Piazza del Palazzo (L'Aquila)

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Piazza del Palazzo
L'Aquila 2011 by-RaBoe-211.jpg
Piazza Palazzo nel 2012: in vista il monumento a Sallustio e il Palazzo Margherita
Altri nomiPiazza Sallustio
Nomi precedentiPiazza San Francesco
Localizzazione
StatoItalia Italia
CittàL'Aquila
CircoscrizioneL'Aquila Centro
QuartiereCentro storico
Codice postale67100
Informazioni generali
Tipopiazza
Superficie3,134
IntitolazionePalazzo Margherita
Collegamenti
IntersezioniCorso Principe Umberto, Via Andrea Bafile
Luoghi d'interessemonumento a Gaio Sallustio Crispo, palazzo del Convitto, palazzo Margherita, Torre civica
Mappa

Coordinate: 42°21′03.71″N 13°23′55.07″E / 42.35103°N 13.39863°E42.35103; 13.39863

«Sotto a questi portici si fa la solita passeggiata serale, comune a tutte le città italiane. Seguendo la piccola facciata ad est del palazzo di faccia a quello, che colla sua vecchia e grigia torre portante una delle campane più grandi d’Italia, faceva parte un dì del palazzo della Asburghese Margherita, figlia di Carlo V, si entra nel Liceo Ginnasiale dell’Aquila e nella biblioteca provinciale, meritevole d’essere veduta tra le più importanti dell’Italia Meridionale.»

(E. R. Peterman, In viaggio negli Abruzzi, 1897[1])

Piazza del Palazzo, detta anche Piazza Palazzo, è una piazza alberata dell'Aquila. Deve il suo nome alla presenza di Palazzo Margherita, sede del Comune, ed è perciò considerato il centro del potere politico della città in antitesi alla Piazza del Duomo, che ospita il potere religioso. È nota anche come Piazza Sallustio (in onore dello storico latino di cui campeggia una statua al centro della piazza) o, in passato, come Piazza San Francesco.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Monumento a Sallustio.

La piazza presenta una forma quadrangolare ed è posta su Corso Principe Umberto, decumano dell'impianto urbanistico cittadino, a poca distanza dall'incrocio detto dei Quattro Cantoni. È caratterizzata da un leggero dislivello che termina con Palazzo Margherita, un edificio di origine quattrocentesca che ha ospitato per lungo tempo il Capitano di Giustizia prima di essere restaurato nel 1572 per collocarvi la dimora di Margherita d'Austria, governatrice degli Abruzzi.

A lato si staglia la Torre civica, l'unica parte rimasta del Palazzo di Giustizia, su cui venne collocato nel 1374 un orologio pubblico che si riconosce essere come il terzo in Italia[2] dopo quelli di Firenze e Ferrara; la torre ospitava la Reatinella, storica campana cittadina, prima che questa venisse fusa per contribuire alla costruzione del Forte spagnolo mentre ancora oggi custodisce la Bolla del perdono emessa da Celestino V nel 1294.

Opposto al Palazzo Margherita è invece il Palazzo del Convitto, imponente edificio neoclassico abbellito da portici costruito sulle fondamenta della chiesa e convento di San Francesco: il palazzo è sede storica del Liceo Ginnasiale e della Biblioteca Tommasiana, la principale della regione. A lato del palazzo si trova una piccola fontana in ghisa che è conosciuta come Fontana dell'Angelo Muto. Al centro della piazza si trova poi il monumento a Gaio Sallustio Crispo con relativa statua in bronzo, opera di Cesare Zocchi.

Dopo il terremoto del 2009 la piazza è stata inclusa nella zona rossa a causa dei danneggiamenti degli edifici che ivi si affacciano ed è stata per lungo tempo inaccessibile. Per questo motivo, nei primi mesi del 2010, l'area è stata al centro delle proteste dei cittadini che chiedevano la rimozione delle macerie e la riapertura della città: il 21 febbraio circa 6.000 persone hanno partecipato alla manifestazione del cosiddetto popolo delle carriole, trasportando loro stessi i detriti al di fuori della piazza e procedendo alla loro differenziazione[3]. È stata riaperta al pubblico nel dicembre 2010.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Citazione, su provincia.laquila.it. URL consultato il 30 dicembre 2009.
  2. ^ Touring Club Italiano - La Biblioteca di Repubblica, L'Italia - Abruzzo e Molise, Touring Editore, 2005.
  3. ^ Rivolta delle carriole, su ansa.it. URL consultato il 29 luglio 2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Associazione Culturale "Territori", Sulle ali dell'Aquila - Viaggio nella storia della città, L'Aquila, GTE, 1999.
  • Touring Club Italiano - La Biblioteca di Repubblica, L'Italia - Abruzzo e Molise, Touring Editore, 2005.
  • Touring Club Italiano, Abruzzo: L'Aquila e il Gran Sasso, Chieti, Pescara, Teramo, i parchi e la costa adriatica., Touring Editore, 2005.