Felipe Anderson

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Felipe Anderson
Dnepr-Lazio (2).jpg
Anderson, nel 2015, con la maglia della Lazio.
Nome Felipe Anderson Pereira Gomes
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 175 cm
Peso 70 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Squadra Lazio
Carriera
Giovanili
2000 non conosciuta 14º CPMIND
2000-2006 non conosciuta Federal
2006 600px Blu Bianco e Blu (1).png Gaminha
2006-2007 non conosciuta Astral
2007 Coritiba
2007-2010 Santos
Squadre di club1
2010-2013 Santos 61 (7)[1]
2013- Lazio 85 (17)
Nazionale
2011 Brasile Brasile U-20 6 (1)
2014-2016 Brasile Brasile olimpica 16 (3)
2015- Brasile Brasile 1 (0)
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Oro Rio de Janeiro 2016
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 25 settembre 2016

Felipe Anderson Pereira Gomes (Brasilia, 15 aprile 1993) è un calciatore brasiliano, centrocampista della Lazio.

Con la Nazionale olimpica brasiliana ha vinto la medaglia d'oro ai Giochi della XXXI Olimpiade nel 2016.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

In Brasile, nel Santos, si è imposto come trequartista puro. Fisico longilineo e ambidestro, possiede una grande tecnica di base, dribbling secco e uno stop in movimento eccellente, nonché di grande precisione nei calci piazzati: rigori, punizioni e corner. È inoltre un giocatore che riesce a muoversi benissimo tra le linee, rapido e scattante. Caratterizzato anche da spirito di sacrificio e umiltà, nella Nazionale Under-20 brasiliana ha giocato in una posizione arretrata, coprendo le spalle ad Ademilson.[2][3][4]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Ha iniziato la sua carriera calcistica nell'Associação 14 Companhia de Polícia Militar Independente (CPMIND), a Santa Maria, all'età di sei anni. Poco dopo si trasferisce al Federal FC dove gioca fino al 2006, anno in cui viene ingaggiato dal Sport Clube Recreativo Gaminha FC. Dopo alcune buone prestazioni viene ingaggiato dall'Astral EC, squadra del Paraná. Nel 2007 si trasferisce nelle giovanili del Coritiba e la stessa estate viene prelevato dal Santos.

Santos[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce, con la maglia della prima squadra del Santos, il 7 ottobre 2010, a 17 anni, nella partita di Série A vinta per 3-0 contro il Fluminense, sostituendo al 90' Zé Eduardo.[5] Il 17 ottobre 2010, nella partita contro il San Paolo, sostituisce al 58' Roberto Brum e alla sua seconda presenza da professionista viene ammonito al 77'; la partita viene persa per 4-3.[6] Il 28 novembre 2010 scende in campo, per la prima volta da titolare, nella partita persa per 3-2 contro l'Avaí, disputando tutti i minuti di gioco.[7]

Il 15 gennaio 2011 arriva l'esordio nel Paulistão, campionato di calcio dello stato di San Paolo, nella partita vinta 4-1 contro il Linense, nella quale subentra a Robinho al 70' e nell'ultimo minuto di gioco viene anche ammonito.[8] Gioca la sua prima partita da titolare, nel Campionato Paulista, il 5 febbraio 2011 contro il Santo André: la partita viene pareggiata 1-1 e Felipe Anderson gioca tutta la partita.[9] Il 12 febbraio 2011, non ancora diciottenne, mette a segno il suo primo gol da professionista ai danni del Noroeste, firmando al 70' il 2-0 finale.[10] Il 12 maggio 2011 esordisce in Coppa Libertadores, massima competizione sudamericana di calcio per club, nella vittoria per 1-0 contro il club colombiano dell'Once Caldas, subentrando al 74' all'autore del gol vittoria Alan Patrick.[11] Tre giorni dopo il suo esordio nella Coppa Libertadores vince anche il suo primo titolo da professionista, infatti il Santos batte il Corinthians nella finale per l'assegnazione del Paulistão. Il 22 maggio 2011 torna in campo nel massimo campionato brasiliano nel pareggio per 1-1 contro l'Internacional.[12] Il 22 giugno 2011, anche se non scende in campo nella finale, vince il suo primo titolo internazionale poiché il suo club batte 2-1 il club uruguaiano del Peñarol in finale di Coppa Libertadores. Il 7 settembre 2011 arriva anche il primo gol nel Brasileirão, firmando il 2-1 finale contro l'Avaí.[13] Dall'8 al 18 dicembre 2011, insieme al Santos, partecipa alla Coppa del mondo per club FIFA 2011, seppur senza scendere mai in campo, ottenendo la medaglia d'argento visto che il Santos viene battuto in finale dal club spagnolo del Barcellona. Nel 2010 ottiene quindi 5 presenze nel massimo campionato brasiliano. Nel 2011, in totale, vince due titoli e scende in campo in 29 partite nelle quali segna 2 gol.

La prima partita del 2012 arriva il 21 gennaio nel pareggio per 1-1 contro il XV de Piracicaba nella partita di Paulistão.[14] Il 10 febbraio 2012 mette a segno il suo primo gol stagionale, siglando il 4-1 finale contro il Botafogo.[15] Il 13 maggio 2012 vince il suo secondo Paulistão, infatti il Santos batte il Guarani in finale. L'8 luglio 2012 mette a segno la sua prima doppietta in carriera nella partita di Série A contro il Grêmio, vinta per 4-2.[16] Il 27 settembre 2012 vince il suo secondo titolo internazionale, poiché il Santos vince la finale contro il club cileno dell'Universidad de Chile di Recopa Sudamericana, trofeo calcistico sudamericano che, dal 2003, viene assegnato al termine di due partite che mettono di fronte i vincitori della Copa Libertadores e della Coppa Sudamericana dell'anno precedente. Conclude l'annata con 55 partite disputate nelle quali ha segnato 7 gol.

L'esordio stagionale arriva il 27 gennaio 2013 contro il Bragantino, partita pareggiata 2-2.[17] A fine Campionato Paulista ottiene 15 presenze e la medaglia d'argento, poiché il Santos viene battuto in finale dal Corinthians. Il 18 aprile 2013 gioca la sua prima partita in Coppa del Brasile nella partita vinta 2-0 contro il Flamengo, esordendo in partita in corso subentrando al 79' ad Arouca.[18] Gioca la prima partita stagionale della Série A il 26 maggio 2013 contro il Flamengo, partita pareggiata 0-0, subentrando a Walter Montillo all'80'.[19] A inizio luglio lascia la squadra che lo ha lanciato dopo avervi disputato 110 partite nelle quali ha messo a segno 9 gol.

Lazio[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 luglio si trasferisce alla società italiana della Lazio, con cui firma un contratto quinquennale[20]. Fa il suo esordio con la nuova maglia il 3 ottobre 2013 in occasione della partita di Europa League pareggiata per 3-3 contro i turchi del Trabzonspor, giocando fino al 79' quando viene sostituito da Keita Baldé Diao. Tre giorni dopo, Anderson fa il suo esordio anche in Serie A partendo dal primo minuto in occasione della partita pareggiata per 0-0 contro la Fiorentina, viene sostituito poi al minuto 59 da Sergio Floccari. Il 28 novembre trova il suo primo gol, con la maglia biancoceleste, in occasione della partita di Europa League contro il Legia Varsavia, partita vinta 2-0. Conclude la sua prima stagione alla Lazio con 20 presenze e 1 gol in totale.

Il 7 dicembre 2014 trova il suo primo gol in Serie A in occasione della vittoria esterna, per 1-2, contro il Parma, chiudendo la partita al 59º minuto.[21] Il 21 dicembre successivo mette a segno la sua prima doppietta con la maglia della Lazio, siglando il primo e il secondo gol della partita finita 2-2 contro l'Inter.[22][23] L'11 gennaio 2015, nel pareggio esterno 2-2 contro la Roma, prima firma l'assist per il gol di Stefano Mauri e poi mette a segno il suo primo gol nel Derby di Roma.[24] Il 16 marzo successivo risulta ancora decisivo firmando una doppietta, la seconda stagionale, nella trasferta contro il Torino terminata proprio 0-2 per il biancocelesti.[25] Il 20 maggio 2015 perde la finale di Coppa Italia dove la Lazio viene battuta di misura dalla Juventus per 2-1.[26] Conclude la sua seconda stagione alla Lazio con 37 presenze e 11 gol in totale.

La terza stagione si apre l'8 agosto 2015, giocando da titolare e perdendo la Supercoppa italiana 2015, per 2-0, contro i Campioni d'Italia della Juventus.[27] Il 18 agosto successivo disputa la sua prima partita in Champions League in occasione del turno preliminare, vinto per 1-0, contro i tedeschi del Bayer Leverkusen. Il 23 settembre 2015 sigla la sua prima rete stagionale nella vittoria casalinga, per 2-0, contro il Genoa con un tiro a giro da fuori area. Il 25 ottobre successivo mette a segno la prima doppietta stagionale in occasione della vittoria casalinga, per 3-0, contro il Torino. Il 17 aprile 2016 raggiunge quota 100 presenze con la maglia del club capitolino in occasione della vittoria casalinga, per 2-0, contro l'Empoli.[28] Chiude la stagione con un bottino di 47 presenze e 9 reti risultando essere il giocatore più impiegato nell'arco dell'intera stagione.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Giovanile[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce con la maglia della Seleção nel Campionato sudamericano di calcio Under-20 2013 in Argentina. Il 10 gennaio scende in campo, per la prima volta, nel pareggio per 1-1 contro l'Ecuador. Il 16 gennaio arriva anche la sua prima marcatura nella competizione, segnando su rigore al 45' nella partita vinta per 1-0 contro il Venezuela. Il 18 gennaio non supera il Girone B e quindi non si qualifica per il Girone Finale.

Il 29 giugno 2016 viene inserito nell'elenco dei 18 convocati per le Olimpiadi in Brasile. Successivamente comunica ed ottiene dalla Lazio il permesso di lasciare il ritiro e di raggiungere quello della nazionale per la preparazione per le Olimpiadi.[29][30] Il 20 agosto 2016 gioca, da subentrato, la finale e vince la medaglia d'oro poiché la sua squadra supera ai calci di rigore la Nazionale olimpica tedesca.

Maggiore[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 giugno 2015, in occasione dell'amichevole vinta, per 2-0, contro il Messico, fa il suo esordio con la maglia della Nazionale maggiore brasiliana sostituendo, al minuto 83, il compagno di squadra Fred.[31]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 25 settembre 2016.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2010 Brasile Santos A1/SP+A 0+5 0 CB 0 0 CS 0 0 - - - 5 0
2011 A1/SP+A 10+18 1+1 - - - CL 1 0 Cmc 0 0 29 2
2012 A1/SP+A 14+35 1+6 - - - CL 4 0 RSA 2 0 55 7
2013 A1/SP+A 15+3 0 CB 3 0 - - - - - - 21 0
Totale Santos 39+61 2+7 3 0 5 0 2 0 110 9
2013-2014 Italia Lazio A 13 0 CI 2 0 UEL 5 1 SI 0 0 20 1
2014-2015 A 32 10 CI 5 1 - - - - - - 37 11
2015-2016 A 35 7 CI 2 0 UCL+UEL 2[32]+7 0+2 SI 1 0 47 9
2016-2017 A 5 0 CI 0 0 - - - - - - 5 0
Totale Lazio 85 17 9 1 14 3 1 0 109 21
Totale carriera 185 26 12 1 19 3 3 0 219 30

Cronologia di presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Brasile Brasile
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
7-6-2015 San Paolo Brasile Brasile 2 – 0 Messico Messico Amichevole - Ingresso al 83’ 83’
Totale Presenze 1 Reti 0
Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Brasile Brasile olimpica
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
14-11-2014 Wuhan Brasile olimpica Brasile 2 – 2 Australia Australia olimpica Torneo di Wuhan - Uscita al 43’ 43’
16-11-2014 Wuhan Corea del Sud olimpica Corea del Sud 0 – 3 Brasile Brasile olimpica Torneo di Wuhan 1 Uscita al 45’ 45’
18-11-2014 Wuhan Brasile olimpica Brasile 2 – 1 Cina Cina olimpica Torneo di Wuhan -
28-3-2015 Cariacica Brasile olimpica Brasile 4 – 1 Paraguay Paraguay olimpica Amichevole -
30-3-2015 Brasilia Brasile olimpica Brasile 0 – 0 Messico Messico olimpica Amichevole - Ingresso al 45’ 45’
8-9-2015 Le Mans Francia olimpica Francia 2 – 1 Brasile Brasile olimpica Amichevole - Uscita al 58’ 58’
10-10-2015 Manaus Brasile olimpica Brasile 6 – 0 Rep. Dominicana Rep. Dominicana olimpica Amichevole - Uscita al 45’ 45’
13-10-2015 Manaus Brasile olimpica Brasile 5 – 1 Haiti Haiti olimpica Amichevole - Ingresso al 81’ 81’
12-11-2015 Recife Brasile olimpica Brasile 2 – 1 Stati Uniti Stati Uniti olimpica Amichevole - Uscita al 77’ 77’
15-11-2015 Belém Brasile olimpica Brasile 5 – 1 Stati Uniti Stati Uniti olimpica Amichevole 2 Ingresso al 15’ 15’
24-3-2016 Cariacica Brasile olimpica Brasile 0 – 1 Nigeria Nigeria olimpica Amichevole - Uscita al 62’ 62’
27-3-2016 Maceió Brasile olimpica Brasile 3 – 1 Sudafrica Sudafrica olimpica Amichevole - Uscita al 70’ 70’
5-8-2016 Brasilia Brasile olimpica Brasile 0 – 0 Sudafrica Sudafrica olimpica Olimpiadi 2016 - 1º turno - Uscita al 60’ 60’
8-8-2016 Brasilia Brasile olimpica Brasile 0 – 0 Iraq Iraq olimpica Olimpiadi 2016 - 1º turno - Uscita al 46’ 46’
17-8-2016 Rio de Janeiro Brasile olimpica Brasile 6 – 0 Honduras Honduras olimpica Olimpiadi 2016 - Semifinale - Ingresso al 68’ 68’
20-8-2016 Rio de Janeiro Brasile olimpica Brasile 1 – 1 dts
(5 - 4 dcr)
Germania Germania olimpica Olimpiadi 2016 - Finale - Ingresso al 70’ 70’
Totale Presenze 16 Reti 3

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni statali[modifica | modifica wikitesto]

Santos: 2011, 2012

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Santos: 2011
Santos: 2012

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 100 (9) se si comprendono anche le partite disputate nel Campionato Paulista.
  2. ^ Lazio, ecco chi è Felipe Anderson - Il nuovo jolly biancoceleste, ilmessaggero.it. URL consultato l'11 gennaio 2015.
  3. ^ Fantacalcio: alla scoperta di Felipe Anderson, mondopallone.it, 20 agosto 2013. URL consultato l'11 gennaio 2015.
  4. ^ I nuovi stranieri della Serie A: Felipe Anderson, calcioweb.eu, 29 luglio 2013. URL consultato l'11 gennaio 2015.
  5. ^ Fluminense 0 - Santos 3, soccerway.com. URL consultato il 14 febbraio 2015.
  6. ^ San Paolo 4 - Santos 3, soccerway.com. URL consultato il 14 febbraio 2015.
  7. ^ Avaì 3 - Santos 2, soccerway.com. URL consultato il 14 febbraio 2015.
  8. ^ Linense 1 - Santos 4, soccerway.com. URL consultato il 14 febbraio 2015.
  9. ^ Santo André 1 - Santos 1, soccerway.com. URL consultato il 14 febbraio 2015.
  10. ^ Santos 2 - Noroeste 0, soccerway.com. URL consultato il 14 febbraio 2015.
  11. ^ Once Caldas 0 - Santos 1, soccerway.com. URL consultato il 14 febbraio 2015.
  12. ^ Santos 1 - Internacional 1, soccerway.com. URL consultato il 14 febbraio 2015.
  13. ^ Avaí 1 - Santos 2, soccerway.com. URL consultato il 14 febbraio 2015.
  14. ^ XV de Piracicaba 1 - Santos 1, soccerway.com. URL consultato il 14 febbraio 2015.
  15. ^ Botafogo SP 1 - Santos 4, soccerway.com. URL consultato il 14 febbraio 2015.
  16. ^ Santos 4 - Gremio 2, soccerway.com. URL consultato il 14 febbraio 2015.
  17. ^ Bragantino 2 - Santos 2, soccerway.com. URL consultato il 14 febbraio 2015.
  18. ^ Santos 2 - Flamengo 0, soccerway.com. URL consultato il 14 febbraio 2015.
  19. ^ Santos 0 - Flamengo 0, soccerway.com. URL consultato il 14 febbraio 2015.
  20. ^ Comunicato, SS Lazio, 9 luglio 2013. URL consultato il 6 gennaio 2015.
  21. ^ Parma-Lazio 1-2. Gol di Palladino, Mauri e Felipe Anderson, gazzetta.it, 7 dicembre 2014. URL consultato il 22 dicembre 2014.
  22. ^ Serie A: Inter-Lazio 2-2, gol e show a San Siro, ansa.it, 21 dicembre 2014. URL consultato il 22 dicembre 2014.
  23. ^ Inter-Lazio 2-2, il tabellino, sslazio.it, 21 dicembre 2014. URL consultato il 22 dicembre 2014.
  24. ^ Roma-Lazio 2-2: super-Totti risponde alla furia laziale, mediaset.it, 11 gennaio 2015. URL consultato l'11 gennaio 2015.
  25. ^ Federico Sala, Torino-Lazio 0-2: Felipe Anderson show, biancocelesti terzi, repubblica.it, 16 marzo 2015. URL consultato il 18 marzo 2015.
  26. ^ Juventus, in bacheca la decima Coppa Italia! Lazio freddata da mitra Matri, in tuttomercatoweb, 30 maggio 2015.
  27. ^ La Juventus conquista la Supercoppa TIM, su legaseriea.it, 8 agosto 2015. URL consultato il 9 agosto 2015.
  28. ^ Lazio-Empoli, Felipe Anderson festeggia le 100 presenze con l'aquila sul petto, su lalaziosiamonoi.it, 17 aprile 2016. URL consultato il 17 aprile 2016.
  29. ^ UFFICIALE - Brasile, Felipe Anderson nei 18 convocati della Selezione Olimpica, in lalaziosiamonoi.it, 29 giugno 2016.
  30. ^ (PT) Seleção Olímpica convocada para a Rio 2016, su selecao.cbf.com.br, 29 giugno 2016. URL consultato il 29 giugno 2016.
  31. ^ NAZIONALI - Esordio di Felipe Anderson con la Seleçao, Basta e Biglia in panchina, in lalaziosiamonoi.it, 7 giugno 2015.
  32. ^ Nel turno preliminare contro il Bayer Leverkusen.

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