Ferrovia Udine-Trieste

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Udine–Trieste
Inizio Udine
Fine Trieste
Stati attraversati Italia Italia
Lunghezza 82,683 km
Apertura 1860
Gestore RFI
Scartamento 1435 mm
Elettrificazione 3 kV CC
Ferrovie

La ferrovia Udine–Trieste è una linea ferroviaria italiana di proprietà statale che congiunge Udine a Trieste dopo aver attraversato la parte centrale e orientale del Friuli-Venezia Giulia.

La linea è a doppio binario ed è interamente elettrificata a 3000 Volt corrente continua. L'unica stazione che ha funzione di interscambio con altre linee è la stazione di Monfalcone, nei pressi della quale avviene la congiunzione con la Ferrovia Venezia-Trieste: il tronco Monfalcone–Trieste è in comune con questa linea ferroviaria.

La gestione della linea è affidata a RFI SpA che la classifica come fondamentale[1], mentre il traffico passeggeri sia regionale sia a lunga percorrenza è gestito da Trenitalia. La ferrovia è utilizzata da convogli merci di diverse società ferroviarie.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Tratta Inaugurazione
Trieste–Bivio Galleria 28 luglio 1857[2]
Bivio Galleria–Cormons 1º ottobre 1860
Cormons–Udine 3 ottobre 1860

Il raddoppio fra Mossa e Rubbia venne attivato il 13 marzo 1988[3], il tratto successivo fra Rubbia e Sagrado l'8 aprile 1990[4].

Percorso[modifica | modifica sorgente]

Stazioni e fermate
Continuation backward
Linea per Venezia
Unknown route-map component "CONTgq" Junction from right
Linea per Cervignano
Station on track
0+000 Udine 108 m slm
Junction to left Unknown route-map component "CONTfq"
Linea per Tarvisio (RFI) / Linea per Cividale (FUC)
Non-passenger station/depot on track
1+672 Udine Parco
Unknown route-map component "d" Unknown route-map component "ABZgl+xl" Unknown route-map component "ABZq+l" Unknown route-map component "dCONTfq"
2+975 Linea di cintura di Udine
Unknown route-map component "dCONTgq" Unknown route-map component "ekABZq+r" Unknown route-map component "kKRZo+lxr" Unknown route-map component "kABrf" Unknown route-map component "d"
Unknown route-map component "kABZg+lxr"
Unknown route-map component "eHST"
5+182 Pradamano * 1950[5], † 2002
Bridge over water
Fiume Torre
Stop on track
8+675 Buttrio
Stop on track
13+146 Manzano 66 m slm
Straight track + Unknown route-map component "GRZq"
13+439 Confine Italia - Impero austro-ungarico
Bridge over water
fiume Natisone
Station on track
15+335 San Giovanni al Natisone 63 m slm
Bridge over water
fiume Iudrio
Station on track
20+785 Cormons 54 m slm
Unknown route-map component "exCONTgq" Unknown route-map component "eABZrf"
Linea per Redipuglia (non completata)
Stop on track
25+682 Capriva
Stop on track
28+000 Mossa
Unknown route-map component "eHST"
30+6 Lucinico-Calvario † 1975
Bridge over water
fiume Isonzo
Station on track
32+682 Gorizia Centrale 72 m slm
Junction to left Unknown route-map component "CONTfq"
linea per Nova Gorica, fino al 1947 per Aidussina
Unknown route-map component "eBHF"
38+8 Rubbia-San Michele 53 m slm
Unknown route-map component "exCONTgq" Unknown route-map component "eABZrf"
Linea per Bertiolo (non completata)
Unknown route-map component "AKRZo"
Raccordo autostradale 17
Unknown route-map component "eHST"
43+6 Gradisca-San Martino † 2002
Stop on track
46+000 Sagrado
Unknown route-map component "exCONTgq" Unknown route-map component "eABZlg"
Linea per Cormons (non completata)
Station on track
48+190 Redipuglia 19 m slm
Unknown route-map component "AKRZu"
Autostrada A4 - strada europea E70
Station on track
51+235 Ronchi dei Legionari Nord
Unknown route-map component "CONTgq" Junction both to and from right
53+961
116+280
Bivio San Polo (Linea per Venezia)
Station on track
117+746 Monfalcone 23 m slm
Junction to left Unknown route-map component "CONTfq"
Nuovo Raccordo per Monfalcone Porto
Unknown route-map component "AKRZo"
Autostrada A4 - strada europea E70
Enter and exit tunnel
122+039 Galleria San Giovanni
Unknown route-map component "eHST"
125+2 Duino-Timavo 85 m slm
Stop on track
127+730 Sistiana-Visogliano
Unknown route-map component "AKRZo"
Autostrada A4 - strada europea E70
Station on track
130+463 Bivio d'Aurisina 135 m slm
Unknown route-map component "kABZgl"
Bivio d'Aurisina
Unknown route-map component "d" Unknown route-map component "kSTRl+l" Unknown route-map component "kABZl+l" Unknown route-map component "dCONTfq"
(Linea per Vienna)
Unknown route-map component "kABZg+l"
131+315
13+687
Scambio estremo Galleria
Unknown route-map component "eHST"
 ??,00 Santa Croce di Trieste † 2002
Non-passenger station/depot on track
8+265 PM Grignano 81 m slm
Stop on track
7+033 Miramare
Junction to left
Unknown route-map component "dSTRq" + Unknown route-map component "dPORTALl"
Unknown route-map component "tdSTR+r"
2+269 Gruppo Scambi Barcola
Unknown route-map component "d" Unknown route-map component "v-STR" Unknown route-map component "d" Unknown route-map component "tABZgl+l" Unknown route-map component "tdCONTfq"
(Linea di circonvallazione)
Junction from left
Unknown route-map component "dSTRq" + Unknown route-map component "dPORTALl"
Unknown route-map component "tdSTRr"
1+424 Gruppo Scambi Gretta
Unknown route-map component "exKDSTa" Straight track
Barcola Smistamento
Unknown route-map component "exKRWgl" Unknown route-map component "eKRWg+r"
Linea delle Rive
Unknown route-map component "exLSTR" End station
0+000 Trieste Centrale 5 m slm

Stazione di Pradamano[modifica | modifica sorgente]

Si trovava nel comune di Pradamano. Era una piccola fermata stile casello. La fermata è stata soppressa definitivamente nel 2002[6].

Stazione di Buttrio[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di una fermata ferroviaria al servizio del comune di Buttrio. All'interno del fabbricato viaggiatori è presente il servizio di biglietteria automatica. Fino al 20 luglio 2005 era una stazione.

All'esterno dell'impianto è presente una fermata dell'autobus.

Stazione di Manzano[modifica | modifica sorgente]

È una fermata ubicata nel comune di Manzano. È dotata di servizio di biglietteria automatica, mentre nelle vicinanze dell'impianto è presente una fermata dell'autobus.

Stazione di San Giovanni al Natisone[modifica | modifica sorgente]

È la stazione ferroviaria dell'omonimo comune. È un impianto dotato di servizio di biglietteria automatica.

Stazione di Cormons[modifica | modifica sorgente]

La stazione più importante del tratto fra Udine e Gorizia. Da questa stazione avrebbe dovuto diramarsi il raccordo diretto per Redipuglia, in gran parte realizzato ma mai finito.

Stazione di Capriva[modifica | modifica sorgente]

La stazione di Capriva

È la fermata ferroviaria del comune di Capriva del Friuli. È dotata di interscambio con linee d'autobus.

Stazione di Mossa[modifica | modifica sorgente]

È una fermata posta a servizio del comune di Mossa. È presente una fermata dell'autobus nelle vicinanze.

Stazione di Lucinico[modifica | modifica sorgente]

Si trovava nella frazione di Lucinico del comune di Gorizia. Era una piccola fermata stile casello e rimase attiva fino al 1975. Nel 1923 risultava denominata Lucinico-Calvario[7]. Successivamente fu trasformata in casa privata.

Stazione di Rubbia-San Michele[modifica | modifica sorgente]

Si trovava nel comune di Savogna d'Isonzo. La stazione venne soppressa l'8 aprile 1990[8].

Stazione di Gradisca-San Martino[modifica | modifica sorgente]

Si trovava nella frazione di Poggio Terza Armata del comune di Sagrado. Assumeva la denominazione di Gradisca-San Martino, perché si trovava nelle vicinanze del comune di Gradisca d'Isonzo e della frazione di San Martino del Carso. Fino alla prima guerra mondiale la stazione era denominata Gradisca-Sdraussina (Sdraussina era il toponimo originario della località di Poggio Terza Armata)[9]. La fermata è stata soppressa definitivamente nel 2002[10].

Stazione di Sagrado[modifica | modifica sorgente]

È una fermata ferroviaria sita nel comune di Sagrado. È servita dai treni regionali della linea ferroviaria. La stazione viene trasformata in fermata l'8 aprile 1990[11].

La stazione è composta da un fabbricato viaggiatori e da uno scalo merci dismesso. All'interno del fabbricato viaggiatori è presente un servizio di biglietteria automatica ed una sala d'aspetto. Nel 2010 è stato anche aperto un bar. L'edificio inoltre al primo piano ospita un alloggio privato.

All'esterno dell'impianto è presente un parcheggio. La stazione è servita da una fermata dell'autobus della linea interurbana Sagrado-Gradisca d'Isonzo-Villesse. In direzione del centro città si trovano le fermate dell'autobus extraurbano. A causa dei sensi unici delle strade le fermate non risultano appaiate: in via Alighieri vi è quella per Monfalcone, Grado e Trieste mentre in via D'Annunzio vi è quella per Gradisca d'Isonzo, Gorizia ed Udine.

Stazione di Ronchi dei Legionari Nord[modifica | modifica sorgente]

La stazione è posta al servizio del comune di Ronchi dei Legionari. La denominazione ferroviaria particolare deriva dalla presenza di un secondo scalo Ronchi dei Legionari Sud, privo di servizio viaggiatori, ma utilizzato per regolare la circolazione sul triangolo tra la linea Udine – Trieste e la Venezia – Trieste. Nel 1923 la stazione risultava denominata Ronchi-Vermegliano[12].

All'interno del fabbricato viaggiatori sono presenti la biglietteria automatica ed una sala d'aspetto.

Stazione di Duino-Timavo[modifica | modifica sorgente]

La fermata ferroviaria di Duino-Timavo[13] è stata soppressa negli anni ottanta. Era una delle quattro stazioni del comune di Duino-Aurisina.

Stazione di Santa Croce di Trieste[modifica | modifica sorgente]

Si trovava nella frazione di Santa Croce del comune di Trieste. La fermata è stata soppressa definitivamente nel 2002[14].

Stazione di Grignano[modifica | modifica sorgente]

Si trovava nella frazione di Grignano del comune di Trieste. La stazione venne soppressa definitivamente il 23 ottobre 2010[15], anche se da molti anni non effettuava più servizio viaggiatori. Nell'occasione sono state eliminate le comunicazioni che collegavano sia i binari di corsa che i binari di precedenza e modificato il segnalamento luminoso di protezione e di partenza sui binari in entrambe le direzioni di marcia[16].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ RFI - Rete in esercizio (PDF). URL consultato il 10-06-2008.
  2. ^ Parte della ferrovia Meridionale.
  3. ^ "Notizia flash" in "I Treni Oggi" n. 82 (maggio 1988), p. 6
  4. ^ "Notizia flash" in "I Treni Oggi" n. 106 (luglio 1990), p. 8
  5. ^ Ordine di Servizio n. 129 del 1950
  6. ^ Circolare della direzione compartimentale movimento di Trieste, n. 7/2002 http://site.rfi.it/quadronormativo/NORMATIVA%20ESERCIZIO/Compartimenti/DCM%20TS/Circolari/dcmts702.pdf
  7. ^ Regio decreto 29 marzo 1923, n. 800, Lezione ufficiale dei nomi dei comuni e di altre località dei territori annessi, p. 2698, convertito in legge 17 aprile 1925, n. 473.
  8. ^ Ente Ferrovie dello Stato, Compartimento di Trieste, ufficio Potenziamento e sviluppo - ufficio produzione, Circolare compartimentale n. 1/1990, 12 marzo 1990.
  9. ^ La stazione di Gradisca-Sdraussina nel 1916.
  10. ^ Circolare della direzione compartimentale movimento di Trieste, n. 7/2002 http://site.rfi.it/quadronormativo/NORMATIVA%20ESERCIZIO/Compartimenti/DCM%20TS/Circolari/dcmts702.pdf
  11. ^ Ente Ferrovie dello Stato, Compartimento di Trieste, ufficio Potenziamento e sviluppo - ufficio produzione, Circolare compartimentale n. 1/1990, 12 marzo 1990.
  12. ^ Regio decreto 29 marzo 1923, n. 800, Lezione ufficiale dei nomi dei comuni e di altre località dei territori annessi, p. 2699, convertito in legge 17 aprile 1925, n. 473.
  13. ^ Igor Buric, Duino-Timavo, solo rovi e un mucchio di rifiuti, in Il Piccolo, 20 novembre 2013.
  14. ^ Circolare della direzione compartimentale movimento di Trieste, n. 7/2002 http://site.rfi.it/quadronormativo/NORMATIVA%20ESERCIZIO/Compartimenti/DCM%20TS/Circolari/dcmts702.pdf
  15. ^ Impianti FS, in "I Treni" n. 331 (novembre 2010), p. 6
  16. ^ Circolare della direzione compartimentale movimento di Trieste, n. 24/2010 http://isoweb-filenet.rfi.it/cons_discom/upload/10.254.96.16/TS024101.pdf

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]