Tito Jackson

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Tito Jackson
Tito Jackson 2009-07-19.jpg
Jackson nel 2009
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
GenereRhythm and blues
Blues
Soul
Funk
Periodo di attività musicale1963 – in attività
StrumentoChitarra
Gruppo attualeThe Jacksons
Sito ufficiale

Tito Jackson, nome d'arte di Toriano Adaryll Jackson (Gary, 15 ottobre 1953), è un chitarrista, cantante e ballerino statunitense, fratello di Michael e membro dei The Jackson 5.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Tito è il terzo dei nove fratelli Jackson ed è nato a Gary, Indiana. Iniziò a suonare la chitarra del padre, Joe Jackson, mentre questi si assentava da casa per lavoro. Joe in quel periodo suonava in una band amatoriale chiamata i Falcons. Una notte, mentre Tito suonava di nascosto coi suoi fratelli, Jackie e Jermaine, ruppe una delle corde della chitarra mentre suo padre lavorava nelle ore notturne in un'acciaieria. Quando quest'ultimo si accorse della cosa, lo sgridò e lo frustò con una cintura. Ascoltando le lamentele di Tito che lo implorava di ascoltarlo dicendogli che sapeva suonare, Joe ordinò a Tito di suonare per lui, avvertendolo che se avesse rotto nuovamente una corda, avrebbe ricevuto più disciplina. Joe Jackson si accorse che i suoi figli Tito, Jackie e Jermaine avevano talento quindi decise di mettere sù una band e così comprò a Tito una sua chitarra diventando il manager della band di famiglia che chiamò inizialmente "The Jackson Brothers" (I fratelli Jackson). Successivamente si unirono anche Marlon e Michael. Nel 1966, la band cambiò nome in The Jackson 5 ed iniziò ad esibirsi professionalmente dopo un anno. Nel 1968, la band firmò con la Motown Records e di lì a poco cominciarono a registrare pubblicando diversi album di successo. Tempo dopo, il fratello Jermaine si sposò con la figlia di Berry Gordy (presidente della Motown) e quando gli altri membri della band passarono alla Epic nel 1975, presero al posto di Jarmaine il fratello più piccolo Randy e cambiarono nome in The Jacksons.[1][2]

La carriera da solista[modifica | modifica wikitesto]

Tito collaborò anche con Michael nella canzone The Style Of Life. Nei The Jacksons, si dedicò principalmente alla chitarra, suonando con gli altri musicisti (sia in studio che dal vivo). Tito suonò anche su We Can Change The World, ma nelle canzoni successive si limitò solo al canto. Nel 1985 partecipò ad USA for Africa, un supergruppo di 45 celebrità della musica pop tra cui suo fratello Michael, che co-scrisse anche il brano assieme a Lionel Richie, e sua sorella La Toya, Stevie Wonder e Bruce Springsteen, cantando We Are the World prodotta da Quincy Jones e incisa a scopo benefico. I proventi raccolti con We Are the World furono devoluti alla popolazione dell'Etiopia, afflitta in quel periodo da una disastrosa carestia. Il brano vinse il Grammy Award come "canzone dell'anno", come "disco dell'anno", e come "miglior performance di un duo o gruppo vocale pop" nel 1986.

Nel 1995 diventa manager del gruppo 3T, formato dai suoi tre figli Taj, Taryll e TJ e, assieme al fratello Michael, gli aiuterà a produrre il loro primo album in studio intitolato Brotherhood.[3]

Tito Jackson ha iniziato una carriera da solista nel 2003 esibendosi come musicista blues in vari club con la sua band.

Dopo la morte di Michael Jackson, avvenuta il 25 giugno 2009, Tito partecipa dapprima al memorial pubblico per il fratello e in seguito registra insieme ai suoi restanti fratelli dei cori nel primo brano postumo di Michael, intitolato This Is It. Tra il 2009 e il 2010, partecipa ad un reality show coi fratelli intitolato The Jacksons: A Family Dynasty[4] mentre tra il 2015 e il 2016 appare in alcuni episodi di un altro reality con protagonisti invece i suoi figli e i suoi nipoti, intitolato The Jacksons: Next Generation.[5] Nel frattempo torna ad esibirsi in vari live coi fratelli Jackie, Jarmaine e Marlon coi quali forma i nuovi Jacksons.

Nel 2016 realizza un singolo col rapper Big Daddy Kane intitolato Get It Baby e in seguito un album intitolato Tito Time che contiene anche alcuni brani interpretati insieme ai suoi tre figli, facenti parte del gruppo musicale 3T e ha iniziato a collaborare con la BB King's blues band.[6][8]

Vita personale[modifica | modifica wikitesto]

Tito sposa Delores "DeeDee" Martez nel 1972, ma divorzia nel 1988. Da questa relazione ha avuto tre figli: Taj (vero nome Tariano Adaryll Jackson - nato il 4 agosto 1973), Taryll (Taryll Adren Jackson - nato l'8 agosto 1975) e TJ (Tito Joe Jackson - nato il 16 luglio 1978); negli anni novanta i tre formeranno il gruppo 3T. Nel 1994 Delores "DeeDee" Martez viene trovata morta nella piscina del suo nuovo compagno che viene accusato del suo omicidio. Questo incidente sconvolgerà la vita di Tito e dei tre figli, che stavano lavorando al loro primo album che sarà pertanto dedicato alla madre.[7]

Fratelli[modifica | modifica wikitesto]

  1. Rebbie Jackson
  2. Jackie Jackson
  3. Jermaine Jackson
  4. La Toya Jackson
  5. Marlon Jackson
  6. Brandon Jackson (morto poco tempo dopo il parto).
  7. Michael Jackson
  8. Randy Jackson
  9. Janet Jackson

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Discografia dei Jackson 5.

Note[modifica | modifica wikitesto]

8. Corrado Parlati, ESCLUSIVA – Tito Jackson: “Io, Michael e il mito dei Jackson 5”, su www.mentisommerse.it.

  1. ^ Michael Jackson, Moonwalk, Doubleday, 1988, ISBN 978-0307716989.
  2. ^ Jermaine Jackson, You Are Not Alone Michael: Through a Brother's Eyes, Touchstone, ISBN 978-1451651584.
  3. ^ (EN) 3T's Team, Brotherhood - 3t.com | official 3T website, su www.3t.com. URL consultato il 28 marzo 2018.
  4. ^ Tito Jackson, Jermaine Jackson e Marlon Jackson, The Jacksons: A Family Dynasty.
  5. ^ T. J. Jackson, Taj Jackson e Taryll Jackson, The Jacksons: Next Generation.
  6. ^ a b (EN) TITO TIME - Tito Jackson | Official Website, su www.titojackson.com. URL consultato il 28 marzo 2018.
  7. ^ (EN) Man Sentenced in Killing of Tito Jackson's Ex-Wife, in Los Angeles Times, 24 novembre 1998.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN79613337 · ISNI (EN0000 0000 7826 5675 · LCCN (ENn93114628 · GND (DE134415493 · BNF (FRcb140472792 (data)