Associazione Sportiva Roma 2003-2004

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1leftarrow blue.svgVoce principale: AS Roma.

AS Roma
Stagione 2003-2004
AllenatoreItalia Fabio Capello
PresidenteItalia Franco Sensi
Serie A2º posto (in Champions League)
Coppa ItaliaQuarti di finale
Coppa UEFAOttavi di finale
Maggiori presenzeCampionato: Cassano, Emerson, A. Mancini (33)
Miglior marcatoreCampionato: Totti (20)
Totale: Totti (20)
Maggior numero di spettatori73 383 vs. Milan (6 gennaio 2004)
Minor numero di spettatori44 123 vs. Bologna (28 marzo 2004)
Media spettatori55 413¹
¹
considera le partite giocate in casa in tutte le competizioni.

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Associazione Sportiva Roma nelle competizioni ufficiali della stagione 2003-2004.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver ottenuto la qualificazione alle coppe per il rotto della cuffia, nell'estate 2003 la Roma acquista Carew, Amantino Mancini e Chivu.[1] In campionato i capitolini sono protagonisti nel girone di andata, imponendosi per altro nel derby di inizio novembre con un gol segnato di tacco dal brasiliano.[2] L'unica sconfitta delle prime 17 giornate è contro il Milan, che nel giorno dell'Epifania si impone 2-1 all'Olimpico.[3] Il 18 gennaio, la Roma si ritrova comunque in vetta con 42 punti.[4] Inizia la fase di ritorno pareggiando con l'Udinese e perdendo a Brescia: ciò costa il sorpasso ad opera dei rossoneri.[5] In marzo, dopo aver sconfitto 4-1 l'Inter,[6] saluta la Coppa UEFA facendosi estromettere dal Villarreal.[7][8] Alla fine del mese subisce un 2-1 casalingo dal Bologna, allontanandosi ancor più dal Milan.[9] Lo scontro diretto della 32ª giornata premia i rossoneri, che vincendo 1-0 grazie alla rete di Shevchenko dopo appena 90 secondi, si assicurano lo scudetto.[10] La Roma ottiene un solo punto nei restanti 2 turni, classificandosi seconda.[11]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Lo sponsor tecnico è Diadora, lo sponsor ufficiale è Mazda. La prima divisa è costituita da maglia rossa, pantaloncini bianchi e calzettoni neri, tutti con dettagli gialli e neri. In trasferta i Lupi usano una costituita da maglia bianca, pantaloncini bianchi, calzettoni bianchi, con dettagli gialli e neri. Come terza divisa viene usato un kit costituito da maglia gialla, pantaloncini neri e calzettoni gialli, mentre come fourth viene usata una divisa completamente blu con dettagli giallorossi. I portieri usano una divisa nera con dettagli giallorossi e la third.[12]

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Quarta divisa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1ª div. portiere
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2ª div. portiere

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito la rosa.[13]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Cristiano Lupatelli
2 Italia D Christian Panucci
4 Romania D Cristian Chivu
5 Francia D Jonathan Zebina
8 Brasile C Francisco Govinho Lima
9 Italia A Vincenzo Montella
10 Italia A Francesco Totti
11 Brasile C Emerson
12 Italia P Carlo Zotti
15 Francia C Olivier Dacourt
17 Italia C Damiano Tommasi
18 Italia A Antonio Cassano
19 Argentina D Walter Samuel
20 Italia D Luigi Sartor [14]
21 Italia C Gaetano D'Agostino
N. Ruolo Giocatore
22 Italia P Ivan Pelizzoli
23 Norvegia A John Carew
24 Italia A Marco Delvecchio
25 Italia C Alessio Cerci [15]
26 Italia D Gianluca Galasso
27 Italia C Daniele De Rossi
28 Nigeria C Adewale Dauda Wahab
29 Italia D Giuseppe Scurto
30 Brasile C Mancini
31 Grecia D Traïanos Dellas
32 Francia D Vincent Candela
33 Nigeria C Akande Ajide
34 Italia A Daniele Corvia
37 Italia C Raffaele De Martino
38 Albania C Denis Boshnjaku

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito il calciomercato.[13]

Sessione estiva (dal 1/7 al 31/8)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome a Modalità
D Cristian Chivu Ajax definitivo
C Olivier Dacourt Leeds Utd definitivo
A John Carew Valencia prestito
C Amantino Mancini Venezia svincolato
C Adewale Dauda Wahab Reggiana -
A Denis Boshnjaku Lazio -
Cessioni
R. Nome a Modalità
A Denis Boshnjaku Teramo -
D Aldair Genoa definitivo
D Cafu Milan svincolato
P Francesco Antonioli Sampdoria svincolato
D Leandro Cufré Siena prestito
C Gianni Guigou Siena prestito
C Diego Fuser Torino svincolato
C Alberto Aquilani Triestina prestito
A Gabriel Batistuta Al-Arabi svincolato
C Davide Bombardini Salernitana -
D Damiano Ferronetti Triestina prestito

Sessione invernale (dal 3/1 al 31/1)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome a Modalità
- - - -
Cessioni
R. Nome a Modalità
D Luigi Sartor Ancona prestito

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie A 2003-2004.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Udine
31 agosto 2003, ore 15:00 CEST
1ª giornata
Udinese1 – 2
referto
RomaStadio Friuli
Arbitro:  Trefoloni (Siena)

Roma
14 settembre 2003, ore 15:00 CEST
2ª giornata
Roma5 – 0
referto
BresciaStadio Olimpico
Arbitro:  Pieri (Lucca)

Torino
21 settembre 2003, ore 20:30 CEST
3ª giornata
Juventus2 – 2
referto
RomaStadio delle Alpi
Arbitro:  Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Roma
28 settembre 2003, ore 15:00 CEST
4ª giornata
Roma3 – 0
referto
AnconaStadio Olimpico
Arbitro:  Bolognino (Milano)

Siena
5 ottobre 2003, ore 15:00 CEST
5ª giornata
Siena0 – 0
referto
RomaStadio Artemio Franchi
Arbitro:  Rosetti (Torino)

Roma
19 ottobre 2003, ore 15:00 CEST
6ª giornata
Roma2 – 0
referto
ParmaStadio Olimpico
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Milano
26 ottobre 2003, ore 20:30 CET
7ª giornata
Inter0 – 0
referto
RomaStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Roma
2 novembre 2003, ore 15:00 CET
8ª giornata
Roma2 – 0
referto
RegginaStadio Olimpico
Arbitro:  Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Roma
9 novembre 2003, ore 20:30 CET
9ª giornata
Roma2 – 0
referto
LazioStadio Olimpico
Arbitro:  Trefoloni (Siena)

Bologna
23 novembre 2003, ore 20:30 CET
10ª giornata
Bologna0 – 4
referto
RomaStadio Renato Dall'Ara
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Roma
30 novembre 2003, ore 15:00 CET
11ª giornata
Roma3 – 1
referto
LecceStadio Olimpico
Arbitro:  Dondarini (Finale Emilia)

Verona
7 dicembre 2003, ore 15:00 CET
12ª giornata
Chievo0 – 3
referto
RomaStadio Marcantonio Bentegodi
Arbitro:  Bertini (Arezzo)

Roma
14 dicembre 2003, ore 20:30 CET
13ª giornata
Roma1 – 0
referto
ModenaStadio Olimpico
Arbitro:  Messina (Bergamo)

Empoli
20 dicembre 2003, ore 15:00 CET
14ª giornata
Empoli0 – 2
referto
RomaStadio Carlo Castellani
Arbitro:  Pieri (Lucca)

Roma
6 gennaio 2004, ore 15:00 CET
15ª giornata
Roma1 – 2
referto
MilanStadio Olimpico
Arbitro:  Paparesta (Bari)

Perugia
11 gennaio 2004, ore 15:00 CET
16ª giornata
Perugia0 – 1
referto
RomaStadio Renato Curi
Arbitro:  Tombolini (Ancona)

Roma
18 gennaio 2004, ore 15:00 CET
17ª giornata
Roma3 – 1
referto
SampdoriaStadio Olimpico
Arbitro:  Ayroldi (Molfetta)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Roma
25 gennaio 2004, ore 15:00 CET
18ª giornata
Roma1 – 1
referto
UdineseStadio Olimpico
Arbitro:  Trefoloni (Siena)

Brescia
31 gennaio 2004, ore 20:30 CET
19ª giornata
Brescia1 – 0
referto
RomaStadio Mario Rigamonti
Arbitro:  Bolognino (Milano)

Roma
8 febbraio 2004, ore 20:30 CET
20ª giornata
Roma4 – 0
referto
JuventusStadio Olimpico
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Ancona
15 febbraio 2004, ore 15:00 CET
21ª giornata
Ancona0 – 0
referto
RomaStadio Del Conero
Arbitro:  Paparesta (Bari)

Roma
22 febbraio 2004, ore 15:00 CET
22ª giornata
Roma6 – 0
referto
SienaStadio Olimpico
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Parma
29 febbraio 2004, ore 15:00 CET
23ª giornata
Parma1 – 4
referto
RomaStadio Ennio Tardini
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Roma
7 marzo 2004, ore 20:30 CET
24ª giornata
Roma4 – 1
referto
InterStadio Olimpico
Arbitro:  Rosetti (Torino)

Reggio Calabria
14 marzo 2004, ore 15:00 CET
25ª giornata
Reggina0 – 0
referto
RomaStadio Oreste Granillo
Arbitro:  Paparesta (Bari)

Roma
21 aprile 2004, ore 18:00 CEST
26ª giornata[16]
Lazio1 – 1
referto
RomaStadio Olimpico
Arbitro:  Rosetti (Torino)

Roma
28 marzo 2004, ore 15:00 CEST
27ª giornata
Roma1 – 2
referto
BolognaStadio Olimpico
Arbitro:  Bertini (Arezzo)

Lecce
4 aprile 2004, ore 15:00 CEST
28ª giornata
Lecce0 – 3
referto
RomaStadio Via del Mare
Arbitro:  Trefoloni (Siena)

Palermo
10 aprile 2004, ore 15:00 CEST
29ª giornata
Roma3 – 1
referto
ChievoStadio Renzo Barbera
Arbitro:  Tombolini (Ancona)

Modena
18 aprile 2004, ore 20:30 CEST
30ª giornata
Modena0 – 1
referto
RomaStadio Alberto Braglia
Arbitro:  Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Palermo
25 aprile 2004, ore 15:00 CEST
31ª giornata
Roma3 – 0
referto
EmpoliStadio Renzo Barbera
Arbitro:  Racalbuto (Gallarate)

Milano
2 maggio 2004, ore 15:00 CEST
32ª giornata
Milan1 – 0
referto
RomaStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Messina (Bergamo)

Palermo
9 maggio 2004, ore 15:00 CEST
33ª giornata
Roma1 – 3
referto
PerugiaStadio Renzo Barbera
Arbitro:  Bolognino (Milano)

Genova
16 maggio 2004, ore 15:00 CEST
34ª giornata
Sampdoria0 – 0
referto
RomaStadio Luigi Ferraris
Arbitro:  Castellani (Verona)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 2003-2004.
Roma
4 dicembre 2003, ore 18:00 CET
Ottavi di finale - Andata
Roma1 – 0
referto
PalermoStadio Olimpico
Arbitro:  Saccani (Mantova)

Palermo
17 dicembre 2003, ore 17:30 CET
Ottavi di finale - Ritorno
Palermo1 – 2
referto
RomaStadio Renzo Barbera
Arbitro:  Morganti (Ascoli Piceno)

Milano
14 gennaio 2004, ore 20:45 CET
Quarti di finale - Andata
Milan2 – 1
referto
RomaStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Messina (Bergamo)

Roma
22 gennaio 2004, ore 20:45 CET
Quarti di finale - Ritorno
Roma1 – 2
referto
MilanStadio Olimpico
Arbitro:  Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Coppa UEFA[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa UEFA 2003-2004.
Roma
24 settembre 2003, ore 21:00 CEST
Primo turno - Andata
Roma4 – 0
referto
VardarStadio Olimpico
Arbitro: Germania Meyer

Skopje
15 ottobre 2003, ore 18:00 CEST
Primo turno - Ritorno
Vardar1 – 1
referto
RomaArena Philip II
Arbitro: Rep. Ceca Liba

Roma
6 novembre 2003, ore 21:00 CET
Secondo turno - Andata
Roma1 – 0
referto
Hajduk SpalatoStadio Olimpico
Arbitro: Spagna Medina Cantalejo

Spalato
27 novembre 2003, ore 20:45 CET
Secondo turno - Ritorno
Hajduk Spalato1 – 1
referto
RomaStadio Poljud
Arbitro: Scozia Dougal

Gaziantep
26 febbraio 2004, ore 19:00 EET
Sedicesimi di finale - Andata
Gaziantepspor1 – 0
referto
RomaGaziantep Kamil Ocak
Arbitro: Russia Baskakov

Roma
3 marzo 2004, ore 17:30 CET
Sedicesimi di finale - Ritorno
Roma2 – 0
referto
GaziantepsporStadio Olimpico
Arbitro: Lussemburgo Hamer

Vila-real
11 marzo 2004, ore 21:30 CET
Ottavi di finale - Andata
Villarreal2 – 0
referto
RomaEl Madrigal
Arbitro: Belgio De Bleeckere

Roma
25 marzo 2004, ore 20:45 CET
Ottavi di finale - Ritorno
Roma2 – 1
referto
VillarrealStadio Olimpico
Arbitro: Francia Veissière

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito le statistiche di squadra aggiornate al 16 maggio 2004.

Competizione Punti Totale DR
G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 71 34 21 8 5 68 19 +49
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 4 2 0 2 5 5 0
UEFA Cup (adjusted).png Coppa UEFA - 8 4 2 2 11 6 +5
Totale - 46 27 10 9 84 30 +54

Andamento in campionato[modifica | modifica wikitesto]

Giornata 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34
Luogo T C T C T C T C C T C T C T C T C C T C T C T C T T C T C T C T C T
Risultato V V N V N V N V V V V V V V P V V N P V N V V V N N P V V V V P P N
Posizione 5 1 1 1 3 3 3 3 2 2 1 1 1 1 1 1 1 2 2 2 2 2 2 2 2 2 3 2 2 2 2 2 2 2

Fonte: Italy » Serie A 2003/2004 » Results & Tables, worldfootball.net.
Legenda:
Luogo: C = Casa; T = Trasferta. Risultato: V = Vittoria; N = Pareggio; P = Sconfitta.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alessandro Catapano, Chivu: "Tutto a posto", su gazzetta.it, 30 agosto 2003.
  2. ^ Marco Pastonesi, «Concorde» Frezzolini, in La Gazzetta dello Sport, 10 novembre 2003.
  3. ^ Sheva scatenato, colpaccio Milan Per la Roma è il primo ko, su repubblica.it, 6 gennaio 2004.
  4. ^ Roma record a metà strada ma il Milan vuole l'aggancio, in la Repubblica, 19 gennaio 2004.
  5. ^ Totti e Cassano non ci sono Capello inciampa a Brescia, su repubblica.it, 31 gennaio 2004.
  6. ^ Roma-show ai danni dell'Inter quattro reti per restare in corsa, su repubblica.it, 7 marzo 2004.
  7. ^ Villareal, Roma sconfitta Capello: "Meritavamo il gol", su repubblica.it, 11 marzo 2004.
  8. ^ La Roma è fuori dall'Uefa Olimpico vuoto, festa Villareal, su repubblica.it, 25 marzo 2004.
  9. ^ La Roma dice addio alla corsa scudetto, su repubblica.it, 28 marzo 2004.
  10. ^ Gianluca Moresco, Inter, Juve e Roma le ragioni della resa, su repubblica.it, 2 maggio 2004.
  11. ^ Niente gol ma lo spettacolo c'è Sampdoria-Roma finisce 0-0, su repubblica.it, 16 maggio 2004.
  12. ^ Castellani, Ceci, de Conciliis, pp. 219-221.
  13. ^ a b Rosa AS Roma - Saison 03/04, su transfermarkt.it. URL consultato il 15 aprile 2018.
  14. ^ Ceduto durante la sessione invernale di calciomercato
  15. ^ Aggregato dalla Primavera
  16. ^ Recupero dell'incontro del 21 marzo 2004, sospeso al 48' sul punteggio di 0-0. Luca Valdiserri, Debiti, ricatti e invenzioni: è il caos, in Corriere della Sera, 23 marzo 2004. URL consultato il 3 novembre 2009 (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2015).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Paolo Castellani, Massimilano Ceci e Riccardo de Conciliis, La maglia che ci unisce. Storia delle divise dell'AS Roma dalla nascita ai giorni nostri, Roma, Goalbook Edizioni, 2012, ISBN 978-88-908115-0-0.

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Manuela Romano (a cura di), La storia della A.S. Roma (10 DVD-Video), Corriere dello Sport, Rai Trade, 2006.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]