Locomotiva FS 740

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Locomotiva FS 740
Locomotiva a vapore
Locomotiva 740.351 esposta a Pescara
Locomotiva 740.351 esposta a Pescara
Anni di progettazione 1905
Anni di costruzione 1911 - 1923
Anni di esercizio dal 1911
Quantità prodotta 470
Costruttore Ansaldo
Breda
Saronno
OM
OMN
Henschel
Dimensioni 18.075 mm serie con tender a 3 assi, 19.885 serie con tender a carrelli ( misura tra i respingenti)
Interperno 4.700 mm (tra assi estremi accoppiati)
Massa in servizio 66.500 kg
Massa aderente 56.000 kg
Massa vuoto 59.800 kg
Rodiggio 1-4-0 (1'Dh2)
Diametro ruote motrici 1.370 mm
Distribuzione Walschaert, Caprotti
Potenza oraria 980 CV (720kW)
Sforzo trazione massimo 14.700 kg
Velocità massima omologata 65 km/h
Alimentazione Carbone
Autonomia Acqua: 12.000 - 22.000 litri, Carbone 6.000 kg

Le locomotive a vapore del gruppo 740 delle Ferrovie dello Stato Italiane erano un gruppo nato come evoluzione del gruppo 730, costruito dalla Rete Adriatica per i servizi gravosi sulle linee appenniniche dell'Italia Centrale.

Storia e caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto del gruppo 740, sviluppato dalla Rete Adriatica qualche anno prima della nazionalizzazione delle ferrovie del 1905, nacque allo scopo di migliorare il servizio già buono che le locomotive del gruppo 730 svolgevano sulle linee importanti, la Porrettana, la Firenze–Roma e in genere le linee del centro-nord. Il progetto venne subito ripreso e portato avanti dalle neo-costituite Ferrovie dello Stato. Vennero costruite in 470 esemplari tra il 1911 ed il 1922. Alcune furono impiegate, come le FS 735, nel traino di treni armati della Regia Marina durante la seconda guerra mondiale[1].

I risultati del progetto furono eccellenti e lo prova l'alto numero di esemplari costruiti, la sua diffusione su tutto il territorio nazionale, il numero di locomotive trasformate in 741 e 743, la ripresa del progetto per la realizzazione di una versione locomotiva-tender reversibile (940) e la sopravvivenza di alcuni esemplari fino al giorno d'oggi.

Per ottenere il risultato prefissato, pur mantenendo l'architettura generale della macchina e le sue caratteristiche generali, venne adottato il sistema di alimentazione dei cilindri a vapore surriscaldato e a semplice espansione. Le modifiche fatte al progetto permisero un aumento di potenza di 80 CV, e di forza di trazione, alla velocità di 45 km/h, di quasi 500 kg in più. Il peso assiale venne mantenuto entro le 14 t per asse, valore che ne permetteva l'impiego anche sulle linee in condizioni di armamento non buone. Anche l'economia di esercizio ottenuta ripagò in maniera consistente.

Le locomotive nacquero dotate di freno automatico ad aria compressa Westinghouse e presa di vapore per il riscaldamento delle vetture viaggiatori. Per quanto riguarda il tender, venne adottato quello a tre assi per le prime unità fino alla 740.294 e per 150 locomotive successive quello unificato a carrelli da 22 metri cubi.

La pressione massima in caldaia era di 12 bar.

Serie speciali e modifiche[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal 1921 la 740.324 venne trasformata mediante il montaggio della nuova distribuzione a valvole Caprotti. La locomotiva sperimentale venne rinumerata 741.001 e in due anni percorse quasi 50.000 km con ottimi risultati. Vennero a seguito di ciò trasformate altre sei locomotive.

Nel 1937 venne iniziata l'applicazione, a vari gruppi di locomotive a vapore, del nuovo sistema di preriscaldamento dell'acqua Franco-Crosti che consentiva un'economia di carbone, in certi casi fino al 12 %. Negli anni successivi e nel dopoguerra un lotto di 81 locomotive gr. 740 ricevette l'applicazione del preriscaldatore al di sotto della caldaia, che venne innalzata, e con il fumaiolo di scarico laterale, dando una forma tipicamente asimmetrica alla macchina e costituì il gruppo 741. Un gruppo di 94 locomotive invece ebbe l'applicazione dei preriscaldatori ai due lati della caldaia e diede luogo alla nascita del gruppo 743. La modifica consentiva non solo una certa economia di carbone ma anche un certo aumento della potenza e nel caso della 743 anche dello sforzo di trazione all'avviamento. Le due serie trasformate vennero accantonate alla soglia degli anni ottanta.

Le locomotive del gruppo 740 e le sue trasformazioni avevano un rodiggio 1-4-0 e raggiungevano la velocità di 65 km/h.

Unità rilevanti[modifica | modifica wikitesto]

  • Locomotiva 740.002 è situata presso l'ex deposito di Rimini, non funzionante. Il futuro è da destinarsi.
  • Locomotiva 740.019 è monumentata a Rimini presso le OGR (Off. Grandi Riparazioni) di Rimini.
  • Locomotive 740.038 e 740.293 sono utilizzate in Veneto, mantenute efficienti dall'Associazione Veneta Treni Storici. Attualmente la 740 038 si trova accantonata a Verona a seguito della scadenza della caldaia.
  • Locomotiva 740.045 è esposta all'interno delle acciaierie AFV Beltrame di Vicenza
  • Locomotiva 740.054 è esposta nel centro storico di Bova
  • Locomotiva 740.072 è esposta nella stazione di Acireale
  • Locomotiva 740.095 è esposta al Museo di Campo Marzio a Trieste.
  • Locomotiva 740.097 si trova monumentata all'interno della Fondazione Madonna di Lourdes Onlus di Cerea (VR).Utilizzata per alcune scene del film ' Oscar ' regia di Dennis Dellai (2016)
  • Locomotiva 740.115, esposta al Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa, è una delle macchine che hanno trainato il convoglio su cui ha viaggiato la salma del Milite Ignoto.
  • Locomotive 740.130 e 740.311 sono accantonate nel Deposito Locomotive di Cremona
  • Locomotiva 740.135 è stata utilizzata nel film Superfantozzi ed è monumentata presso Roma San Lorenzo.
  • Locomotiva 740.143, dal 2015 è monumentata presso lo stabilimento della Hitachi, (ex Ansaldobreda) a Pistoia
  • Locomotiva 740.160 è conservata nel deposito di Fabriano che accompagnò l'ultimo viaggio della linea Fano-Urbino.
  • Locomotiva 740.192 è esposta in Via Chiesa Camerano a Poggio Berni in provincia di Rimini per ricordo della Ferrovia Santecargelo-Urbino costruita ma mai inaugurata.
  • Locomotiva 740.287 è esposta in prossimità della Stazione FS di Lamezia Terme Centrale, di recente è stata completamente restaurata.
  • Locomotiva 740.278 è stata utilizzata per treni speciali nel nord Italia, si trova in deposito presso il Museo Nazionale dei Trasporti di La Spezia, in attesa della revisione della caldaia, in fase di ultimazione.[2].
  • Locomotiva 740.244, si trova in revisione a Pistoia
  • Locomotiva 740.300 è stata usata nella realizzazione de Il padrino, di Francis Ford Coppola, dove compare in una delle scene ambientate in Sicilia nel 1946.
  • Locomotive 740.311 e 740.130 sono accantonate nel Deposito Locomotive di Cremona
  • Locomotiva 740.351 è esposta sul piazzale antistante la Stazione FS di Pescara Centrale dove sorgeva il piazzale dei binari della vecchia stazione di Pescara.
  • Locomotiva 740.409, si trova a Pistoia in attesa della revisione.unzionante (ex DRS Rimini)
  • Locomotiva 740.423 è utilizzata in Sardegna per effettuare treni speciali a carattere turistico, organizzati dall'associazione Sardegnavapore[3].
  • Locomotiva 740.436 è stata utilizzata nel film Le comiche ed è monumentata a Roma in via di Portonaccio 175 00159 nella sede dell'Italcertifer. La macchina è però priva del vomere ed ha il tender dell'unità 625.101, alla quale è stato dato il suo.
  • Locomotiva 740.451 si trova monumentata a Verona, all'esterno delle officine di Porta Vescovo. Un modello di questa locomotiva è stato riprodotto dalla Rivarossi.
  • Locomotiva 740.108 è al Museo di Campo Marzio a Trieste. Un modello di questa locomotiva è stato riprodotto dalla Rivarossi.
  • Locomotiva 740.144 in attesa di revisione, è assegnata al deposito di Ancona o di Fabriano. Questa locomotiva è stata riprodotta dalla Rivarossi.
  • Locomotiva 740.123 è stata utilizzata nel film Quel maledetto treno blindato ed è stato usato per diversi anni come manovratore di vagoni merci a Civitavecchia. Di questa locomotiva si persero le tracce.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti a stampa[modifica | modifica wikitesto]

  • Le locomotive a vapore delle Ferrovie dello Stato Italiano nel 1905 e nel 1911, in Rivista tecnica delle ferrovie italiane, 1 (1912), n. 1, pp. -
  • Alessandro Mascini, Le nuove locomotive americane da merci "Consolidation" per le Ferrovie dello Stato paragonate colle similari di tipo e costruzione italiana. Gruppi 735, 740, in Rivista tecnica delle ferrovie italiane, 12 (1917), n. 6, pp. -
  • Albun FS, 1915-1923
  • Istruzione FS, 1940
  • Corbellini, 1955
  • Diegoli, 1961
  • Vicuna, 1968
  • Vicuna, 1986
  • Istruzione FS, 1971

Storiografia e complementi[modifica | modifica wikitesto]

  • Damen, Naglieri, Pirani, 1971
  • Briano, 1977
  • Cornolò, 1998
  • Aldo Riccardi, 740. Le signore in nero, in Tutto treno, 21 (2008), n. 219, p. 24-31 e tav., n. 220, p. 28-34
  • Gian Guido Turchi, 740, quasi un secolo, in I treni, 29 (2008), n. 304, p. 18-25
  • Bruno Maurri, 50 anni sulla 740, in I treni, 29 (2008), n. 304, p. 26-30
  • "Musi neri in azione" , Duegi editrice (DVD)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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