Bad World Tour

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Bad World Tour
Michael Jackson in 1988.jpg
Michael Jackson interpreta "Wanna Be Startin' Somethin' durante la tappa del Bad World Tour a Vienna
Tour di Michael Jackson
Album Bad
Inizio Korakuen Stadium, Tokyo
12 settembre, 1987
Fine Los Angeles Memorial Sports Arena, Los Angeles
27 gennaio, 1989
Spettacoli 123
Cronologia dei tour di Michael Jackson
Victory Tour
(1984)
Dangerous World Tour
(1992-1993)
BAD TOR LOGO.jpg
Giacca e cinta indossate durante i concerti

Il Bad World Tour è il primo tour da solista del cantante Michael Jackson iniziato il 12 settembre 1987 e terminato il 27 gennaio 1989 per promuovere il suo album Bad (che ad oggi ha venduto oltre 45 milioni di copie in tutto il mondo).

La prima parte del tour partì da Tokyo, in Giappone, proseguì trionfalmente in Australia. La seconda parte del tour cominciò negli Stati Uniti, per proseguire in Europa.

Il tour ebbe delle tappe in Italia, a Roma il 23 e il 24 maggio 1988[1] e a Torino il 29 maggio 1988.[2]

Jackson eseguì 123 concerti in 15 nazioni in Asia, Oceania, Nord America ed Europa. Con oltre 4,4 milioni di spettatori e incassi superiori ai 125 milioni di dollari, divenne, all'epoca, il tour di maggior successo di tutti i tempi, ottenendo tre record nel Guinness dei Primati.

Il tour[modifica | modifica wikitesto]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il tour venne lanciato in pompa magna, sponsorizzato dalla Pepsi Cola grazie anche a dei nuovi spot della nota bibita che vedevano protagonista l'artista. Il primo spot del 1987 vedeva Jackson esibirsi in un concerto in una versione della canzone "Bad" (col testo cambiato) alternarsi a delle immagini di un suo giovane fan che dietro le quinte bussava alla porta del camerino del cantante per chiedere un autografo e che alla fine veniva sorpreso dal suo arrivo. Nel 1988 vennero invece realizzati degli spot in quattro episodi collegati fra loro intitolati "The chase", "The chopper", "The museum" e "The finale" in cui l'artista doveva sfuggire ai fan e ai paparazzi per ritrovarsi alla fine sul palcoscenico.[3]

Prima parte 1987[modifica | modifica wikitesto]

Il tour partì a meno di un mese dalla pubblicazione dell'album Bad, pertanto Jackson non ebbe modo di provare nuove canzoni, impegnato prima nella registrazione e nella promozione dell'album, e poi nella realizzazione del videoclip del primo singolo. Per questo motivo la prima parte del tour somigliava nella scaletta, nelle coreografie e nell'esecuzione di molte canzoni al precedente tour di Jackson coi suoi fratelli, il Victory Tour. Le uniche differenze sostanziali furono i ballerini che sostituivano nelle coreografie i fratelli Jackson, alcuni nuovi musicisti e coristi tra cui spiccavano l'allora emergente Sheryl Crow e la chitarrista Jennifer Batten e inoltre i nuovi costumi disegnati da Michael Bush (conosciuto da Jackson l'anno prima sul set di Captain EO), che includevano una innovativa giacca luminosa che Jackson indossava durante l'esecuzione di "Thriller".

Le uniche due canzoni estratte dall'album Bad in questa prima parte erano il duetto "I Just Can't Stop Loving You" e la title-track con cui si concludevano i concerti.

Il manager Frank DiLeo disse che dopo i concerti di Michael, il pubblico giapponese non sarebbe più stato lo stesso. L'arrivo in Giappone di Michael Jackson infatti provocò un'isteria di massa mai vista prima nel paese e la stampa giapponese lo soprannominò "Tifone Jackson", definendo il suo show "il più grande spettacolo della terra". Il tour si spostò in Australia dove il cantante venne soprannominato "Tifone Michael".

Seconda parte 1988/1989[modifica | modifica wikitesto]

Nei circa due mesi che separavano la prima e la seconda parte del tour, Jackson ebbe modo di provare finalmente nuove coreografie e poter aggiungere così nuove canzoni estratte dall'album Bad al tour. Fecero così il loro esordio dal vivo le nuove canzoni "Another Part of Me", "Smooth Criminal", "Dirty Diana", "The Way You Make Me Feel" e "Man in the Mirror" che concludeva i concerti con un appello umanitario, che sarebbe diventata una consuetudine nei successivi tour del cantante. La seconda parte del tour iniziò negli Stati Uniti, facendo registrare il tutto esaurito ovunque, e proseguì in Europa, scatenando un'isteria superiore persino a quella che Jackson aveva scatenato in Giappone ed Australia. Dopo il tour europeo Jackson tornò in Giappone e negli Stati Uniti per gli ultimi concerti.

Dettagli[modifica | modifica wikitesto]

Il tour fu molto innovativo per l'epoca anche per le trovate tecnologiche come i giganteschi schermi al LED che erano posti ai lati della truttura per permettere a tutti i fans di godersi lo spettacolo, la gru sulla quale l'artista saliva e che gli permetteva di esibirsi letteralmente sopra le teste dei fans delle prime file durante l'esecuzione di "Beat It", e i trucchi di magia che vedevano Jackson sparire da un lato del palco per riapparire dall'altro come alla fine del pezzo "Workin' Day and Night" o all'inizio di "Thriller" (la cui giacca si illuminava durante il balletto con gli zombie).[4]

Scaletta Bad World Tour 1987-1988/1989[modifica | modifica wikitesto]

Scaletta prima parte 1987[modifica | modifica wikitesto]

  1. Wanna Be Startin' Somethin'
  2. Things I Do For You
  3. Off the Wall
  4. Human Nature
  5. This Place Hotel (a.k.a. Heartbreak Hotel)
  6. She's Out of My Life
  7. The Jackson 5 Medley
  8. Rock with You
  9. Lovely One
  10. Bad Groove Strumentale
  11. Workin' Day and Night
  12. Beat It
  13. Billie Jean
  14. Shake Your Body (Down to the Ground)
  15. Thriller
  16. I Just Can't Stop Loving You (duetto con Sheryl Crow)
  17. Bad

Scaletta seconda parte 1988/1989[modifica | modifica wikitesto]

  1. Wanna Be Startin' Somethin'
  2. This Place Hotel (a.k.a. Heartbreak Hotel)
  3. Another Part of Me
  4. I Just Can't Stop Loving You (duetto con Sheryl Crow)
  5. She's Out of My Life
  6. The Jackson 5 Medley
  7. Rock with You
  8. Human Nature
  9. Smooth Criminal
  10. Dirty Diana
  11. Thriller
  12. Bad Groove strumentale
  13. Workin' Day and Night
  14. Beat It
  15. Billie Jean
  16. Bad
  17. The Way You Make Me Feel
  18. Man in the Mirror

Date del Tour[modifica | modifica wikitesto]

Data Città Paese Luogo
Prima Leg
Asia
12 settembre 1987 Tokyo Giappone Giappone Korakuen Stadium
14 settembre 1987
19 settembre 1987 Osaka Hankyu Nishinomiya Stadium
21 settembre 1987
25 settembre 1987 Yokohama Yokohama Stadium
27 settembre 1987
3 ottobre 1987
4 ottobre 1987
10 ottobre 1987 Osaka Osaka Stadium
12 ottobre 1987
Oceania
13 novembre 1987 Melbourne Australia Australia Olympic Park Stadium
20 novembre 1987 Sydney Parramatta Stadium
21 novembre 1987
27 novembre 1987 Brisbane Entertainment Centre
28 novembre 1987
Seconda Leg
Nord America
23 febbraio 1988 Kansas City Stati Uniti Stati Uniti Kemper Arena
24 febbraio 1988
3 marzo 1988 New York Madison Square Garden
5 marzo 1988
12 marzo 1988 St. Louis St. Louis Arena
13 marzo 1988
18 marzo 1988 Indianapolis Market Square Arena
19 marzo 1988
20 marzo 1988 Louisville Freedom Hall
23 marzo 1988 Denver McNichols Sports Arena
24 marzo 1988
30 aprile 1988 Hartford Hartford Civic Center
1º marzo 1988
8 aprile 1988 Houston The Summit
10 aprile 1988
13 aprile 1988 Atlanta The Omni
15 aprile 1988
19 aprile 1988 Chicago Rosemont Horizon
21 aprile 1988
25 aprile 1988 Dallas Reunion Arena
27 aprile 1988
4 maggio 1988 Minneapolis Met Center
6 maggio 1988
Europa
23 maggio 1988 Roma Italia Italia Stadio Flaminio
24 maggio 1988
29 maggio 1988 Torino Stadio Comunale di Torino
2 giugno 1988 Vienna Austria Austria Prater Stadium
5 giugno 1988 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi Feijenoord Stadium
7 giugno 1988
11 giugno 1988 Göteborg Svezia Svezia Eriksberg
12 giugno 1988
16 giugno 1988 Basilea Svizzera Svizzera St. Jakob Park Stadium
19 giugno 1988 Berlino Germania Germania Palazzo del Reichstag
27 giugno 1988 Parigi Francia Francia Parc des Princes
28 giugno 1988
1º luglio 1988 Amburgo Germania Germania Volkspark Stadium
3 luglio 1988 Colonia Mungersdorfer Stadium
8 luglio 1988 Monaco di Baviera Olympic Stadium
10 luglio 1988 Colonia Mungersdorfer Stadium
14 luglio 1988 Londra Inghilterra Inghilterra Wembley Stadium
15 luglio 1988
16 luglio 1988
22 luglio 1988
23 luglio 1988
26 luglio 1988 Cardiff Galles Galles Cardiff Arms Park
30 luglio 1988 Cork Irlanda Irlanda Páirc Uí Chaoimh
31 luglio 1988
5 agosto 1988 Marbella Spagna Spagna Football Municipal Stadium
7 agosto 1988 Madrid Stadio Vicente Calderón
9 agosto 1988 Barcellona Nou Camp
11 agosto 1988 Nizza Francia Francia Stade de l'Ouest
12 agosto 1988 Montpellier Stade Richter
19 agosto 1988 Losanna Svizzera Svizzera La Pontaise Stadium
21 agosto 1988 Würzburg Germania Germania Talavera Wiesen
23 agosto 1988 Werchter Belgio Belgio Festival Ground
26 agosto 1988 Londra Inghilterra Inghilterra Wembley Stadium
27 agosto 1988
29 agosto 1988 Leeds Roundhay Park
2 settembre 1988 Hannover Germania Germania Niedersachsen Stadium
4 settembre 1988 Gelsenkirchen Park Stadium
6 settembre 1988 Linz Austria Austria Linz Stadium
10 settembre 1988 Milton Keynes Inghilterra Inghilterra The Bowl
11 settembre 1988 Liverpool Circuito di Aintree
Nord America
26 settembre 1988 Pittsburgh Stati Uniti Stati Uniti Civic Arena
28 settembre 1988
3 ottobre 1988 East Rutherford Meadowlands Arena
5 ottobre 1988
10 ottobre 1988 Cleveland The Coliseum
11 ottobre 1988
13 ottobre 1988 Landover Capital Centre
17 ottobre 1988
19 ottobre 1988
24 ottobre 1988 Auburn Hills The Palace
26 ottobre 1988
7 novembre 1988 Irvine Irvine Meadows Amphitheater
9 novembre 1988
13 novembre 1988 Los Angeles Sports Arena
Asia
9 dicembre 1988 Tokyo Giappone Giappone Tokyo Dome
11 dicembre 1988
17 dicembre 1988
19 dicembre 1988
24 dicembre 1988
26 dicembre 1988
Nord America
16 gennaio 1989 Los Angeles Stati Uniti Stati Uniti Sports Arena
18 gennaio 1989
26 gennaio 1989
27 gennaio 1989

Cancellazioni e modifiche[modifica | modifica wikitesto]

  • 8 ottobre 1987: Osaka, Giappone, Osaka Stadium; Riprogrammato per l'11 ottobre 1987 (Michael aveva la laringite)
  • 9 ottobre 1987: Osaka, Giappone, Osaka Stadium; Riprogrammato per il 12 ottobre 1987 (Michael aveva la laringite)
  • 3 novembre 1987: Perth, Australia, W.A.C.A. Oval; CANCELLATO (per il rifiuto dell'associazione di cricket a concedere l'uso dell'impianto)
  • 8 novembre 1987: Adelaide, Australia, Thebarton Oval; CANCELLATO (per il rifiuto dell'associazione di cricket a concedere l'uso dell'impianto)
  • 2 dicembre 1987: Wellington, Nuova Zelanda, Athletic Park; CANCELLATO (per il rifiuto dell'associazione di cricket a concedere l'uso dell'impianto)
  • 6 dicembre 1987: Auckland, Nuova Zelanda, Mt Smart Stadium; CANCELLATO (per il rifiuto dell'associazione di cricket a concedere l'uso dell'impianto)
  • 12 marzo 1988: St. Louis, Stati Uniti, St. Louis Arena; Riprogrammato per il 14 marzo 1988; CANCELLATO (Michael aveva la laringite)
  • 23 giugno 1988: Lione, Francia, Stade de Gerland; CANCELLATO (a causa dei pochi biglietti venduti, 16.000 su 35.000).
  • 9 agosto 1988: Montpellier, Francia, Stade Richter; Riprogrammato per il 12 agosto 1988 (per problemi di organizzazione)
  • Piani iniziali prevedevano anche altri concerti: a Cincinnati, Birmingham e Chapel Hill negli Stati Uniti; a Mannheim e Darmstadt in Germania.
  • 31 ottobre, 1 e 2 novembre 1988: Tacoma, Stati Uniti, Tacoma Dome; CANCELLATI (Michael aveva la laringite)
  • 14 novembre 1988: Los Angeles, Stati Uniti, Sports Arena; Riprogrammato per il 16 gennaio 1989 (per problemi di organizzazione)
  • 15 novembre 1988: Los Angeles, Stati Uniti, Sports Arena; Riprogrammato per il 17 gennaio 1989 (per problemi di organizzazione)
  • 20 novembre 1988: Los Angeles, Stati Uniti, Sports Arena; Riprogrammato per il 18 gennaio 1989 (per problemi di organizzazione)
  • 21 novembre 1988: Los Angeles, Stati Uniti, Sports Arena; Riprogrammato per il 26 gennaio 1989 (per problemi di organizzazione)
  • 22 novembre 1988: Los Angeles, Stati Uniti, Sports Arena; Riprogrammato per il 27 gennaio 1989 (per problemi di organizzazione)

Pubblicazione in Home Video[modifica | modifica wikitesto]

In occasione del venticinquesimo anniversario dell'uscita dell'album Bad, il 18 settembre 2012, è uscito un cofanetto commemorativo contenente l'intero concerto registrato allo Stadio Wembley di Londra il 16 luglio 1988, col nome di Michael Jackson Live at Wembley July 16, 1988, comprensivo di album rimasterizzato e CD con l'audio del concerto.[5]

Altri concerti reperibili[modifica | modifica wikitesto]

Ogni tappa del Bad Tour, così come per tutti i tour da solista di Jackson, è stata filmata e montata in diretta per gli schermi giganti dalla Nocturne Productions.

Dal 2005 è in circolazione un DVD bootleg, Bad Tour Live in Yokohama Stadium, contenente la registrazione completa del concerto tenuto dal cantante allo stadio di Yokohama il 26 settembre 1987. Nello stesso periodo è uscito un altro DVD bootleg dei video tratti dall'album Bad. Questi due DVD sono stati stampati in un numero ristretto di copie e non in tutti i paesi. Nel 2009 la Immortal Records ha pubblicato One Night in Japan, album dal vivo sempre bootleg che contiene proprio il concerto di Yokohama.

Negli ultimi anni altre tappe del tour sono affiorate on-line, qui di seguito sono elencate solo le tappe che è possibile reperire nella loro interezza o quasi interezza:

  • la maggior parte della tappa di Tokyo del 12 settembre 1987 è stata leakata online nel 2012.
  • la tappa di Tokyo del 14 settembre 1987 è stata leakata online nel 2015.
  • la prima metà della tappa di Brisbane del 28 novembre 1987 è stata leakata online nel 2012.
  • la prima metà della tappa di Roma del 23 maggio 1988 è stata leakata online nel 2016.
  • parte della tappa di Tokyo dell'11 dicembre 1988 è stata leakata online nel 2013.
  • Da alcuni anni è stata inoltre aperta una petizione online per richiedere alla Sony il DVD o Blu-Ray del concerto del 27 gennaio 1989 a Los Angeles, ultima data della tournée. Per ora sono presenti in rete solo alcuni brevi frammenti dello spettacolo.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • In Giappone, i 9 concerti inizialmente previsti per furono sold out in poche ore così furono aggiunte altre 5 date per soddisfare le richieste. Jackson eseguì 14 concerti registrando oltre 450.000 spettatori totali, battendo così ogni precedente record giapponese (fino a quel momento il record era di 200.000 spettatori in un singolo tour).
  • Al concerto del 26 settembre a Yokohama, prima di "I Just Can't Stop Loving You" Jackson fece un discorso dedicato a un ragazzo di nome Yoshiyaki, rapito ed ucciso poco tempo prima: "Sono rimasto profondamente addolorato e dispiaciuto nel sentire la storia di Yoshiyaki. Se potessi, mi piacerebbe correre dai suoi genitori per parlare e rendergli omaggio. Vorrei dedicare il mio tour giapponese a lui...Yoshiyaki, so che sei là fuori che ci guardi. Spero che una cosa così brutale e straziante non accada mai più. Ti voglio bene." Jackson ha poi donato 20.000 dollari alla famiglia del ragazzo.
  • Durante il tour, Jackson ha viaggiato accompagnato dal suo scimpanzé Bubbles. Nell'ottobre 1987, Jackson e Bubbles sono stati ricevuti nel municipio della città di Osaka dal sindaco Yasushi Oshima, con il quale hanno bevuto del tè verde giapponese. Dopo l'incontro il sindaco ha dichiarato: "Sono rimasto sorpreso nel vedere lo scimpanzé, ma ho capito che è un buon amico di Jackson. Bubbles è il primo animale ad essere entrato nel municipio della città". La vicenda ha suscitato la simpatia del popolo giapponese nei confronti del cantante, ma è stata vista con disprezzo della stampa inglese ed americana che lo ha attaccato pesantemente, deridendolo ed insultandolo, anche con commenti a sfondo razzista. Durante il tour, Bubbles non è stato fatto entrare in Gran Bretagna e in Svezia a causa di ferree regole sulla quarantena.
  • Il 28 novembre 1987, durante il secondo concerto a Brisbane, Stevie Wonder è salito sul palco e ha duettato con Michael nella canzone "Bad".
  • L'incasso del concerto del 3 marzo 1988 a New York, di 600.000 dollari, è stato donato in beneficenza allo United Negro College Found. Al concerto hanno partecipato Steve Stevens in "Dirty Diana" (il chitarrista aveva suonato anche nel videoclip della canzone), Siedah Garrett in "I Just Can't Stop Loving You" (la cantante con la quale Michael aveva registrato la canzone nell'album) e Tatiana Thumbtzen in "The Way You Make Me Feel" (la modella che aveva interpretato la ragazza nel videoclip della canzone). La performance di "Dirty Diana" proveniente dal concerto è stata rilasciata come video musicale, considerato come versione alternativa all'originale.
  • Mentre si trovava a Roma, nel maggio 1988, Jackson, grande appassionato e conoscitore del Rinascimento italiano e di Michelangelo Buonarroti ottenne il permesso dal Papa di poter visitare privatamente la Basilica di S. Pietro e la Cappella Sistina. A poche ore dall'inizio del primo concerto, decise di visitare in incognito la città insieme all'impresario e amico David Zard (che ha organizzato i suoi concerti italiani del Bad e Dangerous Tour). Zard camuffò Jackson con un berretto, degli occhiali e un cappotto, poi girarono tranquillamente per il centro della città. Ad un certo punto Michael entrò in un negozio e si tolse il "travestimento": la commessa lo riconobbe e svenne.
  • Il 17 giugno Jackson si è recato nella cittadina svizzera di Vevey per conoscere Oona O'Neill, la vedova del suo idolo Charlie Chaplin. Durante l'incontro, la donna ha detto al cantante che vedeva in lui molte somiglianze con il marito. "Ho realizzato il mio più grande sogno d'infanzia" ha detto Jackson dopo l'incontro. Il cantante è diventato un grande amico della famiglia Chaplin, che è andato a trovare durante ogni visita in Svizzera.
  • Jackson è entrato nel Guinness dei Primati per "la serie di concerti di maggior successo della storia" con i concerti tenuti al Wembley Stadium di Londra. Il 29 novembre 1987 iniziarono le vendite dei biglietti dei primi due concerti (14 e 15 luglio 1988) e oltre 6.000 persone si accamparono fuori dallo stadio la notte precedente per poterseli assicurare. Per i primi cinque concerti ci fu una richiesta superiore ad 1,5 milione di biglietti, tale da poter fare 21 sold out. In totale, oltre 2 milioni di persone tentarono di comprare i biglietti per i concerti di Jackson a Wembley. Nonostante l'enorme richiesta e la disponibilità di Jackson ad aggiungere date, le 7 date non furono aumentate poiché Io stadio aveva raggiunto la quota massima per le performance live. I 7 concerti radunarono oltre 504.000 persone (72.000 a sera). Oltre al riconoscimento del Guinness, Jackson fu premiato anche dai funzionari dello stadio per lo storico record ottenuto.
  • Al concerto del 16 luglio assistettero anche il Principe Carlo d'Inghilterra e la moglie, Lady Diana, che conobbero Jackson prima dello spettacolo. Jackson regalò loro un'edizione speciale dell'album "Bad", due giacche del tour per i principi William e Harry e consegnò un assegno di 450.000 dollari alla fondazione benefica del principe. La coppia reale consegnò a Jackson una speciale targa commemorativa per le vendite dei suoi album "Off the Wall", "Thriller" e "Bad" e il Principe Carlo chiese scherzosamente al cantante se potesse insegnargli a ballare. Parlando con Lady Diana Jackson le disse di aver rimosso dalla scaletta la canzone "Dirty Diana" per rispetto nei suoi confronti, ma la principessa lo pregò invece di eseguirla rivelandogli che era la sua canzone preferita.
  • Al concerto del 26 agosto, Michael fermò lo spettacolo durante l'introduzione di "I Just Can't Stop Loving You", rivolgendo un appello al pubblico: "Ho un messaggio molto importante da fare. Posso avere l'attenzione di tutti? Per favore, una mia amica molto, molto cara, stasera è molto malata e il dolore che sta soffrendo è insopportabile. Quindi chiedo che tutti in questo stadio stasera chinino la testa solo per cinque secondi per Elizabeth Taylor per favore, per favore." Il silenzio che seguì fu rotto da un enorme applauso della folla, ringraziata da Jackson, che dedicò la canzone all'amica.
  • Il 29 agosto 1988, giorno del suo 30º compleanno, Jackson si è esibito al Roundhay Park di Leeds. In un momento di pausa il pubblico gli ha cantato "Happy Birthday".
  • All'ultimo concerto in Gran Bretagna, l'11 settembre all'Ippodromo di Liverpool, assistette una folla di 125.000 persone, la più grande mai vista nel paese per un artista solista. La calca per accaparrarsi i posti davanti al palco fu tale che centinaia di persone furono ferite e una ventina furono addirittura arrestate.
  • Negli ultimi concerti negli Stati Uniti, Jackson ha cambiato occasionalmente l'ordine della scaletta. "Human Nature" e "Smooth Criminal" sono state eseguite dopo "Another Part of Me" e prima di "I Just Can't Stop Loving You" e "She's Out of My Life".
  • Numerosissime celebrità hanno assitito ai concerti del Bad World Tour: Elizabeth Taylor, Sophia Loren, Gina Lollobrigida, Meryl Streep, George Lucas, Harrison Ford, Steven Spielberg, Federico Fellini, Jack Nicholson, Sylvester Stallone, Marcello Mastroianni, Ava Gardner, Shirley Bassey, Jane Seymour, Brooke Shields, la famiglia Chaplin, Eddie Murphy, Danny DeVito, Billy Connolly, Valentino, Giorgio Armani, Gianni Versace, Donald Trump, la famiglia Hilton, Mike Tyson, Frank Bruno, Paul McCartney, Yoko Ono, Diana Ross, Donna Summer, Smokey Robinson, Stevie Wonder, Quincy Jones, Berry Gordy, Suzanne De Passe, Whitney Houston, Liza Minnelli, Barbra Streisand, Phil Collins, Jon Bon Jovi, Tina Turner, Luciano Pavarotti, Plàcido Domingo, Julio Iglesias, Cyndi Lauper, Grace Jones, Steve Stevens, Siegfried & Roy, Jacques Chirac, il Principe Carlo d'Inghilterra e Lady Diana, oltre all'intera famiglia Jackson.

Band, ballerini, produzione[modifica | modifica wikitesto]

Artista principale[modifica | modifica wikitesto]

  • Michael Jackson: Cantante, Ballerino, Direttore musicale, Direttore esecutivo

Membri della band[modifica | modifica wikitesto]

  • Direttore musicale: Greg Phillinganes
  • Batteria: Ricky Lawson
  • Basso: Don Boylette
  • Chitarra: Jennifer Batten
  • Chitarra ritmica: Jon Clark
  • Tastiere: Greg Phillinganes, Chris Currell e Rory Kaplan
  • Cori: Sheryl Crow, Kevin Dorsey, Dorian Holley, Darryl Phinnessee

Ballerini[modifica | modifica wikitesto]

  • Damon Navandi
  • Randy Allaire
  • Evaldo Garcia
  • Dominic Lucero
  • LaVelle Smith Jr
  • Tatiana Thumbtzen

Altri[modifica | modifica wikitesto]

  • Assistente direttore: Jolie Levine
  • Coreografie: Michael Jackson, Vincent Paterson
  • Assistente alle coreografie:
  • Scenografia: Tom McPhilips
  • Luci: Allen Branton
  • Direttore della sicurezza: Bill Bray
  • Costumi: Dennis Tompkins & Michael Lee Bush
  • Hair & Makeup: Karen Faye
  • Personal Manager: Frank Dileo

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Come per il suo precedente tour (Victory, con i fratelli), anche questo tour di Jackson fu sponsorizzato dalla Pepsi-Cola.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Laura Laurenzini, e su Roma scese un angelo Rock..., la Repubblica, 24 maggio 1988, p. 23. URL consultato il 10 aprile 2014.
  2. ^ Torino, l'addio di Michael Jackson, la Repubblica, 29 maggio 1988, p. 21. URL consultato il 10 aprile 2014.
  3. ^ QUATTRO VOLTE MICHAEL - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it, 2 marzo 1988.
  4. ^ JACKSON, UN TRIONFO - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it, 5 marzo 1988.
  5. ^ Michael Jackson Global Store