Quattro Cantoni (L'Aquila)

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Quattro Cantoni
Cantonali lopez ciolina.JPG
Palazzo Fibbioni e Palazzo Ciolina nel 2015, la parte settentrionale del Corso Vittorio Emanuele
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàL'Aquila
IndirizzoVia San Bernardino, Corso Umberto I, Corso Vittorio Emanuele II
Coordinate42°21′02.59″N 13°23′59.71″E / 42.35072°N 13.39992°E42.35072; 13.39992Coordinate: 42°21′02.59″N 13°23′59.71″E / 42.35072°N 13.39992°E42.35072; 13.39992
Informazioni generali
CondizioniIn uso
CostruzioneXVIII secolo - XIX secolo
StileRinascimentale, Liberty
Usopasseggiata pedonale, carrabile (auto, aurobus)

I Quattro Cantoni, siti nel cuore del centro storico dell'Aquila (lungo Corso Vittorio Emanuele II), sono da sempre il luogo di incontro ideale degli aquilani. Sono composti da, appunto, quattro cantonali facenti parte di quattro distinti edifici:

  • Palazzo Fibbioni Lopez (restauro completato nel 2014, sede del municipio e di altre istituzioni nell'attesa del restauro di palazzo Margherita; palazzo settecentesco con cantonale in pietra, portale bugnato e finestre con cornice);
  • Palazzo INA (dopo i restauri ospita lo storico Bar del Corso; l'edificio, edificato nella prima metà del 900, è un importante esempio di architettura razionalista ed è dotato di loggiato in "quota" nella conca di Via San Bernardino);
  • Palazzo della Camera di Commercio/Liceo/Biblioteca Salvatore Tommasi (edificio ottocentesco neoclassico dotato di porticato su 2 lati e sulla facciata della biblioteca; il terremoto del 2009 ha compromesso questo edificio che ad ottobre 2015 non ancora visto la partenza del recupero previsto per settembre 2015);
  • Palazzo Ciolina (riconsegnato nel 2016[1], è composto da un grande cantonale in pietra con un balconcino; l'edificio fa parte dell'aggregato Palazzo Ciolina-Ciampella, edificio settecentesco che si estende fino a Piazza Palazzo).

I Quattro Cantoni rappresentano l'incrocio della parte settentrionale del corso Vittorio Emanuele, la più stretta, per questo detto prima della ridenominazione "corso Stretto", con la parte a sud, all'incrocio, del corso Vittorio Emanuele che termina in piazza Duomo; il tracciato perpendicolate si incrocia con due strade orizzontali, via San Bernardino e il corso Principe Umberto I, all'altezza dei palazzi Fibbioni (via San Bernardino-corso Vittorio Emanuele) e Palazzo Ciolina (corso Vittorio Emanuele-corso Umberto I), che mostra un bassorilievo del secondo re d'Italia Umberto di Savoia.

I Quattro Cantoni sono sorpresi dalla parte nord-est nel Quarto di Santa Maria, per quanto riguarda la porzione sud-ovest nel Quarto di San Pietro, dalla parte dei portici dell'ex monastero di San Francesco a Palazzo, poi Convitto nazionale, tra corso Vittorio Emanuele e corso Umberto I.

Nel 1934 la parte sud orientale del corso Vittorio Emanuele è stata modificata con la realizzazione dei portici del Palazzo dell'Istituto Nazionale Assicurazioni e del successivo Palazzo delle Corporazioni Amministrative, prolungato su via San Bernardino sino al sagrato della basilica. Nel 1878 era stato già modificato il palazzo del monastero dei Francescani.

I Quattro Cantoni hanno subito danni col terremoto del 2009, ma i palazzi, eccettuato il Convitto nazionale, sono stati restaurati. La parte settentrionale del corso Vittorio Emanuele è attualmente a senso unico, così come via San Bernardino.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]