Liceo ginnasio Domenico Cotugno

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Liceo ginnasio Domenico Cotugno
Ubicazione
StatoItalia Italia
CittàL'Aquila
IndirizzoVia Leonardo da Vinci n. 8
Organizzazione
Tipo
OrdinamentoPubblico
Fondazione5 marzo 1816
PresideSerenella Ottaviano
Studenti428 (2017) [1]
Dati generali
TestataI Portici
Sito web

Il liceo ginnasio Domenico Cotugno è un liceo italiano situato all'Aquila.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1315 i francescani istituirono il primo collegio cittadino all'interno del loro convento, adiacente la scomparsa chiesa di San Francesco in piazza del Palazzo; in questo istituto insegnò, tra gli altri, Pietro dell'Aquila. Un secondo collegio — antesignano dell'Università degli studi dell'Aquila — venne poi impiantato nel 1596 dai Gesuiti nel palazzo Camponeschi.[2]

Il liceo moderno sorse il 5 marzo 1816 per iniziativa di Ferdinando I delle Due Sicilie come traslazione del Collegio Reale dei Tre Abruzzi, fondato da Napoleone Bonaparte a Sulmona nel 1807; il trasferimento dell'istituto avvenne in seguito ad una profonda riorganizzazione del sistema scolastico nel Regno delle Due Sicilie e su pressione della sezione aquilana dell'Accademia dei Velati.[2]

Su proposta di Niccolò Persichetti, la città chiese l'intitolazione a Gaio Sallustio Crispo, il cui busto compare al centro della piazza, ma — per volontà del Ministero della pubblica istruzione — il liceo fu intitolato al medico pugliese Domenico Cotugno che, all'inizio del XIX secolo, frequentò abitualmente la città. L'istituto comprendeva, oltre al convitto nazionale, le scuole di lettere, filosofia, fisica e matematica.[2]

Nel 1861, con l'estensione anche in Abruzzo della legge Casati, il liceo ginnasio venne distinto dal convitto nazionale Domenico Cotugno e, nel 1923, rinnovato in chiave classica e umanistica con la riforma Gentile.[2] In precedenza, nel 1879, la chiesa di San Francesco era stata distrutta per permettere la realizzazione del Palazzo del Convitto, che successivamente inglobò anche l'adiacente convento di San Francesco; l'istituto, il convitto e la biblioteca provinciale Salvatore Tommasi si trasferirono nella nuova sede nel 1883 e vi rimasero per oltre un secolo sino all'inizio degli anni duemila.[2] Tra il 1889 e il 1904 il Palazzo venne radicalmente ristrutturato ad opera dell'ingegnere Costanzo Ciarletta.[3]

Nel 1997 il liceo classico si è unito all'istituto magistrale Vittorio Emanuele II, fondato nel 1862 e avente sede a palazzo Gaglioffi; l'anno successivo è stato avviato il corso di scienze umane mentre a partire dal 2010, agli indirizzi esistenti, si è aggiunto il liceo musicale.[2]

In seguito ai danni prodotti dal terremoto del 6 aprile 2009, i locali del liceo, del convitto e della biblioteca sono stati dichiarati inagibili;[4] in seguito la sede è stata quindi trasferita per la prima volta dopo quasi due secoli fuori dal centro storico, in via Leonardo da Vinci.

Sedi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Domenico Cotugno, Scuola in Chiaro.
  2. ^ a b c d e f Liceo ginnasio Domenico Cotugno, L'istituto, su convittocotugno.gov.it.
  3. ^ Ciarletta Costanzo, su SIUSA Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche. URL consultato il 17 marzo 2018.
  4. ^ Dipartimento della Protezione Civile, Scheda di valutazione e censimento dei danni - Palazzo quinzi (PDF), su 151.12.58.154. URL consultato il 10 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 23 febbraio 2015).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]