Mizar (azienda)

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Mizar
L'azienda Mizar a Busto Arsizio.jpg
Stato Italia Italia
Fondazione 1963 a Busto Arsizio
Fondata da Furio Cicogna
Sede principale Busto Arsizio
Persone chiave Furio Cicogna
Settore Tessile
Prodotti Tessuti in varie fibre
Fatturato 30.000.000.000 Lire insieme alla consociata Alcor (1984)
Dipendenti 350 (2001)

La Mizar è stata un'azienda italiana del settore tessile, che ha operato a Busto Arsizio.

Fu fondata da Furio Cicogna, presidente della Châtillon nel 1963[1] come integrazione a valle della produzione delle fibre artificiali e si dedicò alla produzione di tessuti indemagliabili. In un primo tempo nella società Mizar erano ricompresi solo gli aspetti commerciali, mentre la produzione era considerata uno stabilimento della casa madre Châtillon. Lo scorporo e conferimento in una autonoma società per azioni avvenne nel 1972. L'unità produttiva ebbe un rapido sviluppo raggiungendo i 500 addetti. Nel 1972, in occasione della costituzione del gruppo Montefibre [2] fu ceduta a un gruppo di imprenditori, per poi passare nel 1978 completamente al gruppo SITIP [3].

Per molti anni è stata considerata una delle importanti società industriali italiane[4] si è dedicata ai diversi settori in cui sono utilizzati i tessuti indemagliabili, compresi i rivestimenti dei sedili per automobili. Nel 1984, insieme alla consociata Alcor, anch'essa di Busto raggiungeva i 30 miliardi di fatturato[5]. Nel 2001 l'occupazione era ancora sopra le 350 unità. La successiva crisi del settore ha comportato periodi di contrasti con le organizzazioni sindacali [6] e nel 2006 il numero dei dipendenti era sceso a 110[7] per proseguire con un lento stillicidio [8] di ricorso agli ammortizzatori sociali[9] fino al completo trasferimento a Cene, in provincia di Bergamo.[10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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