Stazione di Belluno

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Belluno
stazione ferroviaria
Belluno Stazione02.jpg
Stato Italia Italia
Localizzazione Piazzale Vittime delle Foibe, Belluno
Coordinate 46°08′29.05″N 12°12′35.75″E / 46.141402°N 12.20993°E46.141402; 12.20993Coordinate: 46°08′29.05″N 12°12′35.75″E / 46.141402°N 12.20993°E46.141402; 12.20993
Attivazione 1912
Stato attuale In uso
Linee Calalzo-Padova
Tipo Stazione in superficie, passante
Binari 3
Interscambi bus urbani, extraurbani, taxi

La stazione di Belluno è la stazione ferroviaria principale dell'omonima città, posta sulla linea Calalzo-Padova.

È gestita da Rete Ferroviaria Italiana ed è servita da treni regionali di Trenitalia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La prima stazione di Belluno, posta nell'attuale piazza Cesare Battisti, fu aperta l'11 novembre 1886 con il completamento della linea da Treviso[1].

L'attuale stazione fu aperta nel 1912 in occasione dell'attivazione della prima tratta della linea per Calalzo.

Il fabbricato viaggiatori fu costruito nel 1928 su progetto dell'architetto Roberto Narducci.

Strutture e impianti[modifica | modifica wikitesto]

L'insieme dei binari della stazione; al binario 1 un treno appena giunto da Padova

La stazione dispone di 3 binari passanti e di 4 binari tronchi usati come deposito treni.

Movimento[modifica | modifica wikitesto]

La stazione è servita da treni regionali svolti da Trenitalia nell'ambito del contratto di servizio stipulato con le regioni interessate.

Il flusso di passeggeri è in media di 1.000.000 l'anno.[2]

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione dispone di:

  • Biglietteria Biglietteria
  • Parcheggio di scambio Parcheggio di scambio
  • Sottopassaggio Sottopassaggio
  • Bar Bar
  • WC Servizi igienici
  • Edicola e souvenir
  • Mc Donald's
  • Posto di Polizia Ferroviaria
  • Taxi
  • Hub bus urbani ed extraurbani

Interscambi[modifica | modifica wikitesto]

Dall'antistante autostazione partono le corriere di linea extraurbane di Dolomiti Bus, oltre che di altri operatori. Gli autobus urbani fermano invece nella vicina via Dante.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Presso il parco Italia in miniatura sul tracciato verso le miniature dello stadio di Cortina d'Ampezzo e delle Tre Cime di Lavaredo si trova la riproduzione della stazione di Belluno.

La canzone "Dove fermano i treni" di Luciano Ligabue è dedicata alla stazione di Belluno, luogo molto frequentato da Ligabue durante il servizio militare svolto proprio a Belluno.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sviluppo delle ferrovie italiane dal 1839 al 31 dicembre 1926, Roma, Ufficio Centrale di Statistica delle Ferrovie dello Stato, 1927. Vedi Alessandro Tuzza, Trenidicarta.it. URL consultato il 30 novembre 2008.
  2. ^ Dati dal sito di Centostazioni S.p.a., centostazioni.it.

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