Mohamed Kallon

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Mohamed Kallon
Nome Mohamed Ajay Kallon
Nazionalità Sierra Leone Sierra Leone
Altezza 177 cm
Peso 71 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante e allenatore
Squadra Kallon Kallon
Sierra Leone Sierra Leone U-17
Carriera
Squadre di club1
1993-1994 Old Edwardians Old Edwardians 13 (4)
1994-1995 Al-Tadamon Al-Tadamon 24 (15)
1995 Spanga Spånga 0 (0)
1995-1997 Lugano Lugano 18 (1)
1997 Bologna 2 (0)
1997-1998 Genoa 26 (10)
1998-1999 Cagliari Cagliari 26 (6)
1999-2000 Reggina Reggina 30 (11)
2000-2001 Vicenza 24 (8)
2001-2004 Inter 43 (14)
2004-2005 Monaco 34 (11)
2005-2006 Al-Ittihad Al-Ittihad 26 (12)
2006-2007 Monaco 12 (2)
2008 AEK Atene AEK Atene 8 (2)
2008-2009 Al Shabab Al Shabab 4 (1)
2009-2010 Kallon Kallon 11 (2)
2010 Shaanxi Chanba Shaanxi Chanba 21 (7)
2011-2013 Chirag United Chirag United  ? (?)
2013- Kallon Kallon  ? (?)
Nazionale
1995- Sierra Leone Sierra Leone 33 (14)
Carriera da allenatore
2014- Sierra Leone Sierra Leone U-17
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 25 novembre 2014

Mohamed Ajay Kallon (Freetown, 6 ottobre 1979) è un calciatore e allenatore di calcio sierraleonese, attaccante del Kallon e della Nazionale sierraleonese e allenatore della nazionale Under-17 del Sierra Leone.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Calciatore[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi e l'approdo in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la sua carriera in Sierra Leone, mettendosi subito in luce. La prima esperienza europea è con gli svizzeri del Lugano. Viene poi acquistato dall'Inter, che lo gira in prestito al Bologna: con i felsinei esordisce in Serie A il 19 ottobre 1997, contro il Parma.[1] In seguito passa, sempre in prestito, al Genoa segnando 10 reti in B.

Torna quindi in A, vestendo le maglie di Cagliari e Reggina: è autore del primo storico gol amaranto in massima serie, contro la Juventus.[2] Gioca poi nel Vicenza: in biancorosso segna una rete proprio contro l'Inter.[3] Nell'estate 2001 approda all'Inter: all'esordio contro il Perugia sigla una doppietta.[4][5] Esordisce con gol anche in Coppa UEFA.[6] Nell'autunno 2003 risulta positivo ad un controllo del doping e riceve una squalifica di 6 mesi.[7]

Altre esperienze[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2004 passa al Monaco, dove gioca da titolare segnando 14 reti. Nel 2005 approda in prestito all'Al-Ittihad, in Arabia Saudita. Nel gennaio 2008 passa all'AEK Atene, dove gioca uno stralcio di stagione, realizzando peraltro 3 gol in 11 presenze. Dopo aver disputato una stagione con l'Al-Shabab, club degli Emirati Arabi Uniti, ritorna in patria per giocare nel Kallon Football Club, squadra militante nella prima divisione del campionato della Sierra Leone[8] da lui stesso acquistata nel 2002 per 30.000 dollari[9].

Il 2 marzo 2010 si accorda con lo Shaanxi Chanba, arrivando a giocare nel campionato cinese. Alla fine dell'anno lascia il club[10]. L'anno successivo viene ingaggiato dal Chirag United, club militante nella I-League, la massima serie indiana. Dal 2013 milita nel Kallon Football Club, squadra che ha acquisito nel 2002 per 30.000 dollari, e di cui è presidente. In un'intervista rilasciata al Giornale, nel luglio 2013, Kallon dimostra come è attento al proprio paese e si candida per la guida della federazione della propria nazione.[11]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Conta 33 presenze e 14 reti in Nazionale.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 giugno 2014, pur rimanendo giocatore del Kallon FC, diventa allenatore della selezione Under-17 della nazionale sierraleonese. Inoltre gira il mondo insieme a Javier Zanetti e ad altri ex giocatori dell'Inter con le partite benefiche di "Inter Forever".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Parma - Bologna 2:0, Calcio.com. URL consultato il 30 luglio 2015.
  2. ^ Rosario De Luca e Francesco Caruso, Kallon profeta di Reggio, La Gazzetta dello Sport, 31 agosto 1999. URL consultato il 15 dicembre 2014.
  3. ^ A San Siro l'Inter si salva con una punizione di Recoba, la Repubblica, 8 aprile 2001. URL consultato il 30 luglio 2015.
  4. ^ Kallon e Vieri da favola decolla l'Inter di Cuper, La Repubblica, 26 agosto 2001. URL consultato il 13 aprile 2011.
  5. ^ Fabio Monti e Giancarla Ghisi, La strana coppia fa volare l'Inter di Cuper, Corriere della Sera, 27 agosto 2001, p. 35. URL consultato il 7 settembre 2014.
  6. ^ Ronaldo: felice di tornare nella partita più facile, la Repubblica, 20 settembre 2001. URL consultato il 6 agosto 2014.
  7. ^ Nuovo caso di doping Kallon trovato positivo, la Repubblica, 22 ottobre 2003. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  8. ^ Nigeria avanti tutta, Sud Africa nei guai, La Gazzetta dello Sport, 23 giugno 2008. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  9. ^ Kallon diventa una squadra. "Lo ha voluto la mia gente", La Gazzetta dello Sport, 7 febbraio 2010. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  10. ^ Ricordate Kallon? Ecco una nuova avventura, fcinternews.it, 24 dicembre 2010. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  11. ^ Kallon: "Patron, politico, benefattore. Così aiuto il calcio d'Africa", il Giornale, 26 luglio 2013. URL consultato il 12 ottobre 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, Genova, De Ferrari, 2008, ISBN 978-88-6405-011-9.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


Controllo di autorità VIAF: (EN122077186