Furio Cicogna

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Furio Cicogna

Furio Cicogna (Asti, 21 giugno 1891Milano, 22 gennaio 1976) è stato un imprenditore italiano, presidente della Châtillon e poi di Confindustria.

Dopo la laurea in scienze economiche e commerciali, lavorò alla Bombrini e Parodi nel 1913 e poi nel 1921 alle Manifatture Cotoniere Meridionali. Entrò poi nella Châtillon, dapprima come amministratore delegato e poi come presidente. Svolse un importante ruolo nelle associazioni degli imprenditori: dal 1955 fu presidente di Assolombarda e dal febbraio 1961 di Confindustria. Fu poi presidente dell'associazione dei cavalieri del lavoro.

Si occupò anche di istituzioni nel campo culturale e benefico: presidente della Bocconi che portò a livello di fama internazionale, e presidente dell'ospizio Sacra Famiglia di Cesano Boscone. Fondò la Casa dello studente italiano presso la città universitaria di Parigi. Come industriale fondò la Stampa Tessuti Artistici di Oltrona San Mamette per produzione di seterie stampate di pregio, e Mizar, azienda tessile con sede a Busto Arsizio.

Archivio[modifica | modifica wikitesto]

Parte della documentazione prodotta da Furio Cicogna nel corso della propria attività imprenditoriale è confluita a Napoli nell'archivio delle Manifatture Cotoniere Meridionali - MCM, Salerno, 1829 - 1995[1] nel fondo Manifatture Cotoniere Meridionali - MCM[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Manifatture Cotoniere Meridionali - MCM, Salerno, 1829 - 1995, su SIUSA - Sistema informativo unificato per le soprintendenze archivistiche. URL consultato il 19 aprile 2018.
  2. ^ fondo Manifatture Cotoniere Meridionali - MCM, su SIUSA - Sistema informativo unificato per le soprintendenze archivistiche. URL consultato il 19 aprile 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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