Franco Scoglio

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Franco Scoglio
Franco scoglio.JPG
Nome Francesco Scoglio
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore
Ritirato 2003 - allenatore
Carriera
Squadre di club1
19?? Palmese (?) (?)
Carriera da allenatore
1972-1973 Reggina Giovanili
1973-1974 Gioiese
1974-1975 Messina
1975-1976 Gioiese
1976-1977 Acireale
1977-1978 Spezia
1978-1979 Reggina
1980-1981 Messina
1981 Crotone
1981-1982 Gioiese
1982-1983 Reggina
1983-1984 Akragas
1984-1988 Messina
1988-1990 Genoa
1990-1991 Bologna
1991-1992 Udinese
1992-1993 Lucchese
1993 Pescara
1993-1995 Genoa
1995-1996 Torino
1996-1997 Cosenza
1997-1998 Ancona
1998-2001 Tunisia Tunisia
2001-2002 Genoa
2002 Libia Libia
2002-2003 Napoli
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 
« Quando parlo voglio essere ascoltato con attenzione, perché ormai c'è l'abitudine a fare troppi discorsi ad minchiam[1] »
(Franco Scoglio)

Francesco Scoglio detto Franco (Lipari, 2 maggio 1941Genova, 3 ottobre 2005) è stato un allenatore di calcio italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in Pedagogia, per questo era chiamato "il Professore". Infatti insegnò, negli anni sessanta, all'Istituto Agrario di Palmi, oltre ad essere stato in quel periodo un giocatore della squadra locale di calcio (Palmese)[2].

Ha iniziato ad allenare nel 1972, con le giovanili della Reggina. Passò successivamente ad allenare fra i dilettanti e quindi in C1 (Messina, Crotone, Gioiese, Acireale, Akragas) poi la promozione in Serie B con il Messina (1985) . Il Professore nella sua città vive la più bella parentesi calcistica della sua vita, insieme a quella vissuta a Genova; arriva al Genoa nel 1988, e dopo un anno conquista una promozione in Serie A e successivamente la salvezza nella massima serie.

In seguito ha allenato anche Bologna, Udinese, Lucchese, Pescara, Torino, Cosenza e Ancona.

Tra il 1998 e il 2000 ha allenato la Nazionale della Tunisia, conquistando il quarto posto nella Coppa d'Africa del 2000 e ottenendo la qualificazione al campionato mondiale del 2002; mentre nel 2002 ha guidato la Libia, dalla quale ha dato le dimissioni per andare ad allenare il Napoli, dove applicò per l'ultima volta la sua tattica a 'rombo' (10 partite).

Scoglio, una volta terminata la carriera da allenatore, è stato un commentatore televisivo per molte reti televisive italiane (da ultimo a Controcampo su Italia 1), ma anche all'estero (era commentatore tecnico ed opinionista anche per Al-Jazeera). Negli ultimi anni della sua vita Franco Scoglio ha insegnato all'Università del suo capoluogo di nascita, Messina. L'Ateneo Peloritano gli affidò la cattedra di Teoria, tecnica e didattica del calcio per il corso di laurea di Scienze Sportive e Motorie.

Personaggio molto popolare nell'ambiente calcistico, amato ma anche discusso, Scoglio morì in circostanze drammatiche, colto da un infarto mentre partecipava a una trasmissione televisiva della rete locale Primocanale di Genova, città che lo aveva adottato. Scoglio si sentì male dopo un vivace confronto telefonico con il presidente del Genoa Enrico Preziosi e improvvisamente si accasciò con la testa all'indietro sulla poltrona dove era seduto. La trasmissione fu immediatamente sospesa per consentire l'intervento dei soccorritori del 118, ma tutti i tentativi di rianimazione risultarono vani. Lo stesso conduttore, Giovanni Porcella, e gli ospiti in studio, tra cui Claudio Onofri e Nino Pirito, cercarono in ogni modo di rianimare Scoglio prima dell'arrivo del 118, ma non riuscirono nel loro intento. Si avverò quindi la sua "auto-profezia":

« Morirò parlando del Genoa.[3] »

Scoglio era molto amato e stimato dai sostenitori rossoblù: al suo funerale a Genova parteciparono ben 10.000 persone per tributargli un ultimo commiato. Successivamente tornò per l'ultima volta a Messina accolto allo stadio Giovanni Celeste da un vasto gruppo di tifosi (3.000), per poi partire per l'ultimo viaggio nella città natale di Lipari, dove è stato sepolto.

Il 7 agosto del 2013 si è tenuto a Gioia Tauro, presso lo stadio Polivalente, il primo "Memorial Franco Scoglio" organizzato dalla Nuova Gioiese e dall'A.C.R. Messina.[4]

Il 13 febbraio del 2016 l'assessore alle politiche dello Sport della Città di Messina Sebastiano Pino, ha dichiarato che è stato ultimato l'iter burocratico per intitolare a Franco Scoglio lo Stadio San Filippo. [5]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Club Campionato
Comp Risultato
1972-1973 Reggina Giovanili -
1973-1974 Gioiese D
1974-1975 Messina C
1975-1976 Acireale C 19°
1976-1977 Acireale D Esonerato
1977-1978 Spezia C
1978-1979 Reggina C1
1980-1981 Messina C2 Esonerato
1981-1982 Crotone Interregionale Dimesso
1981-1982 Gioiese Interregionale
1982-1983 Reggina C1 Esonerato
1983-1984 Akragas C1 12°
1984-1985 Messina C1
1985-1986 C1
1986-1987 B
1987-1988 B 12°
1988-1989 Genoa B
1989-1990 A 11°
1990-1991 Bologna A Esonerato
1991-1992 Udinese B
1992-1993 Lucchese B 12º
1993-1994 Pescara B Esonerato
1993-1994 Genoa A 10°
1994-1995 A Esonerato
1995-1996 Torino A 16°
1996-1997 Cosenza B Esonerato
1997-1998 Ancona B Esonerato
2001 Genoa B 12°
2002-2003 Napoli B Esonerato

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Gioiese: 1981-1982
Messina: 1985-1986
Genoa: 1988-1989

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

Crotone: 1980-1981

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La leggenda del Professore nato povero che teorizzava la ribellione dei giocatori, Corriere della Sera, 4 ottobre 2005. (archiviato dall'url originale il ).
  2. ^ In ricordo di Franco Scoglio, ilforzamessina.it. URL consultato l'8 marzo 2013.
  3. ^ "Morirò parlando del Genoa" Gazzetta dello Sport, 5-10-2005
  4. ^ 1° Memorial Franco Scoglio, la vittoria va al Messina Reggionelpallone.it
  5. ^ Il San Filippo è diventato il "Franco Scoglio" - Messina - Gazzetta del Sud online, su www.gazzettadelsud.it. URL consultato il 14 febbraio 2016.

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