Stazione dell'Aquila (SIA)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
L'Aquila (SIA)
stazione ferroviaria
L’Aquila - ex stazione ferroviaria SIA.jpg
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàL'Aquila
Coordinate42°21′07.94″N 13°23′03.67″E / 42.352205°N 13.384352°E42.352205; 13.384352
LineeL'Aquila-Capitignano (1922-1935)
Storia
Stato attualeDismessa
Attivazione1922
Soppressione1935
Caratteristiche
TipoStazione in superficie, di testa
InterscambiStazione dell'Aquila (RFI)

La stazione dell'Aquila (SIA) era una stazione ferroviaria posta lungo l'ex ferrovia L'Aquila-Capitignano, a servizio del comune dell'Aquila e gestita dalla Società Industriale Aterno (SIA), che controllava l'intera linea. Attualmente l'edificio è sede di uffici giudiziari.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La stazione venne progettato nel 1920 dall'ingegnere De Agostini e fu aperta nel 1922, al completamento dell'intera linea L'Aquila-Capitignano. Fu chiusa nel 1935 insieme all'intera ferrovia.

Era anche in progetto di collegare Teramo con la linea Giulianova-Teramo e con Roma sulla Roma-Pescara la cui stazione di partenza doveva essere a Carsoli, ma il progetto non fu mai realizzato.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

L'edificio, tuttora esistente, è costituito da un fabbricato in finto laterizio con tetto in tegola canadese a maglia ottagonale ed è caratterizzato da un basamento in pietra locale e da un porticato con colonnine in cemento e pensilina in legno all'ingresso.[1] In tempi più recenti la stazione è stata soggetta a lavori di recupero ed è stata affiancata da un edificio moderno, ospitando attualmente uffici giudiziari con sede all'Aquila.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Simonetta Ciranna, Architetture a confronto: XIX e XX secolo, Gangemi Editore, 2005.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]