizio Marinelli
Coloribianco e azzurro
Mappa di localizzazione
Sito web

L'accademia di belle arti dell'Aquila (in sigla abaq) è un istituto universitario pubblico italiano del comparto di alta formazione artistica, musicale e coreutica con sede nella città dell'Aquila.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'accademia di belle arti dell'Aquila è stata fondata nel 1969 e ha iniziato l'attività dall'anno accademico 1969-70; fino al 1989 l'istituto ha avuto la propria sede nel centro storico cittadino, nel palazzo Carli Benedetti, mentre da quell'anno si è trasferita nel quartiere moderno di Pettino, in un edificio appositamente progettato da Paolo Portoghesi e realizzato tra il 1978 ed il 1982.[1] A seguito del terremoto dell'Aquila del 2009 l'accademia ha interrotto le proprie attività per pochi giorni, rientrando nella propria sede dichiarata completamente agibile.[2]

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

L'accademia di belle arti dell'Aquila è articolata in corsi di studio[3] e rilascia diplomi accademici di 1º e di 2º livello e a ciclo unico attraverso percorsi formativi professionalizzanti.[4]

Direttori[modifica | modifica wikitesto]

Secondo lo Statuto dell'accademia, il direttore è responsabile dell'andamento didattico, scientifico ed artistico dell'Istituzione ed è eletto dai docenti con mandato triennale rinnovabile una volta, salvo diversa disposizione del ministero.[5] Di seguito l'elenco dei direttori dell'accademia:

Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Secondo lo Statuto dell'accademia, il presidente convoca e presiede il consiglio di amministrazione ed è nominato dal ministro dell'università e della ricerca per un mandato di tre anni rinnovabile una volta.[11] Di seguito l'elenco dei presidenti dell'accademia:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Cassese 2013, p. 353.
  2. ^ L’Aquila, una formazione dinamica per superare il disastro, in culturaitalia.it, 20 aprile 2009.
  3. ^ Statuto dell'Accademia di Belle Arti dell'Aquila, art. 8.
  4. ^ Corsi - abaq, su abaq.it. URL consultato il 19 maggio 2020.
  5. ^ Statuto dell'Accademia di Belle Arti dell'Aquila, art. 13.
  6. ^ Daniela Rosone, L’Aquila, Sadun in mostra all’Emiciclo a cent'anni dalla nascita, 4 giugno 2019.
  7. ^ È morto Gino Marotta: fu direttore dell'accademia belle arti, in abruzzoweb.it, 16 novembre 2012.
  8. ^ Antonio D'Acchille - about, su antoniodacchille.com. URL consultato il 21 maggio 2020.
  9. ^ Troisi 2009, p. 21.
  10. ^ Mattia Fonzi, Accademia Belle Arti, eletto nuovo direttore dopo 19 anni: è l'artista Marco Brandizzi, in news-town.it, 23 ottobre 2014.
  11. ^ Statuto dell'Accademia di Belle Arti dell'Aquila, art. 12.
  12. ^ Roberto Ciuffini, Abaq, finisce dopo sei anni l'era Marotta: "Da Regione più attenzione", in news-town.it, 21 novembre 2019.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovanna Cassese (a cura di), Accademie/Patrimoni di Belle Arti: Arti visive, architettura e urbanistica, Gangemi Editore, 2013, ISBN 9788849276718.
  • Sergio Troisi, Giusto Bonanno, Marco Bussagli, Ludovico Corrao, Lisadora Valenza, Michele Cossyro. Abissi: Catalogo mostra Oratorio di Santa Cita - Palermo, a cura di Sergio Troisi, Gangemi Editore, 2009, ISBN 9788849266047.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]