Palazzo Frangi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

1leftarrow blue.svgVoce principale: Monumenti di Busto Arsizio.

Palazzo Frangi
Casa Frangi (Busto Arsizio).jpg
Ubicazione
Stato Italia Italia
Regione Lombardia Lombardia
Località Busto Arsizio
Indirizzo Via Goffredo Mameli,
ang. Piazza Volontari della Libertà
Coordinate 45°36′55.91″N 8°51′47.95″E / 45.61553°N 8.86332°E45.61553; 8.86332Coordinate: 45°36′55.91″N 8°51′47.95″E / 45.61553°N 8.86332°E45.61553; 8.86332
Informazioni
Condizioni In uso
Costruzione 1926-1927
Inaugurazione 1927
Stile Liberty
Novecento
Uso Residenziale
Piani 5
Realizzazione
Architetto Silvio Gambini
Proprietario storico Luigi Frangi

Palazzo Frangi (o casa Frangi) è un palazzo di Busto Arsizio, situato all'angolo tra via Goffredo Mameli e piazza Volontari della Libertà, antistante la stazione FS.

Progettato dall'architetto Silvio Gambini, il palazzo fu realizzato tra il 1926 e il 1927[1] solo in parte: secondo il progetto originale il palazzo avrebbe dovuto avere uno sviluppo maggiore, andando ad occupare l'intero lato della piazza opposto alla stazione (inaugurata nel 1924) per offrire ai visitatori di Busto Arsizio un primo impatto con la città di grande effetto. Tuttavia, a causa di disaccordi tra i proprietari dei terreni sui quali sarebbe dovuto sorgere e per gli alti costi di realizzazione, fu realizzata solo la parte nord-occidentale dell'edificio, ovvero uno solo dei tre corpi di fabbrica previsti dal progetto.

In questo edificio è evidente il passaggio di Gambini dal Liberty allo stile Novecento, più quadrato e geometrico, particolarmente diffuso a Busto Arsizio nel corso degli anni 1930[1]. Il palazzo, che si sviluppa su cinque piani, è composto da un corpo angolare centrale più alto e due corpi laterali non simmetrici, affacciati su via Mameli e su piazza Volontari della Libertà. Sono numerosi i particolari decorativi che abbelliscono i prospetti: colonnine, singole e binate, sorrette da mensole, quadrature geometriche, cornici marcapiano ed elementi verticali che fungono da collegamento tra i vari piani dell'edificio. Le finestre hanno diverse forme, così come i balconcini Come in quasi tutte le architetture del Gambini, anche in questo caso si trovano elementi in ferro battuto di grande pregio artistico, principalmente a chiusura delle finestre del piano terra e inseriti nei parapetti dei balconi dell'ultimo piano. L'androne d'ingresso e il corpo scala si trovano all'interno del corpo centrale che funge da collegamento tra i vari piani e tra la strada e il cortile interno.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Spada

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Augusto Spada, Conoscere la città di Busto Arsizio, Busto Arsizio, Città di Busto Arsizio, 2010, p. 65, SBN IT\ICCU\LO1\1401402.
  • Gian Franco Ferrario, Busto Arsizio: emozioni Liberty, Varese, Macchione, 2002, SBN IT\ICCU\CFI\0537411.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]