Torre del Lago Puccini

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Torre del Lago Puccini
frazione
Torre del Lago Puccini – Veduta
Vista del Lago di Massaciuccoli
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Lucca-Stemma.png Lucca
Comune Viareggio-Stemma.png Viareggio
Territorio
Coordinate 43°49′39″N 10°17′22″E / 43.8275°N 10.289444°E43.8275; 10.289444 (Torre del Lago Puccini)Coordinate: 43°49′39″N 10°17′22″E / 43.8275°N 10.289444°E43.8275; 10.289444 (Torre del Lago Puccini)
Altitudine m s.l.m.
Abitanti 11 230 (2011)
Altre informazioni
Cod. postale 55048
Prefisso 0584
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti torrelaghesi
Patrono san Giuseppe
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Torre del Lago Puccini
Torre del Lago Puccini

Torre del Lago Puccini detta anche semplicemente Torre del Lago è l'unica frazione di Viareggio, in provincia di Lucca. Il suo territorio, fra lago e mare, popolato da circa 11.000 abitanti, corrisponde a quello della Circoscrizione 1 - Torre del Lago Puccini di Viareggio.

"Gaudio supremo, paradiso, eden, empireo, vas spirituale, reggia ... abitanti 120, 12 case. Paese tranquillo, con macchie splendide fino al mare, popolate di daini, cignali, lepri, conigli fagiani beccacce, merli, fringuelli. Padule immenso. tramonti lussuriosi e straordinari. aria maccherona d'estate, spendida primavera e autunno. Vento dominante, di estate il maestrale, d'inverno il libeccio. Oltre i 120 abitanti sopradetti, canali navigabili, capanne di falasco, ci sono diverse folaghe, fischioni, tuffetti e mestoloni... "   Giacomo Puccini.

Toponimo[modifica | modifica wikitesto]

Il suo nome ha origine dalla presenza di una torre che nel XV-XVI secolo sorgeva sul vicino lago di Massaciuccoli (chiamata prima Torre Guinigi e poi Torre del Turco).

Al nome originario di Torre del Lago venne aggiunto, il 21 dicembre 1938, quello di Puccini, per rendere onore al compositore che qui visse e compose molte delle sue celeberrime opere liriche. La sua residenza, Villa Puccini, sorge sul belvedere del lago di Massaciuccoli ed ospita la tomba del compositore[1]. La villa è visitabile ed è meta di turisti ed appassionati di lirica provenienti da tutto il mondo. A poca distanza dalla villa del compositore, si trova il Gran teatro Giacomo Puccini, luogo dove vengono rappresentate le sue famose opere ed altri concerti.

La torretta della villa Orlando, che si affaccia sul Lago di Massaciuccoli

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Nel centro storico di Torre del Lago possiamo trovare molte case in architettura liberty, ma edifici più maestosi si trovano nel centro di Viareggio. Elenchiamo alcuni edifici interessanti.

Ville[modifica | modifica wikitesto]

  • Villa Borbone (viale dei Tigli, tra Viareggio e Torre del Lago): costruita a partire dal 1822 e più volte ampliata e ritoccata. Residenza di Maria Luisa di Borbone-Spagna, duchessa di Lucca dal 1817 al 1824. Posta all'interno di un vasto parco al tempo adibito alla caccia e alla coltura della vite, dalla villa si accede ad una fitta selva dove oggi partono diversi percorsi naturalistici, per visitare relitti dell'antica fauna del territorio, prima della costruzione delle pinete.

Recentemente restaurato dal comune di Viareggio, in collaborazione con l'Università di Pisa, il complesso della casa e della cappella con il grande giardino, è luogo di eventi e spettacoli. L'edificio ospita anche prestigiose mostre - come quella su Puccini e Galileo Chini - ed è sede di alcuni master postlaurea dell'Università di Pisa. Donato al comune nel 1985 per uso culturale. Davanti alla villa un cippo di marmo molto malridotto commemora l'esproprio fascista del bosco che apparteneva alla tenuta dei Borbone.

  • Villa Puccini: è situata di fronte al lago di Massaciuccoli. Il compositore dopo averla acquistata, la modificò completamente, e la trasformò in una villa a due piani che vediamo ancora oggi. Grandi pittori della Versilia realizzarono affreschi e decorazioni. Questo è il luogo dove Puccini compose le sue opere e dove passò il resto della sua vita. La casa museo è visitabile, diretta dalla nipote del maestro.
  • Villa Orlando : è una grande villa che si affaccia sul lago, nascosta tra gli alberi. L'ingresso è su viale Puccini, dove una volta si trovava la vecchia torre. Nel 1896 fu acquistata da Salvatore Orlando, i cui eredi ancora oggi la posseggono.

Chiese[modifica | modifica wikitesto]

    • Chiesa di San Giuseppe:E' la chiesa principale del paese, eretta il 28 novembre 1776 e affrescata sia in facciata sia all'interno dal pittore torrelaghese Lanfranco Orlandi (1931-2007). Fu eretta nel 1776 e intitolata a San Giuseppe, all'epoca si trovava all'incrocio con la via regia (oggi via Aurelia sud) e via Dinelli, oggi trasformata in via Garibaldi e via Giacomo Puccini. Nel 1904 iniziarono i lavori al campanile, che terminarono nel 1908. ma il campanile di allora non è quello attuale, perché finita la guerra, i tedeschi in ritirata lo minarono e lo fecero crollare. Nel 1951 terminarono i lavori del campanile che tutt'ora si trova alle spalle della chiesa. Accanto, le sale parrocchiali.
  • Chiesa di San Pietro
  • Chiesa di San Marco (Belvedere Puccini)

Altro[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di San Giuseppe
  • Bassorilievo per la Liberazione: (muro esterno laterale della Chiesa di San Giuseppe), è dedicato anche a Venio Bini e Lelio Gori, opera di Serafino Beconi.
  • Monumento a Puccini: 1925, bronzo, Paul Troubetzkoy Si trova sul Belvedere, vicino allo chalet che si affaccia sul lago.
  • Lapide monumentale (Belvedere): dedicata agli aviatori e ai marinai caduti, 1994, marmo.
  • Totem:, 1998, laterizi colorati, Lelia Astone.
  • Monumento ai caduti di tutte le guerre (piazza della Pace): cristallo e bronzo, Paolo Spadaccini.

Il lago[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Lago di Massaciuccoli e Parco naturale di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli.

Specchio d'acqua di circa 6,90 km² di superficie poco profondo, è il residuo di una grande laguna formata 5500 anni fa tra l'Arno e il Serchio. Di enorme interesse naturalistico, bagna varie località tra cui Torre del Lago Puccini.

Il lago

Il bacino era conosciuto già in epoca romana, come si rileva dalla Tabula Peutingeriana, come lago delle Fosse Papiriane. Dal tardo medioevo il lago divenne zona di confine tra la repubblica di Lucca e la Repubblica di Pisa prima, poi con il Granducato di Toscana . Tale situazione politica rallentò possibili opere di bonifica unitarie; nel corso dei secoli XVII e XVIII la sponda meridionale fu oggetto di limitate bonifiche toscane. Nella prima metà del XIX secolo l'architetto Lorenzo Nottolini ideò un progetto per la bonifica del lago per conto della Repubblica di Lucca. Tale ipotesi, che non ebbe seguito, prevedeva di scavare un letto artificiale per il Serchio, che sarebbe andato a sboccare in mare più a Nord drenando le acque delle paludi e del lago e coinvolgendo parzialmente anche la bonifica del Lago di Bientina, con il potenziamento del Canale Ozzeri-Rogio nel Serchio.. Sempre durante il Ducato di Lucca (nel regno di Carlo Lodovico) le acque delle aree palustri poste a Nord del lago vennero utilizzate per dar luogo a risaie abbastanza estese. Alla fine del XIX secolo il musicista lucchese Giacomo Puccini acquistò una casa a Torre, sulla riva occidentale del bacino. Il lago fu inoltre uno dei soggetti più spesso ritratti da alcuni esponenti della pittura macchiaiola e post-macchiaiola, come Cabianca, Pagni, e soprattutto i fratelli Tommasi. Nonostante questi aspetti culturali, la zona è stata storicamente interessata da pesanti manomissioni ambientali dovute a forme improprie di sfruttamento, a cominciare da quello della Torbiere d'Italia SpA, che produsse ai primi del secolo scorso tre enormi cicatrici nel manto palustre a nord dello specchio acqueo (il Fosso Morto, Punta Grande e il Centralino), per proseguire più recentemente con il business dell'estrazione delle sabbie silicee. Un fenomeno piuttosto raro è vedere il lago completamente ghiacciato. L'ultima volta il fenomeno si è presentato nel gennaio del 1985. Fenomeni minori furono registrati nel 1956, 1929 e all'inizio del secolo. Per i secoli precedenti mancano studi approfonditi, ma è lecito ritenere che vi siano stati altri episodi di congelamento, ad esempio nel 1709. Fino alla fine del XX secolo era invece relativamente frequente veder ghiacciare le paludi nelle zone vicine alla riva. Il maestro Giacomo Puccini vi praticava la pesca e la caccia, in particolare di folaghe. molto conosciute erano le battute di caccia, o "tela alle folaghe". Nel 1820 Maria Luisa di Borbone, Signora del Ducato di Lucca, fu attirata da questa manifestazione e si recò a Torre del Lago con la corte per partecipare alla cosiddetta "tela". In quell'occasione fu migliorata la strada che conduceva al lago per consentire un più agevole passaggio delle carrozze, oggi Viale Giacomo Puccini. Tramite questo viale, si arriva sul belvedere Puccini, dove troviamo la villa del compositore, caffè e vari ristoranti specializzati in cucina tipica. Una passeggiata ammirando il lago è sempre piacevole, chiunque resta incantato dalla stupenda visione delle colline Lucchesi e delle Alpi Apuane che si specchiano sulla levigata superficie dell'acqua.

Belvedere
Il lago e lo Chalet

Storia di Torre del Lago[modifica | modifica wikitesto]

Non è agevole parlare delle origini di Torre del Lago. L'Archivio Parrocchiale non ha documenti interessanti e ben poco si trova in altri archivi, comunque è provato che verso il 1700 non vi era popolazione. La zona, paludosa intorno al lago verso il mare non permetteva lo stabilirsi di famiglie per l'impossibilità di ritrarne gli alimenti. Soltanto più tardi, si stabilisce sul lago qualche famiglia di pescatori. Pare che i Certosini di Farneta esercitassero dei diritti sul lago; si spiegherebbe cosi perché essi siano stati i fondatori della Parrocchia. Quando il terreno cominciò ad essere alquanto bonificato in seguito ai lavori tendenti a rimettere in efficienza quelle fosse che nei secoli di mezzo furono completamente abbandonate, allora incomincia la vera storia di Torre del Lago.

I pochi abitanti ebbero assistenza dai Padri della Certosa di Lucca. Sono loro infatti che accolgono e registrano le prime famiglie di coloni che qua venivano dalla piana di Lucca inviatevi dai Signorotti a coltivare il terreno che la Repubblica costrinse ad acquistare per supplire ad altre opere pubbliche. La divisione del terreno in "Chiuse" di 24 coltre ciascuna, pressoché identiche, dimostra l'origine della proprietà come sopra descritta. I primi coltivatori delle Chiuse dovettero affrontare il gravissimo problema delle abitazioni, ma non si persero d'animo, utilizzando come materiale da costruzione il falasco che ancor oggi cresce rigoglioso sulle sponde del lago e nel padule.

Sorsero così le pittoresche capanne che tanto piacquero a pittori e poeti e soprattutto a Giacomo Puccini. Queste capanne sfidarono i tempi, accolsero nel loro seno generazioni di pionieri e solo più tardi, molto più tardi, lasciarono il campo, quasi vergognose e timide, all'incalzare della "civiltà" che arrivava anche a Torre del Lago; gli ultimi esemplari di queste capanne hanno resistito fino al dopoguerra 1914-1918.

Non ebbero i primi abitanti né chiesa né cimitero. Attraverso il lago, neonati e morti venivano portati alla Pieve di Massaciuccoli o a Quiesa per il battesimo o la sepoltura.

Nei primi documenti non si legge mai " Torre del Lago" ma semplicemente " Alla Macchia ". In seguito ricorre la parola "Torre" accompagnata sempre dalla parola "Macchia" e cioè "Torre alla Macchia ". Più tardi si incomincia ad usare il termine "Torre al Lago" che diviene infine verso il 1850 "Torre del Lago ".

Il nome è dovuto al fatto che esisteva sul lago una Torre sul tipo di quella di Viareggio, costruita forse verso il secolo XV o XVI, e adibita a Torre di Guardia., all'ingresso della villa Orlando.

Più tardi quando qui v'era il confine ( si ricordi anche la denominazione di "Confino") fra il Granducato di Toscana e la Repubblica di Lucca, fu adibita a Torre doganale. Villa Puccini è stata ricavata dal Maestro da una casa rustica già di proprietà di Carlo Lodovico, duca di Lucca, dove la famiglia ducale veniva ad equipaggiarsi per la pesca e la caccia nel Lago. Il muro dove è stata ricavata la tomba del Maestro è un rudere dell'antica Torre.

Torre del Lago aveva 191 abitanti nel 1791. Allora Viareggio ne aveva 2074. Il paese crebbe assai rapidamente, quantunque la terra non offrisse che scarsi e magri prodotti. Come si è detto, la maggior parte delle famiglie venivano dalla piana di Lucca. Nel 1856 la popolazione ascendeva a 904 anime; l'aumento era dunque molto sensibile per quei tempi. Gli abitanti vivevano di stenti, a quanto si ricava anche dalle risposte ai questionari che i parroci compilavano in occasione delle Visite pastorali. Poche famiglie soltanto erano riuscite a sollevarsi alquanto dalla generale miseria. Nonostante ciò la popolazione crebbe in 50 anni del doppio; nel 1905 si registrarono 2700 abitanti, che diventarono 4000 circa nel 1930 per toccare la punta massima con 4563 anime il 1° maggio 1950. Il paese ebbe un notevole incremento dalle rimesse che gli emigrati in America (numerosissimi) facevano alle famiglie. L'esodo in America (nella maggior parte dei casi esodo solo temporaneo) incomincia in grande stile ai primi del secolo. La maggior parte delle attuali case di abitazione sono state fatte con i sudati risparmi degli emigrati. Vi fu un periodo di bengodi al tempo in cui si impiantarono qui le famose Torbiere di Italia, chiuse dopo un paio d'anni di funzionamento deficitario. Nel periodo dopo la seconda guerra mondiale la prosperità di questo paese, che sotto certi aspetti si può chiamare benedetto, è dovuto al fatto che gli agricoltori hanno ormai conosciuto il segreto della loro terra; terra avida di concimi e di acqua, ma larga di primizie che affluiscono sui mercati e portano un poco di benessere non solo ai coltivatori ma anche ad altre categorie che nelle primizie (piselli, pomodori, cavolfiori, ecc.) trafficano con buoni risultati. Né va dimenticata la stagione balneare in cui numerosi villeggianti affluiscono a Torre del Lago che preferiscono ad altri luoghi perché al fascino del mare, congiunge la salubrità delle belle pinete e la poesia del Lago, oltre che al Festival Pucciniano. La Chiesa è legata allo sviluppo del paese; man mano che la popolazione cresce, anche questa subisce ampliamenti e modifiche. Il primo oratorio, ora distrutto, fu costruito sul Lago nel 1671 dove la popolazione si recava per la processione di San Marco il 25 di aprile. Nel 1776 per ordine del Governo, i Padri Certosini costruirono l'attuale Chiesa Parrocchiale ad una sola navata; vi annessero la canonica, fondarono il benefizio e così Torre del Lago ebbe il sacerdote stabile, in qualità di curato amovibile e nominato dal Vescovo. Il primo curato fu Don Angelo Sarti dei Monti di Villa.

Negli Anni pionieristici dell'aviazione il Lago di Massaciuccoli, per la sua felice posizione in prossimità del mare ed in zona abbastanza riparata dai venti nel periodo invernale, venne utilizzato come base degli aerei militari idrovolanti. Nell'anno 1931 il lago fu teatro di un raduno a livello nazionale di quasi tutte le squadriglie allora esistenti. Nei successivi anni dal 1932 al 1935 il lago ospitò i due colossi dell'Aeronautica Militare ovvero i "DORNIER DO X" . Successivamente nel periodo della seconda guerra mondiale nel lago avevano base alcuni reparti che svolgevano compiti di Ricognizione Marittima e Soccorso Aereo, fino al giorno dell' armistizio quando la base fu smantellata. Da quei tempo il lago tornò ad essere un calmo rifugio per gli uccelli e i pesci, sebbene le sue acque abbiano perduto, forse per sempre, la loro limpidezza cristallina di un tempo.

Autonomia[modifica | modifica wikitesto]

  • Una parte degli abitanti di Torre del Lago Puccini ha, in più occasioni, rivendicato la possibilità di diventare un comune autonomo da Viareggio.
  • Nel 1988, 27 e 28 giugno, i soli abitanti della frazione presero parte a un referendum consultivo nel quale l'82,30% si espresse a favore della separazione, tuttavia la richiesta fu respinta.
  • Nel 2004, 12 e 13 giugno, si è tenuto un secondo referendum esteso a tutti gli abitanti del comune, in base alla nuova legge della Regione Toscana. L'affluenza fu del 66,26% degli aventi diritto che si espressero al 40,73% per il sì ed al 59,27% per il no; la richiesta fu quindi respinta. A parziale compenso la frazione ottenne delle attribuzioni particolari riguardo a: urbanistica, edilizia privata, commercio e polizia amministrativa, parchi e giardini, ordinaria manutenzione-cantiere circoscrizionale.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Festival Puccini.

Ogni anno, nel periodo estivo, in onore di Puccini si tiene un festival lirico, il Festival Puccini, nel quale vengono rappresentate, in un teatro all'aperto che si affaccia sul lago di Massaciuccoli, alcune opere del compositore da tempo presenti stabilmente nel repertorio lirico.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il clima di torre del Lago è di tipo mediterraneo, pur presentando un tasso piuttosto elevato di umidità (tra 60 e 80% di umidità relativa nei mesi estivi) e con nebbie molto frequenti nei mesi autunnali - invernali. Una piovosità di 900–1000 mm annui, causati dalla vicinanza delle Alpi Apuane alla costa. In base alla media trentennale di riferimento (1961-1990), la temperatura media del mese più freddo, gennaio, è di 6-7 °C; quella del mese più caldo, luglio, si attesta a +22,9 °C.

Le precipitazioni medie annue si attestano a 960 mm e sono distribuite mediamente in 80 giorni di pioggia, con un minimo relativo in estate ed un picco in autunno.

L'umidità relativa media annua fa registrare il valore di 65,1% con minimi di 60% a gennaio e a febbraio e massimo di 69% a settembre. L'eliofania assoluta media annua si attesta a 5,9 ore giornaliere, con massimo di 9,2 ore giornaliere a luglio e minimo di 2,8 ore giornaliere a dicembre.

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

La selvaggina palustre, oltre che ad attirare personaggi illustri, come per esempio Giacomo Puccini, è stata per molto tempo protagonista della gastronomia locale: germani, alzavole, e marzaioli arrosto, beccacini, penne con la folaga, sono stati i più celebri. quest'ultimo piatto, è uno dei più famosi, tipico di Torre del Lago. Oggi, la pietanza è diventata assai rara da quando i restrittivi e penalizzanti orari di caccia impediscono al cacciatore di venire a contatto con questo animale dalle abitudini prettamente notturne. Agli uccelli palustri si affacciavano quelli della macchia, quali i colombacci, le beccacce, fagiani e altri piccoli migratori dalle carni squisite, che costituivano assieme a cinghiali, daini e lepri un patrimonio faunistico di grande importanza, che in cucina rappresentavano il vanto della ristorazione locale in grado di attirare commensali da ogni parte. Anche le limpide acque del lago hanno fornito, ormai negli anni trascorsi, prodotti tipici apprezzabili,soprattutto sotto l'aspetto culinario, dando luogo a particolari piatti. risotti, minestre e altre pietanze a base di pesce trovarono consensi non solo nelle abitazioni, ma in seguito anche nei ristoranti di luogo, confermati dall'afflusso di numerose persone. oggi queste pregiate pietanze non fanno più parte del pescato giornaliero, sono molto difficili da trovare e da assaggiare. Tipici ristoranti del posto si trovano sul belvedere, e verso il mare.

Persone legate a Torre del Lago Puccini[modifica | modifica wikitesto]

Torre del Lago monumento eroi

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Friendly Versilia.
La spiaggia di Torre del Lago
La pineta di Torre del Lago

Torre del Lago è anche famosa per la sua marina, molto frequentata specialmente nel periodo estivo, per la presenza di ristoranti e discoteche, e per la spiaggia della Lecciona. Torre del Lago è fulcro del progetto Friendly Versilia, principale e più nota esperienza italiana di turismo gay.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Torre del Lago Puccini si è sviluppata lungo la ex Strada statale 1 Via Aurelia, servita da autocorse in servizio di trasporto pubblico locale svolte dalla società CTT Nord.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

La località è dotata di un proprio impianto ferroviario, la fermata di Torre del Lago Puccini, lungo la ferrovia Tirrenica, servita dalle relazioni regionali Trenitalia svolte nell'ambito dei contratti di servizio stipulati con la Regione Toscana denominate anche "Memorario".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Oltre alla tomba di Puccini, la cappella della villa ospita anche le sepolture di sua moglie e di loro figlio.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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