Associazione Sportiva Roma 1984-1985

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Associazione Sportiva Roma.

AS Roma
AsRoma8485.jpg
Stagione 1984-1985
Direttore TecnicoSvezia Sven-Göran Eriksson
AllenatoreItalia Roberto Clagluna
PresidenteItalia Dino Viola
Serie A7º posto
Coppa ItaliaOttavi di finale
Coppa delle CoppeQuarti di finale
Maggiori presenzeCampionato: Tancredi, Righetti (30)
Totale: Righetti (42)
Miglior marcatoreCampionato: Pruzzo (8)
Totale: Pruzzo (10)
StadioOlimpico di Roma
Media spettatori51 421[1]¹
¹ considera le partite giocate in casa in campionato.

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti la Associazione Sportiva Roma nelle competizioni ufficiali della stagione 1984-1985.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Il capitano romanista Bruno Conti impegna il portiere bavarese Pfaff nel retour match dei quarti di Coppa delle Coppe 1984-1985.

Nella stagione 1984-1985 la Roma ingaggia Sven-Göran Eriksson che, in mancanza del patentino di allenatore, viene nominato direttore tecnico e affiancato da Roberto Clagluna in veste di allenatore. In campionato la squadra ottiene un deludente settimo posto, condizionato da molteplici fattori quali: la delusione per la mancata conquista della Coppa dei Campioni al termine della stagione precedente; un mercato poco appariscente, caratterizzato dall'innesto di attempati rincalzi, assai limitato rispetto alle precedenti sessioni; l'addio di Liedholm in favore di un altro svedese, Eriksson, dai dettami tecnici assai differenti (senza contare la cessione di Di Bartolomei, faro del gioco giallorosso, considerato troppo lento dal nuovo tecnico).[2]

In Coppa delle Coppe la Roma arriva fino ai quarti di finale, battuta dal Bayern Monaco: dopo aver perso all'andata a Monaco di Baviera per 2-0, la Roma in casa subisce un altro gol dagli avversari; grazie a Nela la Roma riesce a trovare il pareggio, reso nuovamente vano da un altro gol realizzato dai tedeschi.[2]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Lo sponsor tecnico è Kappa, mentre lo sponsor ufficiale è Barilla. La prima divisa è costituita da maglia rossa con colletto a polo giallo, pantaloncini rossi e calzettoni rossi bordati di giallo. In trasferta i Lupi usano una maglia bianca con colletto a polo rosso, pantaloncini bianchi, calzettoni bianchi bordati di rosso. I portieri usano divise costituite da maglie grigie con decorazioni nere o verdi, pantaloncini e calzettoni neri. Tutte le divise presentano cucite sul petto la coccarda della Coppa Italia.[3]

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1ª div. portiere
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2ª div. portiere

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito l'organigramma societario.[2]

Area direttiva
Area organizzativa
  • Segretario: Gilberto Viti
Area tecnica

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito la rosa.[4]

N. Ruolo Giocatore
Italia P Astutillo Malgioglio
Italia P Pietro Pappalardo[5]
Italia P Franco Tancredi
Italia D Guido Belardinelli[5]
Italia D Dario Bonetti
Italia D Settimio Lucci
Italia D Roberto Fois
Italia D Aldo Maldera
Italia D Stefano Mattiuzzo[5]
Italia D Sebastiano Nela
Italia D Emidio Oddi
Italia D Paolo Petitti
Italia D Ubaldo Righetti
Italia D Maurizio Vincioni[5]
Italia C Carlo Ancelotti
Italia C Ruben Buriani
N. Ruolo Giocatore
Brasile C Toninho Cerezo
Italia C Odoacre Chierico
Italia C Bruno Conti (capitano)
Italia C Antonio Di Carlo
Italia C Angelo Di Livio[5]
Brasile C Paulo Roberto Falcão
Italia C Giuseppe Giannini
Italia C Stefano Impallomeni
Italia C Fabio Petiti[5]
Italia C Marco Pizzoni[5]
Italia A Roberto Antonelli
Italia A Maurizio Iorio
Italia A Francesco Graziani
Italia A Stefano Papa[5]
Italia A Roberto Pruzzo
Italia A Stefano Sgherri[5]

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito il calciomercato.[4]

Sessione estiva[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
D Settimio Lucci Avellino fine prestito
C Ruben Buriani Cesena definitivo
C Antonio Di Carlo Arezzo fine prestito
C Mark Tullio Strukelj Triestina riscattato (680 Mln. £)[6]
A Roberto Antonelli Genoa prestito
A Maurizio Iorio Verona riscattato (2.5 Mld. £)[6]
A Sandro Tovalieri Pescara fine prestito
Cessioni
R. Nome a Modalità
P Attilio Gregori Reggiana definitivo
P Marco Savorani Piacenza prestito
P Franco Superchi Civitavecchia definitivo
D Michele Nappi Perugia definitivo
D Viero Vignoli Reggiana definitivo
C Stefano Desideri Piacenza prestito
C Agostino Di Bartolomei Milan definitivo
C Fabrizio Di Mauro Arezzo prestito
C Stefano Nobili Jesina definitivo
C Mark Tullio Strukelj Pisa prestito
A Corrado Baglieri Francavilla definitivo
A Paolo Baldieri Pisa definitivo
A Sandro Tovalieri Arezzo prestito
A Francesco Vincenzi Ascoli definitivo

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie A 1984-1985.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Avellino
16 settembre 1984, ore 16:00
1ª giornata
Avellino0 – 0
referto
RomaStadio Partenio (circa 26.000 spett.)
Arbitro:  Pairetto (Torino)

Roma
23 settembre 1984, ore 16:00
2ª giornata
Roma1 – 1
referto
ComoStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  Ballerini (La Spezia)

Bergamo
30 settembre 1984, ore 15:00
3ª giornata
Atalanta0 – 0
referto
RomaStadio Comunale (circa 35.000 spett.)
Arbitro:  Redini (Pisa)

Roma
7 ottobre 1984, ore 15:00
4ª giornata
Roma1 – 1
referto
SampdoriaStadio Olimpico di Roma (38.939 spett.)
Arbitro:  Bianciardi (Siena)

Milano
14 ottobre 1984, ore 14:30
5ª giornata
Milan2 – 1
referto
RomaStadio Giuseppe Meazza (circa 65.000 spett.)
Arbitro:  D'Elia (Salerno)

Roma
21 ottobre 1984, ore 14:30
6ª giornata
Roma0 – 0
referto
VeronaStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  Mattei (Macerata)

Torino
28 ottobre 1984, ore 14:30
7ª giornata
Juventus1 – 1
referto
RomaStadio Comunale
Arbitro:  Casarin (Milano)

Roma
11 novembre 1984, ore 14:30
8ª giornata
Roma0 – 0
referto
LazioStadio Olimpico di Roma (circa 69.000 spett.)
Arbitro:  Bergamo (Livorno)

Roma
18 novembre 1984, ore 14:30
9ª giornata
Roma2 – 1
referto
FiorentinaStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  Pairetto (Torino)

Ascoli Piceno
25 novembre 1984, ore 14:30
10ª giornata
Ascoli0 – 0
referto
RomaStadio Cino e Lillo Del Duca (circa 23.000 spett.)
Arbitro:  Ballerini (La Spezia)

Roma
2 dicembre 1984, ore 14:30
11ª giornata
Roma2 – 1
referto
UdineseStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  Paparesta (Bari)

Napoli
16 dicembre 1984, ore 14:30
12ª giornata
Napoli1 – 2
referto
RomaStadio San Paolo (circa 80.000 spett.)
Arbitro:  Bergamo (Livorno)

Roma
23 dicembre 1984, ore 14:30
13ª giornata
Roma3 – 2
referto
CremoneseStadio Olimpico di Roma (circa 46.000 spett.)
Arbitro:  Magni (Bergamo)

Milano
6 gennaio 1985, ore 14:30
14ª giornata
Inter0 – 0
referto
RomaStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Roma
13 gennaio 1985, ore 14:30
15ª giornata
Roma1 – 0
referto
TorinoStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  Bergamo (Livorno)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Roma
20 gennaio 1985, ore 14:30
16ª giornata
Roma1 – 0
referto
AvellinoStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  Paparesta (Bari)

Como
27 gennaio 1985, ore 14:30
17ª giornata
Como0 – 0
referto
RomaStadio Giuseppe Sinigaglia
Arbitro:  Redini (Pisa)

Roma
10 febbraio 1985, ore 15:00
18ª giornata
Roma1 – 1
referto
AtalantaStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  Pairetto (Torino)

Genova
17 febbraio 1985, ore 15:00
19ª giornata
Sampdoria3 – 0
referto
RomaStadio Luigi Ferraris
Arbitro:  D'Elia (Salerno)

Roma
24 febbraio 1985, ore 15:00
20ª giornata
Roma0 – 1
referto
MilanStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  Ballerini (La Spezia)

Verona
3 marzo 1985, ore 15:00
21ª giornata
Verona1 – 0
referto
RomaStadio Marcantonio Bentegodi
Arbitro:  Casarin (Milano)

Roma
17 marzo 1985, ore 15:00
22ª giornata
Roma1 – 1
referto
JuventusStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  Agnolin (Bassano del Grappa)

Roma
24 marzo 1985, ore 15:30
23ª giornata
Lazio1 – 1
referto
RomaStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  D'Elia (Salerno)

Firenze
31 marzo 1985, ore 15:30
24ª giornata
Fiorentina1 – 0
referto
RomaStadio Artemio Franchi
Arbitro:  Redini (Pisa)

Roma
14 aprile 1985, ore 15:30
25ª giornata
Roma3 – 1
referto
AscoliStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  Pairetto (Torino)

Udine
21 aprile 1985, ore 15:30
26ª giornata
Udinese0 – 2
referto
RomaStadio Friuli
Arbitro:  Casarin (Milano)

Roma
28 aprile 1985, ore 15:30
27ª giornata
Roma1 – 1
referto
NapoliStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  Agnolin (Bassano del Grappa)

Cremona
5 maggio 1985, ore 16:00
28ª giornata
Cremonese0 – 5
referto
RomaStadio Giovanni Zini
Arbitro:  Pieri (Chiavari)

Roma
12 maggio 1985, ore 16:00
29ª giornata
Roma4 – 3
referto
InterStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  Leni (Perugia)

Torino
19 maggio 1985, ore 16:00
30ª giornata
Torino1 – 0
referto
RomaStadio Comunale
Arbitro:  Sguizzato (Verona)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 1984-1985.

Fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

Pistoia
22 agosto 1984, ore 20:45
1ª giornata
Pistoiese0 – 1
referto
RomaStadio Comunale
Arbitro:  Ballerini (La Spezia)

Roma
26 agosto 1984, ore 20:30
2ª giornata
Roma2 – 2
referto
PadovaStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  Lombardo (Marsala)

Varese
29 agosto 1984, ore 20:45
3ª giornata
Varese0 – 0
referto
RomaStadio Franco Ossola
Arbitro:  Mattei (Macerata)

Roma
2 settembre 1984, ore 20:30
4ª giornata
Roma3 – 0
referto
GenoaStadio Olimpico di Roma (circa 32.000 spett.)
Arbitro:  Redini (Pisa)

Roma
9 settembre 1984, ore 16:30
5ª giornata
Roma2 – 0
referto
LazioStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  D'Elia (Salerno)

Fase ad eliminazione diretta[modifica | modifica wikitesto]

Parma
13 febbraio 1985, ore 20:30
Ottavi di finale - Andata
Parma0 – 0
referto
RomaStadio Ennio Tardini
Arbitro:  Leni (Perugia)

Roma
27 febbraio 1985, ore 15:00
Ottavi di finale - Ritorno
Roma1 – 1ParmaStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  Mattei (Macerata)

Coppa delle Coppe[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa delle Coppe 1984-1985.
Roma
19 settembre 1984, ore 20:45 CEST
Sedicesimi di finale - Andata
Roma1 – 0
referto
Steaua BucarestStadio Olimpico di Roma (24.918 spett.)
Arbitro: Francia Wurtz

Bucarest
3 ottobre 1984, ore 13:30 CEST
Sedicesimi di finale - Ritorno
Steaua Bucarest0 – 0
referto
RomaStadio Ghencea
Arbitro: Svizzera Galler

Roma
24 ottobre 1984, ore 14:30 CEST
Ottavi di finale - Andata
Roma2 – 0
referto
WrexhamStadio Olimpico di Roma (36.792 spett.)
Arbitro: Ungheria Padar

Wrexham
7 novembre 1984, ore 20:30 CET
Ottavi di finale - Ritorno
Wrexham0 – 1
referto
RomaRacecourse Ground
Arbitro: Spagna Martinez

Monaco di Baviera
6 marzo 1985, ore 20:00 CET
Quarti di finale - Andata
Bayern Monaco2 – 0RomaOlympiastadion
Arbitro: Inghilterra Courtney

Roma
20 marzo 1985
Quarti di finale - Ritorno
Roma1 – 2Bayern MonacoStadio Olimpico di Roma
Arbitro: Cecoslovacchia Christov

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito le statistiche di squadra.[2]

Competizione Punti In casa In trasferta Totale DR
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 34 15 7 7 1 21 14 15 3 7 5 12 11 30 10 14 6 33 25 +8
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia 4 2 2 0 8 3 3 1 2 0 1 0 7 3 4 0 9 3 +6
Coppa delle Coppe.svg Coppa delle Coppe 3 2 0 1 4 2 3 1 1 1 1 2 6 3 1 2 5 4 +1
Totale 22 11 9 2 33 19 21 5 10 6 14 13 43 16 19 8 47 32 +15

Andamento in campionato[modifica | modifica wikitesto]

Fonte:[7]

Giornata 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30
Luogo T C T C T C T C C T C T C T C C T C T C T C T T C T C T C T
Risultato N N N N P N N N V N V V V N V V N N P P P N N P V V N V V P
Posizione 5 7 8 8 10 8 11 9 6 6 5 5 5 5 4 3 4 3 4 6 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7

Legenda:
Luogo: C = Casa; T = Trasferta. Risultato: V = Vittoria; N = Pareggio; P = Sconfitta.

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Desunte dai tabellini del Corriere dello Sport, de L'Unità e de La Stampa.[8]

Giocatore Serie A Coppa Italia Coppa
delle Coppe
Totale
Presenze Reti Presenze Reti Presenze Reti Presenze Reti
Malgioglio, A. A. Malgioglio 0-02-10-02-1
Pappalardo, P. P. Pappalardo --0-0--0-0
Tancredi, F. F. Tancredi 30-255-26-441-31
Belardinelli, G. G. Belardinelli 00----00
Bonetti, D. D. Bonetti 2302050300
Lucci, S. S. Lucci 804000120
Fois, R. R. Fois --------
Maldera, A. A. Maldera 2107040320
Mattiuzzo, S. S. Mattiuzzo --00--00
Nela, S. S. Nela 2015151303
Oddi, E. E. Oddi 2806050390
Petitti, P. P. Petitti --------
Righetti, U. U. Righetti 3016060421
Vincioni, M. M. Vincioni 00----00
Ancelotti, C. C. Ancelotti 2232030273
Buriani, R. R. Buriani 24060--300
Cerezo, T. T. Cerezo 2233151305
Chierico, O. O. Chierico 1214060221
Conti, B. B. Conti 2211050281
Di Carlo, A. A. Di Carlo 1636120244
Di Livio, A. A. Di Livio 0000--00
Falcão, P. R. P. R. Falcão 41301081
Giannini, G. G. Giannini 2646160385
Impallomeni, S. S. Impallomeni --------
Petiti, F. F. Petiti 0000--00
Pizzoni, M. M. Pizzoni 00----00
Antonelli, R. R. Antonelli 515010111
Iorio, M. M. Iorio 1613250243
Graziani, F. F. Graziani 1926242296
Papa, S. S. Papa --00--00
Pruzzo, R. R. Pruzzo 21821512810
Sgherri, S. S. Sgherri 0000--00

Giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Media spettatori Serie A dal 74-75 al 85-86, su stadiapostcards.com.
  2. ^ a b c d Romano, 1984-1991 La Roma formato Coppa Italia.
  3. ^ Castellani, Ceci, de Conciliis, pp. 154-156.
  4. ^ a b Rosa AS Roma - Saison 84/85, su transfermarkt.it. URL consultato l'11 aprile 2018.
  5. ^ a b c d e f g h i Aggregato alla prima squadra dalla formazione Primavera.
  6. ^ a b ORMAI HA VINTO L'ORO DI NAPOLI, su ricerca.repubblica.it.
  7. ^ Campionato 1984-85 su rsssf.com
  8. ^ A completamento dei dati vanno conteggiati tre autogol in campionato.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Paolo Castellani, Massimilano Ceci e Riccardo de Conciliis, La maglia che ci unisce. Storia delle divise dell'AS Roma dalla nascita ai giorni nostri, Roma, Goalbook Edizioni, 2012, ISBN 978-88-908115-0-0.

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Manuela Romano (a cura di), La storia della A.S. Roma (10 DVD-Video), Corriere dello Sport, Rai Trade, 2006.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]