Ferrovia Livorno-Collesalvetti

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Livorno-Collesalvetti
Stati attraversatiItalia Italia
Lunghezza13 km
Apertura1863
Chiusura1964 (?)
GestoreSFL (1863-1865)
SFR (1865-?)
RM (1885-1905)
FS (1905-?)
Scartamento1435 mm
Ferrovie

La ferrovia Livorno-Collesalvetti era una linea ferroviaria italiana aperta all'esercizio nel 1863 e chiusa nel 1964. In parte recuperata negli anni Duemila e convertita in raccordo merci, collegava Livorno al vicino comune di Collesalvetti.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Apertura[modifica | modifica wikitesto]

La ferrovia venne attivata il 20 ottobre 1863 come parte del percorso originario della "ferrovia Maremmana", che partendo da Livorno raggiungeva Collesalvetti per poi procedere verso sud in direzione di Cecina e Follonica[1]. A partire dal 1867, anno in cui la linea fu connessa direttamente con Roma, la ferrovia Maremmana assunse un'importanza strategica nello spostamento di passeggeri e merci tra l'Italia settentrionale e la futura capitale del Regno d'Italia.

Il 1º aprile 1874 fu aperto un raccordo ferroviario che univa Pisa a Collesalvetti[1], consentendo ai treni che circolavano sulla ferrovia Maremmana di risparmiare tempo eludendo un regresso presso la stazione di Livorno. Di fatto, l'apertura del tronco Pisa-Collesalvetti declassò la tratta Livorno-Collesalvetti a linea secondaria dedicata quasi esclusivamente allo smistamento delle merci provenienti dal porto di Livorno.

Declino e chiusura[modifica | modifica wikitesto]

L'isolamento di Livorno dalla direttrice nazionale provocò da subito il malumore della città labronica, che fu risolto nel 1910 con l'inaugurazione, al termine di cinque anni di lavori, di una nuova linea ferroviaria che, partendo dalla stazione di Livorno Centrale, seguiva l'andamento del litorale tirrenico fino a congiungersi alla ferrovia Maremmana all'altezza di Vada, frazione del comune di Rosignano Marittimo[1]. Più breve, moderna e veloce del tracciato interno, la linea costiera soppiantò la ferrovia Pisa-Collesalvetti-Vada ed eclissò totalmente la linea Livorno-Collesalvetti, sottraendole la quasi totalità del traffico merci.

Il servizio passeggeri, confinato a un ambito prettamente locale, sopravvisse fino al 1964, quando la scarsa affluenza e la forte concorrenza del traffico su gomma portarono alla soppressione del servizio e alla definitiva chiusura della tratta Livorno-Collesalvetti[2]. Le rotaie furono in parte smantellate nel tratto compreso fra le stazioni di Guasticce e Collesalvetti, ma furono riutilizzate come raccordo merci nel tratto dalla stazione di Livorno Calambrone a Guasticce per servire la zona industriale ivi presente. Le infrastrutture lungo la linea sono state demolite, mentre le stazioni lungo il tracciato sono state riconvertite ad altri usi.

Riapertura parziale[modifica | modifica wikitesto]

L'apertura negli anni Duemila dell'interporto toscano "Amerigo Vespucci" presso Guasticce, frazione del comune di Collesalvetti, ha restituito una certa importanza alla ferrovia Livorno-Collesalvetti, parzialmente recuperata per permettere, a partire dal 2007, lo spostamento su rotaia di merci tra il porto di Livorno e l'interporto. Il 12 dicembre 2019 è stato firmato un accordo per la progettazione e realizzazione di un raccordo merci riutilizzando una parte della ferrovia Livorno-Collesalvetti, che entro il 2022 tornerà a riallacciarsi alla ferrovia Pisa-Collesalvetti-Vada in direzione di Pisa, all'altezza di Vicarello. Inoltre, è prevista la costruzione di uno scavalco ferroviario che superi la ferrovia Leopolda a nord di Livorno e permetta così una migliore comunicazione tra il porto labronico, l'interporto di Guasticce e il corridoio europeo TEN-T scandinavo mediterraneo.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Stazioni e fermate
Continuation backward
per Roma
Station on track
Livorno Centrale * 1910 14 m s.l.m.
Unknown route-map component "SPLa"
Unknown route-map component "vSTR-DST" Unknown route-map component "exKBHFa"
DL Livorno CentraleLivorno San Marco 14 m s.l.m.
Unknown route-map component "vSTRl-" + Unknown route-map component "v-STRl"
Unknown route-map component "xABZgxr+r"
variante * 1910
Non-passenger station/depot on track
Livorno Calambrone
Unknown route-map component "ABZgl" Unknown route-map component "CONTfq"
per Pisa (Leopolda)
Unknown route-map component "ABZgl" Unknown route-map component "KDSTeq"
interporto Amerigo Vespucci
Unknown route-map component "ENDExe"
termine linea utilizzata
Unknown route-map component "exHST"
Stagno 4 m s.l.m.
Unknown route-map component "exHST"
Guasticce 4 m s.l.m.
Unknown route-map component "exHST"
320+612 Nugola Berte * 1940 4 m s.l.m.
Unknown route-map component "xABZg+l" Unknown route-map component "CONTfq"
per Pisa (Maremmana)
Non-passenger station/depot on track
Collesalvetti 14 m s.l.m.
Continuation forward
per Vada
Legenda · Convenzioni di stile

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

La ferrovia ha inizio presso lo scalo merci di Livorno Calambrone, dove si allontana dalla ferrovia Leopolda in direzione di Pisa piegando verso est e dirigendosi verso l'entroterra toscano. Superata la dismessa fermata di Stagno, la linea corre a poche centinaia di metri dall'interporto toscano "Amerigo Vespucci", che raggiunge mediante un breve raccordo. Il binario sopravvive fino alla fermata di Guasticce, da dove un tempo la ferrovia assumeva un andamento curvilineo e raggiungeva la fermata di Nugola-Berte attraversando la valle del fiume Tora, che intersecava due volte nel suo tragitto. Dopo circa 10 km di percorso, la linea si affiancava alla ferrovia Pisa-Vada a ridosso della stazione di Collesalvetti, con il binario orientato in direzione di Vada.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Fabrizio Sozzi, La ferrovia di Collesalvetti, in I Treni, n. 403, Salò, Editrice Trasporti su Rotaie, maggio 2017, pp. 24 ss., ISSN 0392-4602 (WC · ACNP).

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