The Jackson 5

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The Jackson 5
I Jackson 5 nel 1972
I Jackson 5 nel 1972
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Rhythm and blues
Soul[1]
Rock and roll[1]
Funk[1]
Disco[1]
Pop soul[1]
Periodo di attività 1964-1989
2001-in attività
Etichetta Motown, Epic Records
Album pubblicati 27
Studio 17
Live 3
Raccolte 7
Gruppi e artisti correlati Michael Jackson, Jackie Jackson, Jermaine Jackson, Tito Jackson, Marlon Jackson

I The Jackson 5 (spesso reso graficamente come J5, The Jackson Five o The Jackson 5ive), poi successivamente conosciuti come The Jacksons, sono un gruppo musicale composto inizialmente dai cinque fratelli Jackson: Michael, Jackie, Tito, Jermaine e Marlon formatosi negli anni sessanta a Gary, nell'Indiana.

Nel 1997 sono stati indotti nella prestigiosa Rock and Roll Hall of Fame.[2] Fanno parte dal 1999 della Vocal Group Hall of Fame.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Genesi del gruppo e primi anni (1960-1968)[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo si formò quasi per caso a Gary nel 1960, come spiegato anche da Michael Jackson nella sua autobiografia Moonwalk, i fratelli Jackson più grandi erano infatti soliti prendere di nascosto la chitarra del padre, Joseph Jackson, quando lui era al lavoro, per suonare e cantare insieme. Un giorno uno di loro ruppe una delle corde della chitarra e la sera la riposero nell'armadio sperando che il padre non se ne accorgesse per paura di essere sgridati. Quando il padre scoprì l'accaduto inaspettatamente non sgridò i figli ma chiese loro di mostrargli cos'erano capaci di fare: i fratelli si misero allora a suonare e cantare davanti a Joe che scoprì così il loro talento e decise di metterli sotto allenamento e formare un gruppo di famiglia diventando di fatto il loro manager.[3][4]

I quattro componenti iniziali erano Jackie, Jermaine, Tito e Marlon e in seguito, quando la madre Katherine scoprì le sue doti canore, si unì a loro il piccolo Michael, destinato in seguito a una talentuosissima carriera solista, che prese subito il posto di Jermaine come cantante principale del gruppo.

Il gruppo suonava una musica allegra e, per i tempi, innovativa, un rhythm 'n' blues diverso da quello degli altri artisti dell'epoca come Otis Redding e James Brown. I fratelli Jackson cercavano di fondere il funk dei neri alla musica bianca, un'unione che negli anni settanta influenzerà la nascita della disco music.

Il gruppo si formerà ufficialmente nel 1968, dopo aver vinto un concorso, ma aveva cominciato a esibirsi fin dal 1963 suonando quasi tutte le sere in locali notturni.

Registrano il loro primo singolo Big Boy per la Steeltown Records, un'etichetta discografica dell'Indiana, ma in seguito vengono scoperti dal cantante Bobby Taylor del gruppo Bobby Taylor & the Vancouvers che li porta all'attenzione di Berry Gordy, capo della loro etichetta discografica, la Motown, per il quale tengono un provino. Gordy rimane molto impressionato dal loro talento, specialmente dalla bravura del leader e cantante principale, il giovanissimo Michael Jackson, che all'epoca aveva solo 11 anni (nato nel 1958), e li mette subito sotto contratto.

Gli anni della Motown e i primi successi (1969-1975)[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante fossero ufficialmente stati scoperti da Bobby Taylor, Gordy lancia il gruppo con la leggenda cucita sopra che a scoprirli fu Diana Ross in persona, essendo lei allora la cantante di maggior successo della Motown. Per tale motivo il loro primo album si intitolerà Diana Ross Presents the Jackson 5. Il primo singolo estratto dall'album intitolato I Want You Back nel 1969 fu subito un successo raggiungendo il primo posto della classifica statunitense la Billboard Hot 100, seguito nel 1970 da ABC, che scavalca addirittura Let It Be dei Beatles, The Love You Save e da I'll Be There tutti arrivati alla numero 1 facendo così entrare il gruppo nella storia della musica come il primo gruppo in assoluto ad aver portato i loro primi 4 singoli tutti alla numero 1 della Billboard Hot 100. Seguiranno altri successi come Never Can Say Goodbye nel 1971 e Dancing Machine nel 1974, anno in cui inizierà anche un piccolo declino nelle vendite e alcuni problemi contrattuali con la Motown che li porterà alla fine del 1975 a decidere di cambiare etichetta discografica.

Gli anni della Epic e nuovi successi (1976-1984)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1976 i Jackson si separarono definitivamente dalla Motown[5] e firmarono un contratto con la Epic, cambiando il loro nome in The Jacksons dato che la Motown aveva registrato il nome Jackson 5; non essendo d'accordo con la decisione di cambiare etichetta, Jermaine decise di rimanere con la Motown, anche perché sposato con la figlia del fondatore della casa discografica, e proseguì con una carriera solista: a sostituirlo fu chiamato Randy, il più piccolo dei fratelli Jackson.

Tra il 1976 e il 1977 i fratelli saranno i protagonisti del programma TV della CBS, The Jacksons TV show.

Dopo un inizio un po' sottotono con la Epic arriveranno nuovi successi e numero uno come Shake Your Body (Down to the Ground) e Blame It on the Boogie nel 1978 e Can You Feel It nel 1981.

Jermaine tornerà nei Jacksons nel 1984, per l'incisione di Victory, trasformando per un breve periodo il gruppo in un sestetto e facendo sì che suonassero per la prima volta insieme nella loro storia tutti i fratelli maschi della famiglia. Ciò avvenne prima dell'abbandono definitivo di Marlon e del più blasonato Michael, oramai consacrato dalla sua carriera solista, dopo il Victory Tour del 1984.

La carriera senza Michael e Marlon (1985-2001)[modifica | modifica wikitesto]

I quattro restanti componenti del gruppo (Jermaine, Tito, Jackie e Randy) continuarono incidendo un altro album nel 1989 intitolato 2300 Jackson Street, nella quale title track appaiono anche le voci di Michael, Marlon e delle sorelle Rebbie e Janet (quindi, ad eccezione della sorella La Toya, in questa traccia compaiono tutti i fratelli e le sorelle Jackson). Il gruppo si sciolse definitivamente nel 1990, e ognuno dei suoi componenti andò per la sua strada.

Nel 1992 viene trasmessa in USA per la prima volta su ABC The Jacksons: An American Dream, una miniserie che racconta la storia della famiglia Jackson e che ottiene un buon successo di pubblico e critica. Per l'occasione viene anche realizzato un CD omonimo con la colonna sonora della serie che contiene alcuni pezzi dell'era Motown.

Nel 1994 tutti i fratelli e le sorelle, tranne LaToya, partecipano al The Jackson Family Honors a Las Vegas, una serata nella quale venne celebrata la carriera dei più famosi componenti della famiglia Jackson e dove vennero premiati il loro "scopritore" Berry Gordy e l'amica di famiglia Elizabeth Taylor. Alla serata si esibirono tra gli altri Janet Jackson, Aretha Franklin, e Céline Dion con la quale l'interà famiglia Jackson, incluso Michael, hanno concluso la serata intonando il pezzo If You'd Only Believe dell'album 2300 Jackson Street.[6]

Nel 1997 i Jacksons vennero indotti nella prestigiosa Rock and Roll Hall of Fame. Tutti e sei i fratelli hanno partecipato alla cerimonia e sono stati premiati da Diana Ross e raggiunti sul palco da Berry Gordy.[7] Nel 1999 i Jackson Five vengono invece indotti nella Vocal Group Hall of Fame.[8]

Nel marzo del 2001 i Jacksons, con la sola assenza di Randy e Michael, partecipano allo special MTV Icon: Janet Jackson per onorare la più piccola della famiglia Jackson. Scusandosi per l'assenza dei due fratelli, annunciano un video in cui Michael dal Neverland Ranch manda i suoi saluti e complimenti a Janet.[9]

La reunion (2001)[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo si riunì il 7 e 10 settembre 2001 al Madison Square Garden in occasione del concerto-cerimonia per l'anniversario dei 30 anni di carriera solista di Michael Jackson: il Michael Jackson: 30th Anniversary Special, dove suonarono e interpretarono tutti insieme in un medley i pezzi: Can You Feel It, ABC, The Love You Save, I'll Be There, I Want You Back, Dancing Machine e Shake Your Body.

Dopo la morte di Michael (2009-presente)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la morte di Michael Jackson, avvenuta il 25 giugno del 2009 per un arresto cardiaco causato da un anestetico somministratogli dal medico Conrad Murray, i suoi fratelli si riunirono per commemorarlo al suo funerale, e incisero dei cori nel primo singolo postumo di Michael: This Is It, canzone scritta con Paul Anka nel lontano 1983, nella quale la voce solista di Michael è stata ricavata da una vecchia registrazione trovata dopo la sua scomparsa. Successivamente parteciparono ad un reality show intitolato The Jacksons: A Family Dynasty[10] andato in onda per una sola stagione dal 13 dicembre 2009 al 17 gennaio 2010 e infine annunciarono che si sarebbero riuniti per incidere nuovo materiale e per un tour iniziato nel 2012 e conclusosi nel 2013, lo Unity Tour: i nuovi Jacksons sono composti da Tito, Jackie, Marlon e Jermaine.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Attuale[modifica | modifica wikitesto]

Ex componenti[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia dei Jackson 5.

Album dei Jackson 5 (Motown)[modifica | modifica wikitesto]

Album dei Jacksons (Epic)[modifica | modifica wikitesto]

Tour[modifica | modifica wikitesto]

Tour dei Jackson 5[modifica | modifica wikitesto]

  • The Jackson 5 First National Tour (1970) (2 maggio 1970 - 30 dicembre 1970)
  • The Jackson 5 Second National Tour (1971) (2 febbraio 1971 - 15 ottobre 1971)
  • The Jackson 5 US Tour (1971-1972) (27 dicembre 1971 - 5 ottobre 1972)
  • The Jackson 5 European Tour (1972) (2 novembre 1972 - 12 novembre 1972)
  • The Jackson 5 World Tour (1973-1975) (2 marzo 1973 - dicembre 1975)
  • The Jackson 5 Final Tour (1976) (13 febbraio 1976 - 19 febbraio 1976)

Tour dei Jacksons[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Nella specialità di poker denominata "Texas hold 'em" la starting hand J5 è scherzosamente chiamata dai giocatori "Jackson Five" proprio in onore del gruppo musicale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (EN) The Jackson 5, su AllMusic, All Media Network.
  2. ^ https://rockhall.com/inductees/the-jackson-five/
  3. ^ http://www.thejacksons.com/history/
  4. ^ https://rockhall.com/inductees/the-jackson-five/bio/
  5. ^ http://www.thejacksons.com/history/the-jackson-5-1976/
  6. ^ http://www.imdb.com/title/tt0274574/
  7. ^ https://rockhall.com/inductees/byyear/1997/
  8. ^ http://www.vocalgroup.org/inductees/jackson_five.html
  9. ^ http://www.imdb.com/title/tt0279209/
  10. ^ http://www.imdb.com/title/tt1563099/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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