Mohamed Kallon

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Mohamed Kallon
Nazionalità Sierra Leone Sierra Leone
Altezza 177 cm
Peso 71 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore
Squadra Sierra Leone Sierra Leone U-17
Ritirato 22 marzo 2016 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1993-1994Old Edwardians13 (4)
1994-1995Tadamon Sour24 (15)
1995Spånga0 (0)
1995Inter0 (0)
1995-1997Lugano18 (1)
1997Bologna2 (0)
1997-1998Genoa26 (10)
1998-1999Cagliari26 (6)
1999-2000Reggina30 (11)
2000-2001 Vicenza24 (8)
2001-2004Inter43 (14)
2004-2005Monaco34 (11)
2005-2006Al-Ittihad26 (12)
2006-2007Monaco14 (2)
2008AEK Atene8 (2)
2008-2009Al Shabab4 (1)
2009-2010Kallon11 (2)
2010Shanxi Chanba21 (7)
2011-2013Chirag United? (?)
2013-2016Kallon? (?)
Nazionale
1995-2016Sierra Leone Sierra Leone 33 (14)
Carriera da allenatore
2014-Sierra Leone Sierra Leone U-17
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 22 marzo 2016

Mohamed Ajay Kallon (Freetown, 6 ottobre 1979) è un ex calciatore e allenatore di calcio sierraleonese, attuale tecnico della nazionale Under-17 del Sierra Leone.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Calciatore[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi e l'approdo in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Messosi in luce nel campionato nazionale, fu acquistato dall'Inter che lo girò in prestito al Lugano. Nel 1997 passò al Bologna, esordendo in Serie A il 19 ottobre contro il Parma.[1] In autunno, la formazione felsinea lo cedette in prestito al Genoa.[2][3] Successivamente fece ritorno in massima categoria ben figurando con le maglie di Cagliari[4], Reggina[5] e Vicenza.[6]

Il triennio all'Inter[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate 2001 rientra all'Inter, con cui non aveva mai giocato finora.[7] Durante la prima stagione in nerazzurro, tra campionato e Coppa UEFA, realizza 15 gol in 40 presenze contribuendo al terzo posto in Serie A ed al raggiungimento della semifinale europea.[8][9] L'anno seguente trova minor spazio, segnando comunque 5 gol in campionato.[10] Nell'autunno 2003 risulta positivo ad un controllo del doping[11], ricevendo una squalifica di 8 mesi.[12] Il provvedimento viene poi ridotto[13], con l'attaccante che torna in campo nel maggio 2004.[14]

Le esperienze successive[modifica | modifica wikitesto]

Nel luglio 2004 viene cercato dal club francese del Monaco[15], che lo acquista per 4,7 milioni di euro.[16][17][18][19][20][21] Con 14 gol aiuta la squadra del Principato a giungere terza in Ligue 1, mentre in Champions League la formazione è eliminata dal PSV negli ottavi di finale.[22]

Il 29 luglio 2005 approda in prestito all'Al-Ittihad, in Arabia Saudita.[23] Con il club saudita si piazza terzo posto in campionato, vince la Champions League asiatica contro l'Al-Ain, di cui è anche capocannoniere della competizione con 6 gol, vengono eliminati ai sedicesimi della Champions League araba dal Wydad Casablanca ai rigori, vengono eliminati in semifinale della Coppa del mondo per club dal San Paolo, perdendo anche la finale per il terzo e quarto posto con il Deportivo Saprissa, vengono eliminati ai quarti dalla Coppa della Corona del Principe saudita dall'Al-Ahli.

Terminato il prestito il 30 giugno 2006 ritorna al Monaco, dove disputa poche partite. Con il club francese ottiene un nono posto in campionato, viene eliminato nella Coppa di Francia ai ottavi di finale dal Sochaux, viene eliminato dalla Coppa di lega francese ai ottavi di finale dal Stade Reims. La stagione seguente gioca le prime due partite di campionato, il 24 agosto rescinde il contratto.[24]

Il 29 gennaio 2008 passa all'AEK Atene, dove gioca uno stralcio di stagione, realizzando peraltro 3 gol in 11 presenze.[25] Il 25 agosto si trasferisce all'Al-Shabab, club degli Emirati Arabi Uniti, dopo di che ritorna in patria per giocare nel Kallon Football Club, squadra militante nella prima divisione del campionato della Sierra Leone[26] da lui stesso acquistata nel 2002 per 30.000 dollari[27].

Il 2 marzo 2010 si accorda con lo Shaanxi Chanba, arrivando a giocare nel campionato cinese. Alla fine dell'anno lascia il club[28]. L'anno successivo viene ingaggiato dal Chirag United, club militante nella I-League, la massima serie indiana. Dal 2013 al 2016 ha militato nuovamente nel Kallon Football Club, di cui è presidente. In un'intervista rilasciata al Giornale, nel luglio 2013, Kallon dimostra come è attento al proprio paese e si candida per la guida della federazione della propria nazione.[29]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Conta 33 presenze e 14 reti in Nazionale.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 giugno 2014 diventa allenatore della selezione Under-17 della nazionale sierraleonese.

Il 13 giugno 2017 inizia il corso da allenatore professionista categoria UEFA A a Coverciano che abilita ad allenare formazioni giovanili e squadre fino alla Lega Pro e consente di essere allenatore in seconda in Serie A e B.[30] Il 7 settembre seguente supera con esito positivo l'esame di fine corso.[31]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 7 ottobre 2016.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
nov. 1997-1998 Italia Genoa B 26 10 CI - - - - - - 26 10
1998-1999 Italia Cagliari A 26 6 CI 3 1 29 7
1999-2000 Italia Reggina A 30 11 CI 6 3 - - - - - - 36 14
2000-2001 Italia Vicenza A 24 8 CI 1 0 - - - - - - 25 8
2001-2002 Italia Inter A 29 9 CI 1 0 CU 11 6 - - - 41 15
2002-2003 A 9 5 CI 2 0 UCL 5 0 - - - 16 5
2003-2004 A 5 0 CI - - UCL 2 0 - - - 7 0
Totale Inter 43 14 3 0 18 6 - - 64 20
Totale carriera 149 49 13 4 18 6 - - 180 59

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Al-Ittihād: 2005

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Membro dell'Ordine del Rokel - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine del Rokel
— 2013[32][33]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Emilio Marrese, Parma avanti con allegria, in la Repubblica, 20 ottobre 1997, p. 48.
  2. ^ Kallon al Genoa, nonostante Roberto Baggio; Inter su Zenden, in La Gazzetta dello Sport, 27 novembre 1997.
  3. ^ Gessi Adamoli, L'arrivo di Kallon trasforma il Genoa, in la Repubblica, 1º dicembre 1997, p. 50.
  4. ^ Alfonso Carmelo, Kallon nel cuore di Cagliari, in La Gazzetta dello Sport, 29 ottobre 1998.
  5. ^ Rosario De Luca e Francesco Caruso, Kallon profeta di Reggio, in La Gazzetta dello Sport, 31 agosto 1999.
  6. ^ A San Siro l'Inter si salva con una punizione di Recoba, su repubblica.it, 8 aprile 2001.
  7. ^ Andrea Elefante e Mirko Graziano, Campbell sceglie l'Inter, in La Gazzetta dello Sport, 29 giugno 2001.
  8. ^ Gianni Piva, KallonVieri è subito show Perugia ko, Cuper esulta, in la Repubblica, 27 agosto 2001, p. 40.
  9. ^ Gianni Piva, Bellissimo gol in rovesciata l'africano dell'Inter è super, in la Repubblica, 19 ottobre 2001, p. 49.
  10. ^ Gianni Piva, Inter-Reggina, in la Repubblica, 10 febbraio 2003, p. 44.
  11. ^ Nuovo caso di doping Kallon trovato positivo, su repubblica.it, 22 ottobre 2003.
  12. ^ Gianni Piva e Massimo Pisa, Doping, per Kallon e Gheddafi otto e tre mesi di squalifica, su repubblica.it, 8 gennaio 2004.
  13. ^ Calcio, doping: squalifiche ridotte per Blasi e Kallon, su sport.repubblica.it, 9 febbraio 2004.
  14. ^ Gran gol di Adriano l'Inter prenota la Champions, su repubblica.it, 9 maggio 2004.
  15. ^ Il Monaco vuole Kallon Vidigal va al Livorno, su repubblica.it, 19 luglio 2004.
  16. ^ Gilardino, vicino rinnovo col Parma Albertini giocherà con l'Atalanta, su repubblica.it, 21 luglio 2004.
  17. ^ Filippo Di Chiara, Kallon dice sì al Monaco per 4 anni All'Inter vanno quasi cinque milioni, in La Gazzetta dello Sport, 21 luglio 2004.
  18. ^ Kallon al Monaco, su it.uefa.com, 21 luglio 2004.
  19. ^ (EN) Monaco call on Kallon, su it.uefa.com, 21 luglio 2004.
  20. ^ (FR) Kallon en Principauté, su it.uefa.com, 21 luglio 2004.
  21. ^ Mercato: Kallon al Monaco, su inter.it, 21 luglio 2004.
  22. ^ Champions, ai quarti anche Chelsea, Lione, Bayern, Liverpool e Psv [collegamento interrotto], su repubblica.it, 8 marzo 2005.
  23. ^ Ufficiale: Kallon all'Al-Ittihad, tuttomercatoweb.com, 29 luglio 2005.
  24. ^ Monaco libère son attaquant Mohamed Kallon, fifa.com, 24 agosto 2007.
  25. ^ Ufficiale: Kallon all'AEK Atene, tuttomercatoweb.com, 29 gennaio 2008.
  26. ^ Nigeria avanti tutta, Sud Africa nei guai, La Gazzetta dello Sport, 23 giugno 2008. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  27. ^ Kallon diventa una squadra. "Lo ha voluto la mia gente", La Gazzetta dello Sport, 7 febbraio 2010. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  28. ^ Ricordate Kallon? Ecco una nuova avventura, fcinternews.it, 24 dicembre 2010. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  29. ^ Kallon: "Patron, politico, benefattore. Così aiuto il calcio d'Africa", il Giornale, 26 luglio 2013. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  30. ^ A Coverciano due ex nerazzurri studiano per diventare allenatori, su fcinter1908.it. URL consultato il 13 giugno 2017.
  31. ^ Coverciano, ufficializzati i nuovi allenatori professionisti Uefa B. Da Cambiasso a Zampagna tanti i nomi noti. URL consultato l'8 settembre 2017.
  32. ^ (EN) President Koroma Decorates Sierra Leone Football Legend, su sierraexpressmedia.com, Sierra Express Media. URL consultato il 2 marzo 2019.
  33. ^ Ruby B. Johnson, Miss Sierra Leone USA 2013-2014 Ruby B. Johnson: Miss Sierra Leone USA Attends 2013 Presentation of Insignia and Awards and Reception, su Miss Sierra Leone USA 2013-2014 Ruby B. Johnson, 11 giugno 2013. URL consultato il 3 marzo 2019.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, Genova, De Ferrari, 2008, ISBN 978-88-6405-011-9.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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