Vratislav Greško

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Vratislav Greško
Vratislav Gresko.jpg
Greško in allenamento al Bayer Leverkusen nel 2009
Nazionalità Slovacchia Slovacchia
Altezza 183 cm
Peso 72 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Difensore
Ritirato 2015
Carriera
Squadre di club1
1995-1997 Dukla B.B. 8 (0)
1997-1999 Inter Bratislava 51 (5)
1999-2000 Bayer Leverkusen 15 (0)
2000-2002 Inter 41 (0)
2002-2003 Parma 5 (0)
2003-2006 Blackburn 40 (2)
2006-2007 Norimberga 15 (1)
2007-2009 Bayer Leverkusen 21 (0)
2011-2015 Podbrezová 95 (7)
Nazionale
2000-2007 Slovacchia Slovacchia 34 (2)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 21 marzo 2009

Vratislav Greško (Tajov, 24 luglio 1977) è un ex calciatore slovacco, di ruolo difensore.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Dopo i primi anni di carriera in patria con il Dukla B.B. e l'Inter Bratislava, Greško passò al Bayer Leverkusen nella stagione 1999-2000. A ottobre 2000 fu acquistato per 14 miliardi di lire dall'Inter[1], da tempo alla ricerca di un terzino sinistro[2], con un contratto quinquennale[1]. Greško giocò tuttavia solo due stagioni a Milano con prestazioni altalenanti[1]; fu considerato il maggiore responsabile della sconfitta contro la Lazio nell'ultima giornata del campionato 2001-02 disputatasi il 5 maggio 2002 a Roma, per avere permesso all'attaccante laziale Karel Poborský, a causa di un suo retropassaggio errato al portiere Toldo[2], di realizzare il goal del temporaneo 2-2 (la partita terminò 4-2 per la squadra romana) e, per effetto di tale sconfitta, di aver lasciato via libera alla vittoria del ventiseiesimo scudetto della Juventus, nel frattempo vittoriosa 2-0 a Udine.

In quella stessa sessione di calciomercato fu ceduto al Parma in cui rimase sei mesi con cinque incontri[2], ragion per cui a gennaio 2003 fu girato in prestito in Inghilterra al Blackburn che nella stagione successiva lo rilevò a titolo definitivo.

A dicembre 2004 subì un infortunio ai legamenti del crociato a causa del quale fu indisponibile per il resto della stagione. Dopo altre 3 sporadiche partite con il Blackburn nella stagione successiva e la scadenza del contratto con il club inglese, nell'estate del 2006 fu ingaggiato dal Norimberga[3] con cui vinse la Coppa di Germania; nel 2007-08 fu ancora al Bayer Leverkusen, in cui rimase fino al 2009 a fine contratto.

Tornato in patria, dopo due anni di inattività[4] si impegnò con il Podbrezová appena promosso in 1. Liga, la seconda divisione nazionale[4]; quello fu il suo ultimo club, perché dopo quattro stagioni, in cui giunse anche una promozione in prima divisione nel 2014[5], si ritirò a giugno 2015[5] per dedicarsi all'organizzazione teatrale, attività che aveva iniziato a intraprendere nel corso degli ultimi anni di carriera in Slovacchia: è infatti proprietario e gestore di un teatro nella città dove è cresciuto, Banská Bystrica[5].

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Vratislav Greško vanta 34 presenze per la Slovacchia con due goal, il primo dei quali marcato il 14 maggio 2002, all'epoca della militanza nell'Inter, in un'amichevole a Bratislava contro l'Uzbekistan[6] e l'ultimo due anni più tardi, il 18 agosto 2004 contro il Lussemburgo nel gruppo 3 di qualificazioni europee al mondiale di calcio 2006[7]. L'esordio internazionale di Greško fu a Bratislava l'11 ottobre 2000 contro la Svezia in un incontro di qualificazione al mondiale 2002 e terminato 0-0; l'ultima presenza fu a Trnava il 12 settembre 2007, una vittoria 5-2 sul Galles nel gruppo D di qualificazione al campionato europeo 2008.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Norimberga: 2006-07

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Fabio Monti, L'Inter ai ripari: preso Gresko, in Corriere della Sera, 28 ottobre 2000, p. 45. URL consultato il 22 agosto 2017 (archiviato dall'url originale il 30 aprile 2010).
  2. ^ a b c Alessandro Ruta, La triste storia dello sciagurato Gresko, in la Gazzetta dello Sport, 14 maggio 2008. URL consultato l'11 settembre 2009.
  3. ^ Gresko riparte da Norimberga, in la Gazzetta dello Sport, 1º febbraio 2007. URL consultato il 22 agosto 2017.
  4. ^ a b (SK) Greško bude hrať v Podbrezovaj, opäť našiel motiváciu (Greško giocherà a Podbrezová, ha ritrovato le motivazioni), in Športky, 18 marzo 2011. URL consultato il 2 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  5. ^ a b c Dario Falcini, Inter, Gresko "scorda" il 5 maggio: «Basta calcio, mi dedico al teatro», in la Gazzetta dello Sport, 14 luglio 2015. URL consultato il 22 agosto 2017.
  6. ^ Greško in nazionale contro l'Uzbekistan: un gol e una traversa, su inter.it, Football Club Internazionale Milano, 15 maggio 2002. URL consultato il 22 agosto 2017 (archiviato dall'url originale il 22 agosto 2017).
  7. ^ Mondiali di calcio 2006 - qualificazioni UEFA, su rai.it, Rai. URL consultato il 22 agosto 2017 (archiviato dall'url originale il 22 agosto 2017).

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