Orazio Sorbello

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Orazio Sorbello
Orazio Sorbello.jpg
Sorbello al Padova nel 1984
Nazionalità Italia Italia
Altezza 186 cm
Peso 77 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 1998 - giocatore
Carriera
Giovanili
1970-1978 Acireale
Squadre di club1
1978-1980 Acireale 53 (11)
1980-1984 Campania 123 (46)
1984-1985 Padova 35 (7)
1985-1986 Palermo 31 (9)
1986-1987 Catania 30 (7)
1987-1989 Modena 54 (11)
1989-1991 Avellino 68 (18)
1991-1992 Pescara 22 (4)
1992-1995 Acireale 80 (21)
1995-1996 Atletico Catania 26 (1)
1996-1998 Ħamrun Spartans 30 (5)
Carriera da allenatore
1996-1997 Ħamrun Spartans
1998-1999 Siracusa
2000-2002 Granata.png Rosarno
2002-2003 Messina Allievi Naz.
2003-2004 Messina Primavera
2004-2005 Acireale
2005-2006 Sapri
2006-2007 Gela
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 2 ottobre 2015

Orazio Sorbello (Acireale, 10 agosto 1959) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Ha giocato per compagini quali l'Acireale, di cui è stato anche allenatore, il Campania, il Padova, l'Avellino, il Palermo, il Catania. Ha concluso la sua carriera militando nel campionato maltese di Serie A con l'Hamrun Spartans, che ha allenato nel 1997.

Sorbello al Modena nel 1987, alle prese con l'aretino Pozza.

Ricevette l'appellativo di "mister miliardo" in quanto nel 1983, all'epoca della militanza nel Campania, l'Avellino fece un'offerta di un miliardo di lire per aggiudicarselo.[1] Nel periodo d'oro del Campania Ponticelli, squadra della periferia napoletana contribuì sfiorare la Serie B per un punto.

Con l'Acireale ottenne una promozione a tavolino in Serie B e nella successiva stagione 1993-1994 si salvò dopo lo spareggio con il Pisa.

Nel 1986 fu coinvolto nello scandalo calcioscommesse rimediando una squalifica di un mese.[2]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'esperienza maltese, in Italia esordisce sulla panchina del Siracusa, per poi trascorrere un biennio sulla panchina del Rosarno ed infine approdare alle giovanili del Messina, allenando prima gli Allievi nazionali e poi la Primavera.

Nel 2004 arriva all'Acireale, al 2005 è al Sapri e nel 2006 al Gela, tutte esperienze terminate anzitempo.

Dal 2003 gestisce insieme ad altre persone la scuola calcio dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Junior Calcio Acireale, di cui è anche istruttore.[3]

Dirigente[modifica | modifica wikitesto]

A fine 2012 ricopre, seppur per poche settimane, il ruolo di Direttore sportivo dell'Acireale.[4]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Campania: 1980-1981 (girone D)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Calciatori. La raccolta completa degli album 1986-87. Modena, Panini, 2004, p. 68.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]