Stazione di Salerno
| Salerno stazione ferroviaria | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Località | Salerno |
| Coordinate | 40°40′31.4″N 14°46′20.71″E |
| Linee | Napoli-Battipaglia Napoli-Salerno (LMV) Salerno-Mercato San Severino Salerno-Arechi |
| Storia | |
| Stato attuale | in uso |
| Anno attivazione | 1866 |
| Caratteristiche | |
| Tipo | stazione in superficie, passante, di diramazione |
| Binari | 12 |
| Gestori | Rete Ferroviaria Italiana |
| Operatori | |
| Interscambi | autobus urbani e interurbani, Servizio ferroviario metropolitano |
| Dintorni | Centro storico di Salerno, Lungomare Trieste, Corso Vittorio Emanuele II |
La stazione di Salerno è una stazione ferroviaria a servizio della città di Salerno e ne costituisce il principale scalo ferroviario.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]La stazione è stata inaugurata nel 1866. Il fabbricato viaggiatori è originario del 1866 nonostante i bombardamenti subiti dalla città nel 1943 durante la seconda guerra mondiale.
Il 14 gennaio 1902, con l'attivazione della linea per Mercato San Severino, divenne stazione di diramazione.[1]
Dal 2009, anno di introduzione dell'alta velocità in Italia, la stazione diventa il capolinea meridionale dei treni Frecciarossa e Italo, (anche se, al 2024, alcuni treni alta velocità proseguono verso sud utilizzando la linea tradizionale) che la collegano giornalmente a Milano, Torino e Venezia. Il 18 aprile 2012 è stato inaugurato e aperto il FrecciaClub, che sostituisce la vecchia sala d'attesa, mentre il 20 agosto 2012 è stata aperta la biglietteria di Italo, "Casa Italo".
Strutture e impianti
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La stazione dispone di un fabbricato viaggiatori su più livelli: al livello stradale ci sono i servizi dedicati ai viaggiatori, quali le biglietterie di Trenitalia e Italo, il FrecciaClub, edicola, agenzia di viaggio, bar e ristorante, mentre al piano superiore sono presenti gli uffici di Trenitalia.
Per il servizio passeggeri, la stazione dispone in totale di 12 binari, dei quali:
- 3 sono binari tronchi, posti in direzione Napoli, denominati 1 TR, 2 TR e 3 TR ed utilizzati esclusivamente per i servizi metropolitani sulla linea storica Napoli-Salerno: per accedere a tali binari, è necessario percorrere il marciapiede del binario 1 in direzione nord;
- 9 sono binari passanti utilizzati per il servizio sulle altre direttrici e numerati dall'1 all'8: il binario 7 è dotato di doppio CdB con denominazione 7 Nord e 7 Sud e consente di ospitare, contemporaneamente, partenze ed arrivi di due convogli.
Il piano binari è composto da cinque banchine collegate tramite due sottopassaggi (uno lato Napoli e uno lato Battipaglia) ed è accessibile sia tramite scale fisse sia tramite ascensori. Inoltre, sono presenti altri binari, sia tronchi che passanti, adibiti al ricovero di locomotive e carri non utilizzati, essendo presente nella stazione anche una rimessa.
Nei primi mesi del 2018 si sono svolti alcuni lavori riguardanti il rialzamento a 55 cm (standard per i servizi metropolitani) del marciapiede del binario 1[2].
Dal 1º febbraio al 3 settembre 2025 la stazione è stata interessata da lavori per la realizzazione di un nuovo marciapiede con pensilina e di un nuovo ascensore a servizio del binario VIII e il contestuale prolungamento del sottopassaggio lato Battipaglia: sarà dedicato ai convogli diretti a Mercato San Severino e ad Arechi[3].
Movimento
[modifica | modifica wikitesto]La stazione è servita da numerosi collegamenti a lunga percorrenza svolti da Trenitalia e Italo e dai treni regionali e metropolitano svolti anch'essi da Trenitalia, nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Campania, nonché dai collegamenti del servizio ferroviario metropolitano di Salerno e della Circumsalernitana. Il traffico passeggeri annuale è di 6.500.000 persone, con un traffico passeggeri giornaliero pari a circa 17.000 persone.
Servizi
[modifica | modifica wikitesto]La stazione è classificata da RFI nella categoria "Gold".
L'area dedicata al traffico viaggiatori è dotata di un impianto di videosorveglianza, nonchè di un impianto per la diffusione di annunci sonori e schermi per la comunicazione di arrivi, partenze e ritardi. Le banchine a servizio dei binari sono collegate tra loro tramite un sottopassaggio pedonale e sono accessibili ai portatori di disabilità grazie a degli ascensori. L'area delle banchine è inoltre connessa direttamente, tramite un accesso dedicato, all'area di parcheggio interna della stazione (FS Park), che include anche un Ferrotel.[4]
Biglietteria a sportello
Biglietteria automatica
Sala d'attesa
Deposito bagagli con personale
Servizi igienici
Posto di Polizia ferroviaria
Ufficio informazioni turistiche
Ufficio postale
Bar
Ristorante
Interscambi
[modifica | modifica wikitesto]Sul piazzale antistante la stazione osservano fermata gli autobus dei servizi urbani e le autolinee interurbane per la Costiera amalfitana e la Valle dell'Irno, svolte dalle aziende del Consorzio UnicoCampania. Effettuano fermata inoltre gli autobus del servizio Freccialink (linea Salerno-Potenza-Matera)[5] e Salerno AirLink per l'Aeroporto di Salerno.[6]
A breve distanza dalla stazione è inoltre presente il porto Masuccio Salernitano, che consente l'accesso ai servizi di trasporto marittmo per Sorrento, l'Isola di Capri, la Costiera amalfitana e la Costiera cilentana.[7]
Fra il 1911 e il 1937 presso la stazione si attestavano altresì le corse della tranvia Salerno-Pompei, esercita dalla società Tranvie Elettriche della Provincia di Salerno (TEPS), presso l'anello che fungeva altresì da capolinea per alcuni servizi tranviari urbani.
Stazione taxi
Fermata autobus
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Apertura all'esercizio della linea Salerno-Mercato San Severino (PDF), in Monitore delle Strade Ferrate e degli interessi materiali, anno XXXV, n. 2, 11 gennaio 1902, p. 23.
- ↑ Redazione Gazzetta di Salerno, Banchina Binario 1, iniziano i lavori per la sicurezza dopo la denuncia del Coodacons., su Gazzetta di Salerno, il quotidiano on line di Salerno, 22 gennaio 2018. URL consultato il 3 settembre 2025.
- ↑ Lorenzo Pallotta, Ferrovie: Linea storica Napoli - Salerno e stazione di Salerno, completati interventi di potenziamento infrastrutturale, su Ferrovie.Info, 3 settembre 2025. URL consultato il 3 settembre 2025.
- ↑ Stazione di Salerno, su rfi.it. URL consultato il 1º maggio 2026.
- ↑ Punti di fermata FrecciaLink, su trenitalia.com. URL consultato il 1º maggio 2026.
- ↑ Salerno AirLink, su trenitalia.com. URL consultato il 1º maggio 2026.
- ↑ Molo Masuccio Salernitano, su portodisalerno.it. URL consultato il 1º maggio 2026.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sulla stazione di Salerno
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Storia e immagini delle stazioni di Salerno, su stazionidelmondo.it. URL consultato il 26 agosto 2008 (archiviato dall'url originale il 25 giugno 2008).
