Antonio Di Carlo

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Antonio Di Carlo
Antonio Di Carlo.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 175 cm
Peso 70 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Ritirato 1994
Carriera
Giovanili
Romulea
1978-1981Roma
Squadre di club1
1981-1982 Piacenza 22 (2)
1982-1983 Carrarese 18 (3)
1983-1984 Arezzo 25 (4)
1984-1987 Roma 50 (4)
1987-1988 Genoa 32 (3)
1988-1989 Parma 22 (5)
1989 Genoa 0 (0)
1989-1991 Ancona 42 (3)
1991-1994 Perugia 36 (4)
1994 Avezzano 7 (0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'11 novembre 2011

Antonio Di Carlo (Roma, 6 giugno 1962) è un ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Di Carlo era una mezzala dotata di tecnica discreta e attitudine al lavoro di spola a centrocampo[1]. Era in possesso di un buon tiro da lontano[1].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nella Società Sportiva Romulea[2], entra a far parte del vivaio della Roma nel 1978 senza riuscire però ad esordire in prima squadra[1]. Dal 1981 viene mandato in prestito per tre stagioni consecutive, prima al Piacenza[3] e alla Carrarese in Serie C1 ed infine all'Arezzo in Serie B[1]. In questi anni la Roma lo richiama per partecipare al Torneo di Viareggio, che vince nel 1981 e nel 1983[4].

Nel 1984 torna nella capitale, agli ordini di Sven-Göran Eriksson che lo utilizza come rincalzo per tre stagioni, sfruttandone le capacità di pressing e corsa in mezzo al campo[1]. Esordisce nella massima serie il 30 settembre 1984 nel pareggio per 0-0 sul campo dell'Atalanta, collezionando 50 presenze e 4 reti in Serie A e la vittoria di una Coppa Italia nel 1985-1986[1].

Con il ritorno di Nils Liedholm sulla panchina giallorossa esce dai piani tecnici della società[1], e nel settembre 1987 viene ceduto al Genoa, a parziale contropartita del passaggio di Sergio Domini ai capitolini[5]. Con i Grifoni disputa una stagione da titolare nel campionato di Serie B 1987-1988 concluso con la salvezza della formazione genoana. Anche in Liguria, con l'arrivo di un nuovo allenatore (Franco Scoglio) finisce in disparte e nell'autunno 1988 passa in prestito al Parma, sempre in B.

Nel 1989 viene ceduto all'Ancona dove milita per due stagioni per passare poi nel 1991 al Perugia in Serie C1. Rimaneo inattivo al termine della stagione 1992-1993; dopo essere stato in trattative per il passaggio al calcio a 5 con la Roma JM[6] chiude la sua carriera nell'Avezzano in Serie C2 dove si trasferisce nel febbraio 1994 fino al termine della stagione.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Roma: 1981

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Carrarese: 1982-1983
Roma: 1985-1986

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g Profilo su Enciclopediagiallorossa.it Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive.
  2. ^ Romulea, la vocazione di giocare da dilettanti[collegamento interrotto], L'Unità, 9 gennaio 2004
  3. ^ Rosa 1981-1982 Storiapiacenza1919.it
  4. ^ (EN) Coppa Carnevale - Torneo Internazionale Giovanile di Viareggio Rsssf.com
  5. ^ Pronto a San Gallo un posto a Rossi, La Repubblica, 9 settembre 1987, pag.32
  6. ^ Acqua e pipì cocktail dei furbi[collegamento interrotto], L'Unità, 19 settembre 1993

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]