Deposito locomotive di Pistoia
Il deposito locomotive di Pistoia è un impianto di ricovero e manutenzione dei veicoli delle Ferrovie dello Stato Italiane ubicato all'interno del complesso della stazione di Pistoia.[1]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Il deposito fu istituito nel 1851 e nel 1864 entrò in funzione come impianto di ricovero e manutenzione rotabili asservito alla ferrovia Pistoia-Bologna, meglio nota come Ferrovia Porrettana. Nel 1934, con l'apertura del nuovo tracciato Firenze-Bologna la linea Porrettana perse progressivamente importanza e divenne una linea totalmente secondaria. Con essa anche il DL Pistoia divenne un impianto meno importante, rimanendo comunque particolarmente attivo ed efficiente nella manutenzione e riparazione di locomotive a vapore ed elettriche. Nel 1994 avvenne la definitiva chiusura all'esercizio. Nel 1995, a seguito dell'istituzione dell'Associazione Toscana Treni Storici Italvapore, ha assunto il compito di impianto incaricato del restauro funzionale del materiale rotabile del parco storico delle Ferrovie dello Stato (dal 2013 gestito dalla Fondazione FS Italiane[2]). Per questa funzione viene denominato DORS, ovvero Deposito Officina Rotabili Storici, assieme a quelli di Milano Centrale (già Officina Squadra Rialzo) e La Spezia Migliarina.[3][4]
Note
[modifica | modifica wikitesto]Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Maurizio Panconesi, I 160 anni del deposito locomotive di Pistoia, in La tecnica professionale, n.s. 18, n. 7-8, 2011, pp. 5-18.
- Luca Merisio e Antonio Polito, Indice delle illustrazioni, in Italia della nostra gente - Treni ad altra velocità, Roma, Ecra - Edizioni del Credito Cooperativo, 2023.
Voci correlate
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