Igor Tudor

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Igor Tudor
Dnepr-Hajduk (1).jpg
Tudor nel 2014
Nazionalità Croazia Croazia
Altezza 193 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore, centrocampista)
Squadra Udinese
Ritirato 24 luglio 2008 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1995 Hajduk Spalato 9 (0)
1996 HNK Trogir 5 (1)
1996-1998 Hajduk Spalato 49 (5)
1998-2005 Juventus 110 (15)
2005-2006 Siena 39 (2)
2006-2007 Juventus 0 (0)
2007-2008 Hajduk Spalato 8 (1)
Nazionale
1997-2006 Croazia Croazia 55 (3)
Carriera da allenatore
2009-2010Hajduk SpalatoAssistente
2011-2013Hajduk SpalatoUnder-17
2012-2013Croazia CroaziaVice
2013-2015Hajduk Spalato
2015-2016PAOK
2016-2017Karabükspor
2017Galatasaray
2018-Udinese
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Bronzo Francia 1998
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 18 dicembre 2017

Igor Tudor (Spalato, 16 aprile 1978) è un allenatore di calcio ed ex calciatore croato, di ruolo difensore o centrocampista, tecnico dell'Udinese.

Ha speso la maggior parte della sua carriera in Italia, legando il suo nome a quello della Juventus.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Tecnicamente dotato,[1] era solito ricoprire i ruoli di difensore centrale o mediano;[2] in situazioni di emergenza è stato impiegato anche come centravanti,[3] in virtù della sua abilità nel gioco aereo.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Tudor inizia la sua carriera nell'Hajduk Spalato, dove è anche cresciuto. Nella sessione invernale del calciomercato 1995-1996 è stato mandato a farsi le ossa all'HNK Trogir, militante in terza serie. Rientra quindi all'Hajduk e si fa notare dalla Juventus, che lo acquista nel 1998. Nella stagione che vede il ritorno in panchina di Marcello Lippi gioca alcune partite da centrocampista e realizza 4 reti decisive ai fini del risultato (nel derby con il Torino, gol nelle rimonte col Verona e col Chievo, dove in entrambe le occasioni i bianconeri erano sotto 2-0 e rete nella sfida diretta contro l'Inter). Un suo gol contro il Deportivo La Coruña nella Champions League 2002-2003 all'ultimo minuto regala la qualificazione ai quarti.

Dopo sei stagioni juventine, coronate dalle vittorie di due scudetti e due supercoppe italiane, nel gennaio 2005, a seguito di molti infortuni,[senza fonte] passa in prestito al Siena, dove rimane anche per tutta la stagione successiva. Nell'estate 2006 è tornato al club torinese, ma non è mai sceso in campo causa il protrarsi di un infortunio patito in estate.[4] La società, dopo aver tentato di rescindere il suo contratto nel febbraio del 2007 per la sua prolungata indisponibilità[4], lo ha poi mantenuto fino alla scadenza naturale del 30 giugno 2007 a seguito dell'autoriduzione dello stipendio da parte del difensore croato.[5] Successivamente ritorna all'Hajduk Spalato. Il 24 luglio 2008, afflitto da continui problemi fisici, si ritira dal calcio giocato.[6]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

È stato titolare della Croazia, con cui ha giocato i Mondiali nel 1998 e gli Europei nel 2004. Ha saltato la rassegna mondiale nel 2002 per infortunio[7], giocando invece quello del 2006.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 agosto 2009 con l'arrivo del tecnico friulano Edy Reja sulla panchina del Hajduk Spalato, ne è diventato assistente tecnico. Il 9 febbraio 2010 il tecnico friulano ha rescisso il contratto che lo legava al club croato per passare alla Lazio, e contemporaneamente si è chiusa la prima parentesi di Tudor all'interno dello staff.

Una seconda parentesi è iniziata nel dicembre 2011, quando il direttore sportivo Sergije Krešić gli ha affidato la squadra Under-17. Il 12 dicembre si è recato in visita allo Juventus Center di Vinovo e il 19 dicembre al centro di Formello, per migliorare le proprie conoscenze insieme all'ex compagno di squadra Antonio Conte e a Reja.[8]

Il 5 luglio 2012 diventa vice del nuovo commissario tecnico della Croazia Igor Štimac.

Il 29 aprile 2013 viene nominato nuovo allenatore della squadra maggiore, subentrando all'esonerato Mišo Krstičević di cui lo stesso Tudor era stato anche vice.[9].Tre settimane dopo vince la coppa di Croazia suo primo trofeo da allenatore[10] Il 4 febbraio 2015 si dimette dall'incarico di allenatore dell'Hajduk Spalato.[11]

Il 19 giugno 2015 diventa il nuovo allenatore del PAOK.[12] Il 9 marzo 2016 viene sollevato dall'incarico dalla squadra ellenica a causa dei risultati negativi e dei suoi commenti sprezzanti riguardo alla qualità della squadra.[13]

Il 18 giugno seguente viene nominato nuovo tecnico del Karabükspor, club turco neopromosso in Süper Lig.[14] Il 15 febbraio 2017 il Galatasaray annuncia di aver ingaggiato Tudor per condurre la squadra alla fine del campionato. Continua anche nella stagione successiva ma il 18 dicembre 2017 viene esonerato con la squadra al secondo posto.[15]

Il 24 aprile 2018 viene ufficializzato il suo ingaggio da parte dell'Udinese, a quattro giornate dal termine del campionato, in sostituzione dell'esonerato Massimo Oddo.[16] Chiude il campionato al quattordicesimo posto, salvandosi dalla retrocessione all'ultima giornata.[17]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 20 maggio 2018.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale Vittorie %
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
apr.-mag.2013 Croazia Hajduk Spalato 1. HNL 4 1 1 2 CC 2 1 1 0 6 2 2 2 33,33
2013-2014 1. HNL 36 17 11 8 CC 4 2 0 2 UEL 4 1 1 2 SC 1 0 1 0 45 20 13 12 44,44
2014-feb.2015 1. HNL 19 9 5 5 CC 2 2 0 0 UEL 6 2 1 3 27 13 6 8 48,15
Totale Hajduk Spalato 59 27 17 15 8 5 1 2 10 3 2 5 1 0 1 0 78 35 21 22 44,87
2015-mar.2016 Grecia PAOK Salonicco SL 25 10 8 7 CG 8 3 3 2 UEL 12 4 6 2 45 17 17 11 37,78
2016-feb.2017 Turchia Karabükspor SL 20 8 3 9 TK 1 0 0 1 21 8 3 10 38,10
feb.-giu.2017 Turchia Galatasaray 13 7 1 5 TK 13 7 1 5 53,85
lug-dic.2017 SL 16 10 2 4 TK 2 1 0 1 UEL 2 0 1 1 20 11 3 6 55,00
apr-giu.2018 Italia Udinese A 4 2 1 1 CI - - - - - - - - - 4 2 1 1 50,00
Totale carriera 138 64 32 42 18 9 4 5 24 7 9 8 1 0 1 0 181 80 46 55 44,20

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Hajduk Spalato: 2012-2013

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Marco Ansaldo, Le invenzioni di Lippi, in La Stampa, 11 novembre 1998, p. 29.
  2. ^ (DEENIT) Igor Tudor, su Transfermarkt.it, Transfermarkt GmbH & Co. KG.
  3. ^ Fabio Vergnano, Ferrara cuore Juve ma Zidane va ko, in La Stampa, 12 novembre 1998, p. 29.
  4. ^ a b La Juve non vuole più Tudor, su gazzetta.it, 12 febbraio 2007. URL consultato il 30 aprile 2013.
  5. ^ Sorpresa: Tudor resta alla Juve, su gazzetta.it, 16 febbraio 2007. URL consultato il 30 aprile 2013.
  6. ^ L'ex juventino Tudor lascia il calcio, tuttomercatoweb.com, 24 luglio 2008.
  7. ^ Addio Mondiali per Tudor. Oggi verrà operato alla caviglia, in Corriere della Sera, 8 maggio 2002, p. 43. (archiviato dall'url originale il 12 settembre 2014).
  8. ^ Rassegna Stampa : Reja e Tudor ancora insieme a Formello, su noibiancocelesti.com, 20 dicembre 2011. URL consultato il 30 agosto 2013.
  9. ^ (HR) Smijenjen Krstičević, Tudor novi trener!, su hajduk.hr. URL consultato il 30 agosto 2013.
  10. ^ Coppa di Croazia, trionfa l'Hajduk Spalato di Tudor [collegamento interrotto], su tuttosport.com, 23 maggio 2013.
  11. ^ Hajduk Spalato, UFFICIALE: si dimette l'ex Juve Tudor, su calciomercato.com, 6 febbraio 2015.
  12. ^ UFFICIALE: Paok Salonicco, è l'ex Juventus Tudor il nuovo allenatore, su tuttomercatoweb.com, 19 giugno 2015.
  13. ^ (EN) PAOK fire Tudor, 9 marzo 2016. URL consultato il 9 marzo 2016.
  14. ^ Ufficiale – Karabukspor, Tudor nuovo allenatore, su itasportpress.it, 19 giugno 2016.
  15. ^ Galatasaray, secondo posto a un punto dalla vetta: Tudor esonerato, su tuttosport.com, 19 dicembre 2017.
  16. ^ Igor Tudor nuovo tecnico dell'Udinese, su udinese.it, 24 aprile 2018.
  17. ^ Marco Conterio, VIDEO - Udinese-Bologna 1-0, Fofana regala la salvezza a Tudor, su TUTTOmercatoWEB.com, 21 maggio 2018. URL consultato il 22 maggio 2018.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (ENDEFRESAR) Igor Tudor, su FIFA.com, FIFA. Modifica su Wikidata
  • (EN) Igor Tudor, su national-football-teams.com, National Football Teams. Modifica su Wikidata
  • (DEENIT) Igor Tudor, su transfermarkt.it (calciatore), Transfermarkt GmbH & Co. KG. Modifica su Wikidata
  • (DEENIT) Igor Tudor, su transfermarkt.it (allenatore), Transfermarkt GmbH & Co. KG. Modifica su Wikidata
  • Igor Tudor, su calcio.com, HEIM:SPIEL Medien GmbH. Modifica su Wikidata