Raimondo Marino

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Raimondo Marino
Raimondo Marino.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 188[1] cm
Peso 76[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 1996 - giocatore
Carriera
Giovanili
Napoli
Squadre di club1
1979-1983 Napoli 65 (4)
1983-1984 Catanzaro 35 (5)
1984-1986 Napoli 38 (0)
1986-1989 Lazio 93 (5)
1989-1991 Lecce 46 (2)
1991-1993 Messina 45 (2)
1993-1996 L'Aquila 28 (0)
Nazionale
1980 Italia Italia U-21 2 (0)
Carriera da allenatore
1995-1996 L'Aquila
1997-2003 Lecce Allievi Naz.
2003-2004 Napoli Primavera
2004-2005 Taranto Berretti
2005-2006 Taranto
2007 Ternana
2007-2008 Gubbio
2009-2010 Real Squinzano
2011-2012 Lecce Primavera
2012-2013 Lecce Allievi Naz.
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 28 dicembre 2008

Raimondo Marino (Messina, 11 febbraio 1961) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È padre di due figli: Dino, ex calciatore, e Daniele, difensore del Fondi.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Nato come difensore centrale, sapeva adattarsi sia come terzino destro che sinistro.[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Ha giocato in Serie A con Napoli, Lazio e Lecce e in B con Catanzaro e Messina, per concludere la sua carriera da calciatore con la maglia del L'Aquila, in Serie C2 nell'annata 1993-1994 e in Eccellenza nel 1995-1996. In quest'ultima stagione oltre che calciatore è stato anche tecnico del club abruzzese, cominciando la successiva carriera.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1997 al 2003 allena la formazione Allievi del Lecce nel quale allena giovani giocatori del calibro di Bojinov, Vučinić poi successivamente passa al Taranto dove è il responsabile della formazione Berretti. Nel giugno 2005 in seguito all'esonero del mister tarantino Carlo Florimbi assume il comando della prima squadra.

Nel luglio 2007 sostituisce Salvatore D'Urso sulla panchina della Ternana e porta gli umbri alla salvezza nel campionato di C1.

Nella stagione 2007-2008 passa alla guida del Gubbio[3].

Dopo un'esperienza al Real Squinzano, torna al Lecce, lavorando ancora nel settore giovanile.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 2 (1985-1986), Panini, 14 maggio 2012, p. 43.
  2. ^ Monografie Dei Grandi Azzurri Del Passato | Tuttonapoliclub.Com
  3. ^ Intanto Raimondo Marino, che avrebbe potuto guidare il settore giovanile del Manduria, si è accasato, Manduriaoggi.it.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]