Piazza Regina Margherita

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Piazza Regina Margherita
Fontana del Nettuno (L'Aquila).jpg
La fontana del Nettuno, sul lato orientale della piazza
Localizzazione
StatoItalia Italia
CittàL'Aquila
QuartiereQuarto di Santa Maria
Informazioni generali
Tipopiazza
Pavimentazionepietra
IntitolazioneMargherita di Savoia[1]
Collegamenti
Intersezionicorso Vittorio Emanuele, via Castello, via Garibaldi, via dei Sali
Luoghi d'interessefontana del Nettuno, palazzo Lucentini Bonanni
Mappa
Coordinate: 42°21′10.04″N 13°24′03.67″E / 42.35279°N 13.40102°E42.35279; 13.40102

Piazza Regina Margherita è una piazza dell'Aquila. Situata lungo corso Vittorio Emanuele, nel quarto di Santa Maria, è caratterizzata dalla presenza della fontana del Nettuno.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'incrocio tra corso Vittorio Emanuele e l'asse decumanico di via Garibaldi rivestì una notevole importanza sin dal periodo immediatamente successivo alla fondazione dell'Aquila; tuttavia, l'attuale conformazione della piazza si sviluppò solamente a partire dal XVIII secolo, periodo cui si riferisce la realizzazione dei circostanti palazzi Gentile, Mannetti e Paone Tatozzi oltre che il rifacimento del palazzo Lucentini Bonanni.[2]

La piazza venne poi rinnovata in seguito all'Unità d'Italia, allorché — conseguentemente alla demolizione della chiesa di San Francesco in piazza del Palazzo, decisa nel 1876 ed effettuata nel 1878, per permettere l'edificazione del palazzo del Convitto[3] — si decise di utilizzare alcune pietre del demolito complesso francescano per la sistemazione dei cantonali dell'incrocio.[4] Inoltre, nel 1880, parte del paramento murario della chiesa fu ricollocato sul fronte orientale della piazza che, nello stesso anno, fu intitolata a Margherita di Savoia in occasione di una sua visita in città insieme al re Umberto I.[1]

Nel gennaio dell'anno seguente, all'interno del prospetto ricostruito, fu apposta la Fontana del Nettuno, in seguito restaurata tra il 1989 e il 1991.[5] Una definitiva modifica si realizzò nel 1933 quando palazzo Lucentini Bonanni fu tagliato per permettere l'allargamento di corso Vittorio Emanuele, originariamente denominato «via del Picchio» in quel punto.

Insieme al vicino largo Tunisia, la piazza è stata al centro di un progetto di riqualificazione, finanziato mediante erogazioni liberali, con i lavori partiti nel dicembre del 2021 e terminati nel maggio del 2022.[6][7][8]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La piazza è situata nel quarto di Santa Maria, all'interno del locale di Navelli secondo la storica suddivisione legata alla fondazione della città. Si presenta di forma quadrangolare, parzialmente alberata, e costituisce un angolo dell'incrocio tra il cardo di corso Vittorio Emanuele e il decumano di via Castello e via Garibaldi.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Fontana del Nettuno
Fu realizzata nel 1881 ad abbellimento del monumentale prospetto bicromatico, in pietra bianca e rosa, edificato l'anno precedente con materiale di recupero della chiesa di San Francesco a Palazzo. La fontana è stata oggetto di restauro tra il 1989 ed il 1991.[5]
Palazzo Lucentini Bonanni
È la principale architettura sulla piazza e fu edificata nel XVI secolo ad opera della famiglia Lucentini. Rinnovata in seguito al terremoto dell'Aquila del 1703, passò alla famiglia Pietrucci e poi ai Bonanni, baroni di Ocre. Nel 1933, l'ala occidentale fu radicalmente modificata per permettere l'allargamento del corso Vittorio Emanuele.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Gianni Ambrosio, p. 88.
  2. ^ Stefano Brusaporci, Mario Centofanti, Il Disegno della città e le sue trasformazioni (PDF), su ing.univaq.it. URL consultato il 17 aprile 2021.
  3. ^ AA.VV., Un palazzo, una città, L'Aquila, GTE, 2002, p. 55.
  4. ^ Ministero della cultura, Piazza Regina Margherita e Largo Turnisia, su artbonus.gov.it. URL consultato il 17 aprile 2021.
  5. ^ a b AA.VV., La fontana del Nettuno in L'Aquila: restauro 1989-1991, Teramo, Edigrafital, 1991, pp. 1-71.
  6. ^ L'Aquila, cambia il volto di piazza Regina Margherita e di Largo Tunisia, in news-town.it, 21 gennaio 2021. URL consultato il 22 gennaio 2021.
  7. ^ Avviati i lavori di riqualificazione di Piazza Regina Margherita, in news-town.it, 2 dicembre 2021. URL consultato il 26 dicembre 2021.
  8. ^ Nello Avellani, L'Aquila: inaugurata la riqualificazione di Piazza Regina Margherita, in news-town.it, 14 maggio 2022.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gianni Ambrosio, Le Vie dell'Aquila, L'Aquila, Colacchi, 2017;
  • Alessandro Clementi, Elio Piroddi, L'Aquila, Bari, Laterza, 1986;
  • Mario Moretti, Marilena Dander, Architettura civile aquilana dal XIV al XIX secolo, L'Aquila, Japadre Editore, 1974;
  • Touring Club Italiano, L'Italia - Abruzzo e Molise, Milano, Touring Editore, 2005.

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