Porta Torre (Como)
| Porta Torre | |
|---|---|
| Ubicazione | |
| Stato | |
| Città | Como |
| Indirizzo | Piazza Vittoria, 22100 Como, CO |
| Coordinate | 45°48′23.99″N 9°05′06.7″E |
| Informazioni generali | |
| Tipo | Fortificazione muraria |
| Altezza | 34 m[1] |
| Termine costruzione | 1192[2] |
| Condizione attuale | Restaurato |
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Porta Torre (già nota come Porta di Milano,[3] Porta delle Meraviglie[3] e Torre di Porta Vittoria[4]) è un'imponente fortezza, alta 34 metri, edificata nel 1192,[5] su iniziativa del podestà Uberto de' Olevano, per difendere l'ingresso più importante della città di Como.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Le mura romane di Como vengono abbattute dai milanesi alla fine della guerra dei dieci anni (1118-1127) ma l'occasione del riscatto si ha nel 1154, con la prima discesa di Federico Barbarossa in Italia. L'imperatore combatte contro Milano ed i comaschi sono suoi alleati, quindi le mura della città vengono ricostruite con il suo beneplacito. Più tardi, intorno al 1192,[6] la nuova cinta muraria viene rinforzata dal podestà[6] Uberto de' Olevano[7] con l'aggiunta di tre grandi torri poste sul lato sud: la torre di Porta Nuova ad ovest, la torre di San Vitale ad est e Porta Torre[6] al centro, le cui fondamenta furono consolidate con un sistema di palafitte[2].
Nel XIV secolo Porta Torre viene rinforzata con un rivellino ospitante alcune bocche da fuoco sopraelevate[2] ed affiancata da altre due torri di forma pentagonale[7], molto più piccole, che ripetono il motivo degli archi aperti verso l'interno. Nel Cinquecento viene ulteriormente rinforzata con un baluardo semicircolare ma tutti questi edifici non sono giunti sino a nostri tempi: di essi sono visibili solamente alcuni resti - visibili nel vicino sottopassaggio pedonale - della struttura del baluardo, edificio che venne abbattuto nel primo decennio del XIX secolo[8].
Aspetto
[modifica | modifica wikitesto]Porta Torre è uno dei più interessanti esempi, in Italia, di architettura militare di tradizione romanica[9]. La grande fortificazione a pianta quadrata presenta due fornici sulla facciata esterna, mentre uno solo più ampio sul lato interno[10]. Ha un aspetto massiccio all'esterno, mentre sul lato rivolto verso la città è alleggerita da quattro ordini di arcate accoppiate che corrispondono ai quattro piani interni, andati distrutti. Questa scelta aveva probabilmente una motivazione strategica: nel caso in cui gli assedianti fossero riusciti ad occupare la torre infatti, si sarebbero trovati esposti ad un attacco dal lato interno, non riparato come quello esterno[11]. È curioso come gli otto archi dei piani superiori siano fuori asse rispetto a quello, molto più grande, sito al piano terra.
A poca distanza da questa imponente costruzione medioevale, nei sotterranei del vicino edificio scolastico, si trovano i ruderi delle mura romane e di una bella porta, costituita da due archi di accesso affiancati da due torri ottagonali, la cui elegante architettura fa pensare all'epoca imperiale. I resti vengono chiamati "Porta Pretoria" anche se, tradizionalmente, la porta con questo nome dovrebbe trovarsi sul lato ad est delle mura.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Touring Club Italiano, Laghi d'Italia - Orta, Maggiore, Como, Lugano, Iseo, Garda, Milano, Touring Editore, 2001, p. 53, ISBN 88365-2214-9.
- 1 2 3 Le mura di Como – Capitolo 2 - Mura, porte, torri e giardini, su archeologicacomo.it, 3 giugno 2012. URL consultato il 10 marzo 2018.
- 1 2 Marazzi, p. 10
- ↑ Como in Enciclopedia Italiana (1931), su treccani.it. URL consultato il 21 febbraio 2018.
- ↑ TCI, Guida d'Italia [...], p. 269.
- 1 2 3 Casati, p. 98
- 1 2 Belloni et al., p. 36.
- ↑ Marazzi, p. 51
- ↑ Porta Torre su LombardiaBeniCulturali, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 21 febbraio 2018.
- ↑ Porta Torre o torre di Porta Vittoria su TouringClub.it, su touringclub.it. URL consultato il 10 marzo 2018.
- ↑ TCI, Le province di Como e Lecco [...], p. 156.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Luigi Mario Belloni, Renato Besana e Oleg Zastrow, Castelli basiliche e ville - Tesori architettonici lariani nel tempo, a cura di Alberto Longatti, Como - Lecco, La Provincia S.p.A. Editoriale, 1991.
- Touring Club Italiano (a cura di), Guida d'Italia - Lombardia (esclusa Milano), Milano, Touring Editore, 1999, ISBN 88-365-1325-5.
- Touring Club Italiano (a cura di), Le province di Como e Lecco: il Lario, le ville, i parchi, Bellagio, Menaggio, Varenna, Touring Editore, 2003, ISBN 978-88-365-2919-3.
- Lorenzo Marazzi e Alberto Rovi, Il Borgo di San Vitale in Como, a cura di Consiglio Pastorale, in collaborazione con il Circolo Culturale "La Trave", Como, Parrocchia di Sant'Orsola, 2006.
- Maria Letizia Casati (a cura di), La sezione medievale dei Musei Civici di Como, in I Quaderni della Pinacoteca di Como, n. 4, Como, Musei Civici di Como, 2013, pp. 90-103.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Porta Torre, su visitcomo.eu. URL consultato il 10 marzo 2018.
- Città murata e Porta Torre - Como, su comolake.com. URL consultato il 10 marzo 2018.
- Mura medievali a Como, su medioevo.org. URL consultato il 12 marzo 2018.
