Olympiastadion (Monaco di Baviera)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Olympiastadion München
2014 Olympiastadion Munich.jpg
Informazioni
StatoGermania Germania
UbicazioneSpiridon-Louis-Ring 27
Inaugurazione26 maggio 1972
Pista d’atletica8 corsie
Costo137000000 DEM
Mat. del terrenoConglomerato (pista)
Erba sintetica (campo)
Dim. del terreno105 × 68 m
ProprietarioMonaco di Baviera
GestoreOlympiapark Munich GmbH
ProgettoFrei Otto, Behnisch & Partner e Carlo Weber
Prog. strutturaleJörg Schlaich
Intitolato aGiochi della XX Olimpiade
Uso e beneficiari
Calcio
Capienza
Posti a sedere69 250
Mappa di localizzazione

Coordinate: 48°10′23″N 11°32′48″E / 48.173056°N 11.546667°E48.173056; 11.546667

L'Olympiastadion München è lo stadio olimpico di Monaco di Baviera, in Germania, impianto multifunzione costruito in occasione delle Olimpiadi del 1972, per ospitare le gare di atletica leggera e calcio.

Tra il 1972 e il 2005 fu l'impianto casalingo dei due maggiori club calcistici professionistici della città, il Bayern Monaco e il Monaco 1860. Fu tra le sedi del Mondiale di calcio 1974 e dell'Europeo di calcio 1988, di entrambi i quali ospitò la finale. In ambito di club, inoltre, vi si svolsero tre finali europee, quella della Coppa dei Campioni 1978-1979, quella della UEFA Champions League 1992-1993 e quella della UEFA Champions League 1996-1997. Ospitò anche i campionati europei di atletica leggera 2002.

Dopo l'abbandono del calcio, migrato all'Allianz Arena nel 2006, lo stadio è stato ristrutturato con una pista d'atletica in conglomerato bituminoso e un fondo di gioco in erba sintetica.

Nella stagione 2020-2021 è utilizzato saltuariamente dal club calcistico Türkgücü per soddisfare alcuni requisiti federali circa l'impiego in coabitazione degli impianti.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Particolare della copertura esterna

Progettato dall'architetto tedesco Günther Benisch, lo stadio fu costruito tra il 1968 e il 1971 per essere pronto in occasione dei Giochi della XX Olimpiade previsti nel 1972 nella capitale bavarese. Il tetto è opera di Frei Otto. Con Benisch e Otto collaborò anche l'ingegnere Jörg Schlaich. L'impianto presentava alcune soluzioni tecniche innovative per l'epoca: non coprendo il tetto interamente lo stadio, esso lo lasciava esposto agli agenti atmosferici invernali ed estivi e, per far fronte al clima rigido, nel sottosuolo del terreno di gioco era stata impiantata una rete di 18 chilometri di tubi in materiale sintetico percorsi da acqua calda per mantenere il prato sgombro da neve e ghiaccio[1].

Lo stadio fu inaugurato il 26 maggio 1972 con un'amichevole tra Germania Ovest e Unione Sovietica terminata 4-1 davanti a circa 80.000 spettatori, con 4 goal tedeschi di Gerd Müller[1].

Vista interna dello stadio

L'Olympiastadion ha ospitato finali di Coppe dei Campioni nel 1978-1979, 1992-1993 e 1996-1997. Attualmente la sua capacità è stata ridotta a 70.000 posti. Lo stadio nella sua storia ha ospitato anche eventi extrasportivi, quali la beatificazione da parte di Papa Giovanni Paolo II del gesuita tedesco Rupert Mayer, avvenuta nel 1987, oltre a numerosi concerti che hanno visto protagonisti cantanti e gruppi quali i Rolling Stones, i Pink Floyd, i Red Hot Chili Peppers, gli AC/DC, gli U2, Michael Jackson, Bruce Springsteen, i Depeche Mode e Céline Dion. Michael Jackson eseguì cinque concerti nello stadio: la tappa del Bad World Tour del 10 agosto 1988 registrò 72.000 spettatori. Il 27 giugno 1992, Jackson vi tiene il primo concerto del Dangerous World Tour, davanti ad una folla di 75.000 persone. Il 4 e il 6 agosto 1997, i due concerti dell'HIStory World Tour segneranno 150.000 spettatori complessivi. Il 27 giugno 1999, il concerto benefico "Michael Jackson & Friends", che vede esibirsi vari cantanti, tra cui lo stesso Jackson, fa registrare 80.000 spettatori.

Eventi sportivi di rilievo[modifica | modifica wikitesto]

L'incontro inaugurale[modifica | modifica wikitesto]

Monaco di Baviera
26 maggio 1972, ore 21:15 CET
Germania Ovest Germania Ovest4 – 1Unione Sovietica Unione SovieticaStadio Olimpico (80.000 spett.)
Arbitro: Spagna Alberto Márquez

Finale del campionato mondiale di calcio 1974[modifica | modifica wikitesto]

Monaco di Baviera
7 luglio 1974, ore 16:00 UTC+1
Paesi Bassi Paesi Bassi1 – 2
referto
Germania Ovest Germania OvestOlympiastadion (75.200 spett.)
Arbitro: Inghilterra Taylor

Finale del campionato europeo 1988[modifica | modifica wikitesto]

Monaco di Baviera
25 giugno 1988, ore 15:30 UTC+1
Unione Sovietica Unione Sovietica0 – 2
referto
Paesi Bassi Paesi BassiOlympiastadion (72.308 spett.)
Arbitro: Francia Vautrot

Finale della Coppa dei Campioni 1978-79[modifica | modifica wikitesto]

Monaco di Baviera
30 maggio 1979, ore 21:15 UTC+1
Nottingham Forest1 – 0
referto
Malmö FFOlympiastadion (57.500 spett.)
Arbitro: Austria Erich Linemayr

Finale della Champions League 1992-93[modifica | modifica wikitesto]

Monaco di Baviera
26 maggio 1993, ore 20:15
Olympique Marsiglia1 – 0
referto
MilanOlympiastadion (64.400 spett.)
Arbitro: Svizzera Kurt Röthlisberger

Finale della Champions League 1996-97[modifica | modifica wikitesto]

Monaco di Baviera
28 maggio 1997, ore 20:30
Borussia Dortmund3 – 1
referto
JuventusOlympiastadion (59.000 spett.)
Arbitro: Ungheria Sándor Puhl

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Bruno Perucca, Festival del calcio tedesco: l'URSS dominata a Monaco, in La Stampa, 27 maggio 1972, p. 18. URL consultato il 17 luglio 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN236116448 · GND (DE4581057-6