Supergruppo (musica)

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Un supergruppo o anche superband, nella musica rock e pop in genere, è un gruppo musicale composto da musicisti già famosi[1][2] per aver militato in altre band oppure per la propria attività artistica di solista[3].

Il primo supergruppo della storia della musica rock furono i Cream [4][5]. Fra i primi esempi di supergruppo vi furono successivamente i Crosby, Stills, Nash & Young e i Blind Faith[6].

In Italia la parola viene usata nel 1969 per il lancio del complesso Il Supergruppo, formato da elementi che avevano già acquisito una notorietà nel mondo della musica leggera, come solisti o come membri di formazioni già affermate[7]. Un'ipotesi sull'origine del nome è che esso derivi dal titolo Super Session dell'album del 1968 di Al Kooper, Mike Bloomfield e Stephen Stills.

Alcuni supergruppi ebbero vita breve, quando non nati appositamente per realizzare un singolo disco o un tour; altri, come ad esempio gli Asia, ebbero carriere più lunghe e con vari cambi di formazione[8].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Anni settanta[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni 1970 la formazione di supergruppi era un evento molto raro, e spesso queste nuove band non ottenevano un riscontro di pubblico. Tuttavia, band come Emerson, Lake & Palmer[9], Bad Company[10] e UK ottennero in quegli anni un successo significativo.

Anni ottanta[modifica | modifica wikitesto]

Anche negli anni 1980 la formula non fu particolarmente fortunata, ma band come Asia, Blue Murder, USA for Africa e Mr Big[11] sono comunque meritevoli di menzione.

Anni novanta[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni novanta il fenomeno si fa più incisivo, con numerose band di successo, tra cui Temple of the Dog, Transatlantic e House of Lords.[12]

I supergruppi progressive metal[modifica | modifica wikitesto]

Il fenomeno dei supergruppi si è sviluppato principalmente in ambito progressive metal; infatti già a partire dai primi anni 2000, si vennero a formare nuove band di questo tipo, che diedero un notevole impulso alla diffusione e all'evoluzione del genere stesso. Tra questi vi sono Sons of Apollo, Liquid Tension Experiment, Explorers Club, Arch/Matheos, OSI, Seventh Key, Soen, Planet X, The Sea Within, Redemption, Transatlantic.

Tra i supergruppi moderni ancora in attività[modifica | modifica wikitesto]

Ci sono ancora vari supergruppi in attività ancora oggi:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ https://www.britannica.com/topic/Cream-British-rock-group
  2. ^ Grande dizionario della lingua italiana UTET [1]
  3. ^ (EN) supergroup definition - Dictionary - MSN Encarta, su Encarta.MSN.com. URL consultato il 28 aprile 2020 (archiviato dall'url originale il 9 agosto 2010).
  4. ^ Colin Fleming, Perché i Cream sono ancora il più importante power trio della storia del rock, in Rolling Stone, 9 dicembre 2019. URL consultato il 1º marzo 2024.
  5. ^ Cream Total Rock Review, su Rai.it. URL consultato il 1º marzo 2024.
  6. ^ Art of Anarchy, l'ultimo supergruppo è con Scott Weiland, in La Repubblica, 25 gennaio 2015. URL consultato il 29 gennaio 2020.
  7. ^ Ehi ehi cosa non farei/Bocca dolce, su discografia.dds.it, Discoteca di stato. URL consultato il 1º marzo 2024.
  8. ^ Biografia, su rockol.it. URL consultato il 29 gennaio 2020.
  9. ^ JumpinJazz, Emerson Lake & Palmer il supergruppo per eccellenza, su JumpinJazz, 5 gennaio 2017. URL consultato il 31 maggio 2022.
  10. ^ Fabio Velo Dalbrenta, Bad Company, rock fuorilegge, su Meer, 29 settembre 2017. URL consultato il 31 maggio 2022.
  11. ^ Mr. Big: a Luglio la 30th Anniversary Edition di Lean Into It | MelodicRock.it, su www.melodicrock.it. URL consultato il 31 maggio 2022.
  12. ^ scaruffi.com, https://www.scaruffi.com/vol4/giuffria.html..

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