Memorario

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Orario Memorario della linea Firenze - Chiusi

Memorario è il nome commerciale assegnato all'offerta di servizi ferroviari conseguenti alla progressiva ristrutturazione dell'orario avviata a partire dal 2004[1], in collaborazione tra Regione Toscana e RFI, con l'obiettivo di offrire ai viaggiatori un orario cadenzato e mnemonico dei treni regionali.

L'offerta è stata strutturata con un sistema di coincidenze sistematiche secondo i principi dell'orario cadenzato integrato: i minuti di arrivo e partenza dei treni si susseguono, in linea di principio, allo stesso minuto di ogni ora (cosa che fra l'altro che consente una facile memorizzazione degli orari da parte dei viaggiatori, fatto da cui deriva il nome dell'iniziativa) e il minuto di partenza verso una direzione è complementare a 60' rispetto al minuto di arrivo dalla stessa. Ciò consente di ottenere in determinate località "nodo" di strutturare attorno ai minuti 00 e 30 di ciascuna ora di servizio incroci e coincidenze fra tutti i sistemi di trasporto interessati a tale orario ed è una tecnica diffusa nella progettazioni di orari ferroviari nel centro Europa. Il servizio è attivo indicativamente dalle ore 8 alle ore 20 dei giorni feriali[2].

Sui dépliant distribuiti all'utenza i treni sono inoltre contrassegnati da diversi colori in funzione della tipo di servizio: su una stessa linea si possono trovare quindi convogli veloci, semiveloci e metropolitani, contraddistinti ognuno per la proprio peculiarità di effettuare le fermate nelle stesse stazioni allo stesso minuto di ogni ora.

Rete[modifica | modifica wikitesto]

Il servizio è attivo su numerose linee regionali ed è in continua espansione: dal febbraio 2009 ha coinvolto anche il traffico metropolitano sulla nuova linea di collegamento tra Empoli e la stazione di Firenze Porta al Prato[3]. Dal 12 aprile 2009 riguarda anche due linee della Regione Liguria[4] e l'Emilia-Romagna: anche se fuori dal proprio territorio regionale i tratti sono comunque di competenza toscana[5].

È rimasta esclusa dal servizio la linea Tirrenica Sud tra Livorno e Grosseto[6][7].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Neri Baldi, Cura del ferro in Toscana, in "i Treni" n. 267 (febbraio 2005), pp. 12–15

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]