Luciano Zauri

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Luciano Zauri
Luciano Zauri.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 178 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore, centrocampista)
Squadra Pescara Pescara (Berretti)
Ritirato 2014
Carriera
Giovanili
1993-1997 Atalanta Atalanta
Squadre di club1
1996-1997 Atalanta Atalanta 2 (0)
1997-1998 Chievo Chievo 24 (0)
1998-2003 Atalanta Atalanta 153 (2)[1]
2003-2008 Lazio 132 (4)
2008-2009 Fiorentina Fiorentina 18 (1)
2009-2011 Sampdoria 59 (0)
2011-2013 Lazio 7 (0)
2013-2014 Pescara Pescara 37 (0)
Nazionale
1995
1995-1996
1999
2001-2006
Italia Italia U-17
Italia Italia U-18
Italia Italia U-21
Italia Italia
6 (0)
9 (0)
1 (0)[2]
5 (0)
Carriera da allenatore
2014- Pescara Pescara Berretti
Palmarès
Transparent.png Europei di calcio Under-19
Argento Grecia 1995
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 19 settembre 2014

Luciano Zauri (Pescina, 20 gennaio 1978) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore o centrocampista, tecnico della categoria Berretti del Pescara.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Atalanta e ChievoVerona[modifica | modifica wikitesto]

Zauri, cresciuto nelle giovanili dell'Atalanta, esordisce in Serie A nella stagione 1996-1997 nella partita Atalanta-Roma (0-4).

L'anno seguente è stato ceduto in prestito al ChievoVerona dove colleziona 24 presenze.

Nella stagione 1998-1999 torna a Bergamo. Qui ha disputato altri cinque campionati, due in Serie B e tre in Serie A, ottenendo la convocazione in Nazionale.

Lazio[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2003 è stato acquistato dalla Lazio insieme al compagno di squadra Ousmane Dabo, per 2,7 milioni di euro,[senza fonte] dopo che l'Atalanta era retrocessa in Serie B.

Nel primo anno con la Lazio il tecnico Roberto Mancini gli preferiva Giuseppe Favalli, così Zauri partiva spesso dalla panchina e veniva utilizzato a centrocampo; in un'occasione è stato schierato anche in attacco.[senza fonte] In campionato ha segnato 3 reti ad Inter, Empoli e Ancona. Nella stessa stagione ha fatto il suo esordio in Champions League il 13 agosto 2003 in occasione di Lazio-Benfica (3-1) e messo in bacheca il primo trofeo da professionista, la Coppa Italia.

Nella stagione 2004-2005 ha collezionato una ventina di presenze. Nella penultima giornata di campionato, nonché sfida salvezza tra Lazio e Fiorentina, ha salvato la rete laziale con un fallo di mani in area di rigore al 30' non visto dall'arbitro Roberto Rosetti.[3] Con questa famosa parata, ha costretto la Fiorentina al pareggio 1-1 e ha tolto la Lazio dal rischio retrocessione. In questa stagione esordisce in Coppa UEFA il 17 settembre 2004 in occasione di Metalurg Donetsk-Lazio (0-3).

Nella stagione 2005-2006 ha collezionato 37 presenze in campionato. In quell'anno ha realizzato anche la rete decisiva, a una manciata di minuti dal termine, della sfida interna contro la Fiorentina.

Nella stagione 2006-2007 ha giocato quasi tutte le partite, dal primo all'ultimo minuto. Dalla gara Lazio-Milan (0-0) del gennaio 2007, in seguito alla cessione di Massimo Oddo, è diventato il capitano della squadra di Delio Rossi.[4]

L'anno seguente ha messo a segno anche un gol nella Champions League 2007-2008 ad Atene contro l'Olympiacos Pireo (1-1). In campionato ha collezionato 18 presenze a causa di un infortunio.[senza fonte]

Fiorentina[modifica | modifica wikitesto]

Il 17 luglio passa in prestito alla Fiorentina per 400.000 € con diritto di riscatto prestabilito a 3 milioni per l'anno successivo.[5][6]

Mette a segno il suo primo goal in maglia viola contro il Catania portando il risultato sul 2-0. Al termine della stagione la Fiorentina non esercita il diritto di riscatto e il giocatore ritorna alla Lazio.

Luciano Zauri ai tempi della Fiorentina (stagione 2008-2009)
Sampdoria[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 luglio 2009 viene ceduto a titolo temporaneo con diritto di opzione per la compartecipazione alla Sampdoria.[7] Iniziando la stagione come riserva di Reto Ziegler, diventa il terzino destro titolare della squadra, a discapito del lituano Marius Stankevičius. A giugno, terminando il prestito torna alla Lazio, e il 19 agosto 2010 torna nuovamente ai blucerchiati in prestito, con diritto di riscatto.[8]

Il ritorno alla Lazio[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º luglio 2011 fa il suo ritorno alla Lazio, dopo che la Sampdoria, retrocessa in Serie B, non ha esercitato il diritto di riscatto. Nel dicembre del 2011 spalma l'ingaggio e prolunga il suo contratto con la società romana fino al 30 giugno 2013.

Pescara[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 gennaio 2013 passa a titolo definitivo al Pescara, tornando a giocare così nella sua terra natia.[9] A fine stagione stagione 2013-2014 decide di ritirarsi dal calcio giocato.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Zauri, dopo aver giocato 6 partite nella Nazionale Under-17 e 9 nella Nazionale Under-18, esordisce nella Nazionale maggiore il 5 settembre 2001 in Italia-Marocco (1-0). In totale è stato convocato 12 volte in Nazionale, giocando 5 partite.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, Zauri nell'estate 2014 viene nominato dal Pescara nuovo allenatore della formazione Berretti.[10]

Le vicende giudiziarie[modifica | modifica wikitesto]

Dal 17 settembre 2012 risulta indagato dalla Procura di Milano per riciclaggio per un presunto versamento "in nero" di un milione di euro che avrebbe ottenuto su conti svizzeri, nell'ambito del suo trasferimento dalla Sampdoria alla Lazio nel 2011. Anche il suo procuratore, Tullio Tinti, è indagato con l'accusa di aver avuto un ruolo di primo piano nel permettere al giocatore d'avere la somma in nero: avrebbe emesso false fatture per delle fantomatiche consulenze nel mondo del calcio con l'obiettivo di portare soldi all'estero e non pagare quanto dovuto al fisco.[11][12][13]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 25 maggio 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppa nazionale Coppe europee Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1996-1997 Italia Atalanta A 2 0 - - - - - - 2 0
1997-1998 Italia ChievoVerona B 24 0 CI 2 0 - - - - 26 0
1998-1999 Italia Atalanta B 27 0 CI 4 0 - - - - 31 0
1999-2000 B 32 0 CI 4 0 - - - - 36 0
2000-2001 A 27 1 CI 8 1 - - - - 35 2
2001-2002 A 33 1 CI 3 0 - - - - 36 1
2002-2003 A 33 0 CI 2 0 - - - - 35 0
Totale Atalanta 154 2 21 1 - - - - 175 3
2003-2004 Italia Lazio A 20 3 CI 6 0 UCL 4 0 - - 30 3
2004-2005 A 21 0 CI 0 0 CU 2 0 SI 1 0 24 0
2005-2006 A 37 1 CI 4 0 Int 4 0 - - 45 1
2006-2007 A 36 0 CI 3 1 - - - - 39 1
2007-2008 A 18 0 CI 3 0 UCL 6[14] 1 - - - 27 1
2008-2009 Italia Fiorentina A 18 1 CI 1 0 UCL 8[14] 0 - - - 27 1
2009-2010 Italia Sampdoria A 32 0 CI 1 0 - - - - 33 0
2010-2011 A 27 0 CI 1 0 UEL 1 0 - - 29 0
Totale Sampdoria 59 0 2 0 1 0 62 0
2011-2012 Italia Lazio A 7 0 CI 0 0 UEL 5 0 - - 12 0
2012-gen. 2013 A 0 0 CI 0 0 UEL 0 0 - - 0 0
Totale Lazio 139 4 16 1 21 1 1 0 177 6
gen.-giu. 2013 Italia Pescara A 8 0 CI - - - - - - - - 8 0
2013-2014 B 29 0 CI 1 0 - - - - - - 30 0
Totale Pescara 37 0 1 0 - - - - 38 0
Totale carriera 432 7 43 2 30 1 1 0 505 10

Cronologia delle presenze in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
15-9-2001 Piacenza Italia Italia 1 – 0 Marocco Marocco Amichevole -
21-8-2002 Trieste Italia Italia 0 – 1 Slovenia Slovenia Amichevole -
12-10-2002 Napoli Italia Italia 1 – 1 Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro Qual. Euro 2004 -
16-10-2002 Cardiff Galles Galles 2 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2004 -
20-11-2002 Pescara Italia Italia 1 – 1 Turchia Turchia Amichevole -
Totale Presenze 5 Reti 0

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 gennaio 2013 Zauri salva la vita ad una bambina di 7 anni, Giulia Santopadre, figlia dell'ex tennista Vincenzo e di Karolina Boniek, erede dell'ex calciatore polacco Zibi, calandosi con una corda all'interno di un pozzetto profondo 4 metri, dove la stessa bimba era caduta.[15]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Atalanta: 1997

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Lazio: 2003-2004

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Luciano Zauri è persona notoriamente riservata e poco incline al gossip mondano. Si ricordano solo due eventi conosciuti alla stampa: la relazione con la sorella del noto ciclista Ivan Basso (inizio 2001) e con la manager d'azienda Linda Iulianella, originaria di Pescina (fine 2001-2003).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 154 (2) se si comprendono anche gli spareggi per la permanenza in Serie A.
  2. ^ Elio Corbani e Pietro Serina, op. cit. pg. 445
  3. ^ Fiorentina a un passo dalla B tra le polemiche. in La Repubblica, 22 maggio 05. URL consultato il 20 luglio 2008.
  4. ^ Zauri ha scelto una vita da laziale in Corriere della Sera, 08 maggio 07. URL consultato il 17 settembre 2012.
  5. ^ Anche Zauri Saluta la Lazio in Lazialità.it, 18 luglio 08. URL consultato il 18 luglio 2008.
  6. ^ Zauri e Behrami salutano la Lazio. L'esterno alla Fiorentina, lo svizzero al West Ham che offre 6,5 mln. in Corriere dello Sport, 18 luglio 08. URL consultato il 20 luglio 2008.
  7. ^ Ufficiale: Luciano Zauri alla Sampdoria a titolo temporaneo, sampdoria.it
  8. ^ Ora è ufficiale: Luciano Zauri torna alla Sampdoria Sampdoria.it
  9. ^ Comunicato S.S. Lazio..
  10. ^ Berretti, prima ok per mister Luciano Zauri.
  11. ^ Riciclaggio, indagato Luciano Zauri sportmediaset.it, 17 settembre 2012
  12. ^ Accusa di riciclaggio. Indagato Zauri in la Repubblica.it (Roma), 17 settembre 2012. URL consultato il 17 settembre 2012.
  13. ^ Luciano Zauri indagato a Milano per riciclaggio in QN, 17 settembre 2012. URL consultato il 17 settembre 2012.
  14. ^ a b 2 presenze nel Terzo turno preliminare.
  15. ^ Zauri salva la vita alla nipotina di Boniek: "Ma non chiamatemi eroe" leggo.it

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]