Italferr

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Italferr
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StatoItalia Italia
Forma societariasocietà per azioni
Fondazione25 ottobre 1984 a Roma
Sede principaleRoma
GruppoFerrovie dello Stato Italiane
Persone chiave
  • Mario Serio, presidente
  • Aldo Isi, amministratore delegato e direttore generale
SettoreIngegneria dei trasporti
ProdottiProgettazione, direzione e supervisione lavori, project management
Fatturato226,6 milioni [1] (2019)
Utile netto30,3 milioni [1] (2019)
Dipendenti1.583 [1] (2019)
Sito webwww.italferr.it

Italferr è un'azienda partecipata al 100% da Ferrovie dello Stato Italiane. Da dicembre 2018, Aldo Isi è AD e direttore generale di Italferr.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Italferr SisTAV, poi Italferr, è stata fondata a Roma il 25 ottobre 1984 allo scopo di progettare e coordinare i progetti di costruzione di nuove linee ad Alta velocità e di ammodernamento della rete ferroviaria. Tramite questa nuova società si voleva promuovere sui mercati esteri l'ingegneria ferroviaria italiana. Il primo presidente fu l'ingegner Luigi Misiti (già vice presidente dell'Ente Ferrovie dello Stato) e il primo direttore generale fu l'ingegner Giuseppe Vicuna. L'attività della società si è estesa presto in ambito internazionale; la prima commessa è stata vinta nel 1987, in Perù, per la costruzione della metropolitana di Lima.

Italferr è oggi la più grande fra le società di ingegneria italiane operanti sul mercato italiano e internazionale nel campo dell'ingegneria dei trasporti.

Nello sviluppo della rete italiana ad alta velocità, che oggi in Italia si preferisce definire rete AV/AC (alta velocità/alta capacità), Italferr è l'ente incaricato della supervisione, del coordinamento della progettazione e della realizzazione delle linee.

In occasione dell'Expo 2015 è stata affidata a Italferr la sorveglianza e il coordinamento sotto il profilo tecnico, giuridico e amministrativo, delle direzioni lavori in essere e di quelle da istituire[2].

Dati economici e finanziari[modifica | modifica wikitesto]

Italferr nel 2019 ha avuto 226,6 milioni di euro di ricavi e un EBIT di 43,591 milioni di euro. Risultato netto 30,3 milioni di euro.[1]

Progetti Principali[modifica | modifica wikitesto]

Dati societari[modifica | modifica wikitesto]

  • Ragione sociale: Italferr SpA
  • Sede sociale: via V. G. Galati, 71 - 00155 Roma
  • Codice Fiscale: 06770620588
  • Partita IVA: 01612901007
  • Settore: ingegneria dei trasporti

Vicende giudiziarie[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013 quella che al momento era la presidente della società Maria Rita Lorenzetti, risultò indagata insieme ad altre trenta persone nell'ambito dell'inchiesta sul passante ferroviario dell'alta velocità a Firenze. Alla fine di settembre dello stesso anno lasciò l'azienda e nel 2014 è stata rinviata a giudizio[3].

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011 la Société Générale de Surveillance ha conferito a Italferr, il Merit Award. Il prestigioso premio è stato ottenuto grazie all'impegno dell'azienda sull'ambiente e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Relazione Finanziaria Annuale 2019 (PDF), su italferr.it. URL consultato il 3 dicembre 2020.
  2. ^ Italferr per Expo 2015, su expo2015.org (archiviato dall'url originale il 9 marzo 2015).
  3. ^ Inchiesta Tav, la procura di Firenze ha chiuso le indagini per Maria Rita Lorenzetti e altri 32, su umbria24.it, 21 ottobre 2014. URL consultato il 20 settembre 2020.
  4. ^ Notizia su Ferpress, su ferpress.it.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN129650175 · WorldCat Identities (ENviaf-129650175
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