Quel maledetto treno blindato

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Quel maledetto treno blindato
Maledetto treno blindato, quel.jpg
Da sinistra a destra: Tony, il tenente Yeager, Nick e Fred
Lingua originale inglese, italiano, tedesco
Paese di produzione Italia, USA
Anno 1978
Durata 99 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85 : 1
Genere guerra
Regia Enzo G. Castellari
Soggetto Sandro Continenza, Sergio Grieco, Franco Marotta, Romano Migliorini, Laura Toscano
Sceneggiatura Sandro Continenza, Sergio Grieco, Franco Marotta, Romano Migliorini, Laura Toscano
Produttore esecutivo Roberto Sbarigia
Casa di produzione Films Concorde
Distribuzione (Italia) Dagored
Fotografia Giovanni Bergamini
Montaggio Gianfranco Amicucci
Effetti speciali Gino De Rossi
Musiche Francesco De Masi
Scenografia Pier Luigi Basile, Aurelio Crugnola
Costumi Ugo Pericoli
Trucco Giancarlo De Leonardis, Giovanni Morosi
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Quel maledetto treno blindato è un film di guerra del 1978, diretto da Enzo G. Castellari e scritto, tra gli altri, da Sergio Grieco, con Bo Svenson, Fred Williamson, Michael Pergolani e Peter Hooten.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Francia, 1944. Il disertore Berle, il ladruncolo Nick Colasanti, l'assassino Fred, il furbo ammutinato Tony e il tenente Yeager, arrestato per aver rifiutato di eseguire degli ordini che prevedevano l'uccisione, tra gli altri, di donne e bambini, sono soldati americani condannati alla fucilazione in un campo poco distante dalle Ardenne.

Durante il tragitto verso il campo si fora una gomma: Fred e Berle vengono chiamati a rimetterla a posto, ma il lavoro viene interrotto da un improvviso attacco aereo dei nazisti. Il gruppo ne approfitta per darsi alla fuga verso la libertà. Yeager prende il comando del gruppo e decide di condurli verso la Svizzera, paese neutrale.

Durante il cammino, il gruppo si ferma in una fattoria disabitata nelle campagne francesi dove possono riposarsi. Mentre stanno mangiando, cede il piano superiore dell'edificio. Tra le balle di fieno sbuca un soldato tedesco, che viene subito bloccato dal gruppo. Questi spiega loro di essere in realtà un fuggitivo e di essere stato condannato a morte. Nonostante Fred e Tony vogliano eliminarlo, Yeager preferisce tenerlo con sé in caso di eventuali attacchi da parte dei tedeschi.

Fred Williamson interpreta il soldato assassino Fred

Più in là il gruppo incappa in un convoglio nazista e il soldato tedesco preso in ostaggio torna utile. Infatti grazie a lui il gruppo finge di essere stato catturato e riesce a decimare il plotone.

Arrivati all'accampamento, Yeager consiglia di far parlare il soldato tedesco con i nuovi arrivati, ma ne nasce un equivoco che porta ad un conflitto a fuoco: Yeager però si rende conto di aver sparato ad un plotone di soldati americani travestiti da tedeschi, i quali dovevano portare a termine un'importante missione, come gli rivela poi il colonnello Buckner. A questo punto non resta altro da fare se non far eseguire la missione.

Il treno raggiunge la stazione controllata dai tedeschi ed esplode

Intanto Berle fa conoscenza della bella Nicole, un'infermiera francese della resistenza. Si presenta un altro problema, che consiste nella liberazione di Fred, ora in mani nemiche. Yeager, Tony, Berle e Nick assaltano il castello dei nazisti e lo recuperano. Dunque il gruppo, nuovamente riunito, assiste ad una conferenza del colonnello Buckner in cui questi espone il piano con il quale i soldati dovranno assediare un treno blindato tedesco contenente un prototipo dei missili V2.

Il piano è quello di far raggiungere al treno nemico un ponte, pronto per la detonazione. Ma sorgeranno degli imprevisti: Nick non riuscirà a contattare i suoi compagni perché la sua trasmittente andrà rotta e perderà la vita in un disperato tentativo di avvisare i suoi amici; Berle morirà alla guida del treno e quando le speranze sembrano tutte in fumo sarà il gesto eroico del tenente Yeager a salvare le sorti della battaglia. Questi infatti si fa saltare in aria insieme al treno ed ai missili, distruggendo il convoglio ferroviario e la stazione assediata dai nazisti.

Gli unici a salvarsi sono Fred, che fugge per i campi della Francia, ferito, il colonnello Buckner e Tony, che riesce a ritornare da Nicole.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film venne intitolato, durante la fase di pre-produzione, Bastardi senza gloria. In seguito si optò per Quel maledetto treno blindato, ma il titolo di lavorazione restò comunque quello con cui il film è internazionalmente conosciuto, cioè Inglorious Basterds.

Durante le molteplici scene di battaglia, si possono vedere gli stessi attori morire più volte, perché nel montaggio finale, le scene furono inserite sotto diverse angolature.[1]

Influenza culturale[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato riscoperto dalla critica internazionale grazie ad alcune dichiarazioni di Quentin Tarantino, regista statunitense che ha girato un film di guerra sulla scia di Quel maledetto treno blindato, intitolato Bastardi senza gloria (omaggio al titolo con cui il film di Castellari è uscito nelle sale USA, che è appunto The Inglorious Bastards). Il film di Tarantino non è comunque un remake di Quel maledetto treno blindato e presenta solo alcuni riferimenti alla pellicola di Castellari.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Goofs for Quel maledetto treno blindato (1978), imdb.com. URL consultato il 13 ottobre 2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]